WIKILEAKS E DINTORNI

Traduzioni dai files Wikileaks: scenari e strategie viste dalla stanza dei bottoni

In questa pagina sono riassunti per argomenti di interesse tutti i cablogrammi pubblicati su Wikileaks e tradotti su questo sito relativamente alle questioni italiane; buona lettura !

 

I rapporti Italia-Russia visti dagli USA

14-08-2008 La Georgia divide l’Italia dagli USA – WikiLeaks “Sfatare il mito dell’equilibrio italiano sulla questione georgiana”…Mentre tutta la diplomazia occidentale condanna l’ingerenza russa negli affari georgiani, l’Italia cerca di salvaguardare il punto di vista della Russia cercando un difficile ”equilibrio” politico che la porta all’attrito con i paesi Nato ed in particolare con gli Stati Uniti…
13-11-2008 Le esternazioni di Berlusconi su Kosovo e Difesa Missilistica nei files Wikileaks Questa la traduzione del file Wikileaks mandata dall’Ambasciata USA di Roma in merito alle esternazione del nostro Primo Ministro su temi molto scottanti quali Kosovo, allargamento della NATO a paesi ex sovietici e sistema di difesa missilistica. Interessante lo “smarrimento” dei nostri politici e tecnici sulle motivazioni di Berlusconi nel discutere questi argomenti in una sede istituzionale mondiale…
26-01-2009 ENI, Putin e Berlusconi nei files Wikileaks …Sono interessanti alcuni passaggi riguardanti la forte influenza dell’ENI verso il Governo (non dovrebbe essere il contrario ?) e verso l’Intellighenzia italiana di destra e sinistra, nonché alcuni commenti degli americani sui nostri uffici esteri che dovrebbero occuparsi delle problematiche dell’area russa ma che di fatto non sono messi in condizione di farlo…
28-01-2010 Hillary vuole vederci chiaro tra Italia e Russia – WikiLeaks In questo cablo segreto del Gennaio 2010 il Segretario di Stato USA Hillary Clinton chiede a tutti i membri dell’Ambasciata di Roma e ai contatti USA in Italia “di fornire tutte le informazioni sul rapporto tra dirigenti di Eni, incluso l’Amministratore Delegato Scaroni e i funzionari del governo italiano, in particolare con il PM Berlusconi e il Ministero degli Affari Esteri” e tra ENI e Gazprom (“quali sono le vedute dei funzionari del governo italiano e dei funzionari ENI sulla relazione energetica dell’Italia con la Russia e sul progetto South Stream?”)
05-02-2010 L’ambasciata di Mosca sui rapporti Putin-Berlusconi nei files Wikileaks …Vengono messe in evidenza le implicazioni strategiche dei colossi industriali italiani ENI ed ENEL ed i rapporti diretti con gli uomini russi e turchi più potenti ; anche per i funzionari americani dell’ambasciata di Mosca, così come per i colleghi dell’Ambasciata di Roma vengono ravvisati rapporti politici e commerciali non chiari nella gestione della politica energetica italiana…

I rapporti Italia-Libia visti dagli USA

15-06-2008 Le origini degli accordi Italia-Libia nei files Wikileaks …In questo dispaccio i primi “rumors” sulla fattibilità di quell’iniziativa, che risulta essere mossa non tanto dalle questioni “coloniali” quanto soprattutto dalla volontà dell’allora governo Prodi di aprire le porte delle nostre imprese, ed in particolare dell’ENI, verso il golfo della Sirte e le coste libiche…
15-06-2008 Tempi lunghi per la distruzione delle armi chimiche in Libia – Wikileaks …Vengono incaricate la ditta Pharmachem per la conversione del sito di Rabta in uno stabilimento farmaceutico e la ditta italiana Sipsa per movimentare da un bunker al sito di Rabta l’agente chimico (si parla di gas nervino) e gestirne la sua distruzione; ma i tempi si allungano più del previsto…
17-06-2008 L’ENI cede alla Libia e mette in crisi le altre compagnie – Wikileaks Gli accordi “al ribasso” fatti da ENI con la Libia nel 2008 mettono in crisi il fronte delle Compagnie Petrolifere Internazionali (IOC) che sono costrette a fronteggiare la richiesta da parte del governo libico della rinegoziazione degli accordi precedenti con la propria compagnia petrolifera nazionale (NOC)…
03-09-2008 Dettagli dell’accordo Italia-Libia – Wikileaks L’ambasciatore italiano Trupiani aggiorna l’ambasciata USA a Tripoli circa il “trattato di amicizia e cooperazione” firmato il 30 Agosto da Gheddafi e Berlusconi… Il tutto sancito con una nuova solenne festività, “Giorno dell’amicizia Italo-Libica”, il 30 Agosto. Segnamolo nel calendario, fosse mai che ce ne dimenticassimo…
17-02-2009 Il sub libico che non sapeva nuotare – Wikileaks Quando la realtà supera in comicità la fantasia… Nel 2008 in Italia si tiene un corso, riservato ai sub appartenenti alle forze speciali di sicurezza, per l’individuazione e sminamento di esplosivi in acqua; il governo libico – a spese del governo italiano, come da accordi Italia-Libia dell’Agosto 2008 – invia un suo referente appartenente alle forze di sicurezza. Purtroppo…
05-08-2009 Italia, Libia e violazione dei diritti umani nei files Wikileaks Gli accordi italo-libici per bloccare il flusso di migrazione dall’Africa verso l’Europa, e in particolare verso l’Italia, vengono criticati dal funzionario ONU per i rifugiati politici in un rapporto all’ambasciatore USA di Tripoli. Mohammed Al-wash si lamenta del fatto che vengono respinti dalle motovedette italiane – ed in malo modo – sia i migranti per motivi economici (cioè povertà e fame), sia quelli che invece fuggono dai loro stati per motivi politici…
18-06-2009 La visita di Gheddafi a Roma nei files Wikileaks “Gli attacchi americani a Tripoli e Bengasi del 1986 criminali come quelli dell’11 settembre”. La visita di Gheddafi in Italia non poteva partire meglio. L’ambasciata americana a Tripoli commenta la visita e la valuta come un tentativo di compromesso tra i due paesi a mettersi alle spalle le dolorose questioni coloniali…

I rapporti USA su Berlusconi

08-03-2004 Mubarak incontra Berlusconi e Ciampi – WikiLeaks Nel Marzo 2004 il presidente egiziano Mubarak fa una visita ufficiale in Italia. Un punto sul quale c’è attrito tra i due paesi è la possibilità di libere elezioni negli stati arabi; ma la posizione di Mubarak è molto cauta perché “muoversi rapidamente per aprire completamente le elezioni avrebbe solo come risultato un governo estremista al potere“, presagio di quello che si sarebbe verificato qualche anno dopo. Anche qui un cameo di Berlusconi, che assieme a Mubarak si fa “qualche risata scambiandosi racconti sui loro incontri con quello strambo di Gheddafi“.
30-05-2008 L’ambasciatore Spogli stigmatizza Berlusconi nei files Wikileaks  “…Le sue frequenti gaffes verbali e la cattiva scelta delle parole hanno offeso quasi ogni cittadino in Italia e molti leaders degli Stati membri dell’UE. La sua percepita volontà di porre gli interessi personali al di sopra di quelli dello Stato, la sua preferenza per le soluzioni a breve termine rispetto agli investimenti a lungo termine, e il suo uso frequente di istituzioni e di risorse pubbliche per ottenere un vantaggio elettorale sui suoi avversari politici ha danneggiato la reputazione dell’Italia in Europa e ha fornito un tono sfortunatamente comico alla reputazione italiana in molti settori del governo americano…”.
03-07-2008 Berlusconi, D’Alema e i giudici nei files Wikileaks Questioni penali di Berlusconi, giudici politicizzati e intercettazioni telefoniche sono al centro di questo cablo dall’ambasciata di Roma. Ciò che più lascia perplessi è la confidenza di D’Alema all’ambasciatore americano Spogli a proposito del sistema giudiziario italiano, da lui considerato come “la più grande minaccia per lo Stato italiano”…
13-11-2008 Le esternazioni di Berlusconi su Kosovo e Difesa Missilistica nei files Wikileaks Questa la traduzione del file Wikileaks mandata dall’Ambasciata USA di Roma in merito alle esternazione del nostro Primo Ministro su temi molto scottanti quali, Kosovo, allargamento della NATO a paesi ex sovietici e sistema di difesa missilistica. Interessante lo “smarrimento” dei nostri politici e tecnici sulle motivazioni di Berlusconi nel discutere questi argomenti in una sede istituzionale mondiale…
19-11-2008 Berlusconi spiegato ad Hillary Clinton nei files Wikileaks …In questo cable non si fa cenno alle questioni personali di Berlusconi che verranno alla luce un anno più tardi, mentre si dà risalto alle gaffes del Primo Ministro Italiano, in particolare quella relativa al presidente americano ”abbronzato”…
26-01-2009 ENI, Putin e Berlusconi nei files Wikileaks …Sono interessanti alcuni passaggi riguardanti la forte influenza dell’ENI verso il Governo (non dovrebbe essere il contrario ?) e verso l’Intellighenzia italiana di destra e sinistra, nonché alcuni commenti degli americani sui nostri uffici esteri che dovrebbero occuparsi delle problematiche dell’area russa ma che di fatto non sono messi in condizione di farlo…
29-04-2009 Berlusconi a cena con Lukashenko – Wikileaks L’”ultimo dittatore d’Europa“, il bielorusso Aleksandr Lukashenko, fa una visita in Vaticano il 27 Aprile 2009; il presidente Berlusconi e il suo ministro degli esteri accettano di incontrarlo in una cena informale. “Lukashenko è venuto via con l’impressione che il suo comportamento non è più una preoccupazione per l’UE. Da parte sua Berlusconi ha rafforzato l’idea che preferisce evitare attriti nei rapporti con i leader stranieri anche se ciò gli impone di trascurare le verità inquietanti“.
09-06-2009 Berlusconi “spiegato” ad Obama nei files Wikileaks …E’ interessante per i non addetti ai lavori vedere l’attività preparatoria dei diplomatici nell’informare minuziosamente i propri superiori su ogni eventuale punto di forza o di debolezza del loro interlocutore, siano questi semplici “gossip” o anche solo potenziali argomenti scottanti che li possano mostrare impreparati e quindi impossibilitati a controbattere…
01-09-2009 Affari e barzellette tra Berlusconi e Ben Alì – Wikileaks Il presidente tunisino Zine el Abidine Ben Ali e Silvio Berlusconi si incontrano il 18 agosto 2009 per discutere di affari personali. ”I due leader hanno mangiato a pranzo e tenuto ‘conversazioni collaterali’ d’affari. Berlusconi ha poi rilasciato un’intervista sul canale satellitare tunisino Nessma TV (di cui è in  parte proprietario) e, secondo i resoconti della stampa locale, ha raccontato barzellette sul Presidente Obama e il Papa. Nell’intervista egli ha anche dichiarato che voleva essere ricordato ‘come il capo del governo che è stato in grado di sconfiggere la mafia’”.
08-10-2009 Il lodo Alfano non passa e Berlusconi attacca i giudici rossi – Wikileaks Nonostante il portavoce del PDL Bonaiuti abbia definito la sentenza “palesemente politica” e assicurato che “il governo di centro-destra di Berlusconi terminerà il suo mandato di cinque anni secondo quanto deciso dal popolo italiano”, la risposta “emotiva” di Berlusconi  e l’attacco senza precedenti alla figura del Presidente della Repubblica Napolitano. Parole poco tenere dei funzionari USA nei confronti della Magistratura italiana: “è stata un rifugio tradizionale per i membri del partito comunista durante la Guerra Fredda. Inoltre, i tempi delle azioni giudiziarie – tra cui contro alcuni funzionari di centro-sinistra – appaiono spesso politici“…
27-10-2009 Scandali e salute personale di Berlusconi nei files Wikileaks In questo cable inviato dall’Ambasciata americana a Roma ed intercettato da Wikileaks si parla del Premier Berlusconi e dei suoi problemi economici (sentenza Mondadori), politici (Fini, Tremonti, caso dell’Utri) e personali (stato di salute, rapporti con Putin, festini organizzati lontano dagli sguardi indiscreti della stampa nazionale ed internazionale)…
01-01-2010 Un convalescente Berlusconi e il suo vice Letta nei files Wikileaks Questa la traduzione del file Wikileaks nel quale l’ambasciatore USA a Roma fa rapporto ai suoi superiori della visita a Berlusconi appena ripresosi dall’attentato del Dicembre 2009. Interessanti la figura di Letta e i giudizi di Berlusconi sui leader del PD; le attività dell’ENI in Iran sempre al centro delle preoccupazioni degli Stati Uniti…
03-02-2010 La libertà di Internet e dei Media in Italia nei files Wikileaks …La notizia che suscita particolare interesse nell’ambasciatore Thorne riguarda i rapporti tra il Governo Italiano (e chiaramente le reti Mediaset) con la rete privata a pagamento SKY, per la quale il provvedimento legislativo è a tutti gli effetti altamente penalizzante.  Egli stesso si stupisce come, a proposito di alcuni punti del disegno di legge volti ad ostacolare la divulgazione di notizie via Internet da parte di bloggers indipendenti, ciò non abbia suscitato sulla stampa tradizionale l’indignazione che egli si sarebbe aspettato…
05-02-2010 L’ambasciata di Mosca sui rapporti Putin-Berlusconi nei files Wikileaks …Vengono messe in evidenza le implicazioni strategiche dei colossi industriali italiani ENI ed ENEL ed i rapporti diretti con gli uomini russi e turchi più potenti ; anche per i funzionari americani dell’ambasciata di Mosca, così come per i colleghi dell’Ambasciata di Roma vengono ravvisati rapporti politici e commerciali non chiari nella gestione della politica energetica italiana…

Le aziende italiane e gli interessi USA

29-05-2007 Il lancio del missile AGILE in India crea problemi con gli USA – Wikileaks Nel 2007 l’Agenzia Spaziale Italiana effettua il lancio del missile AGILE; tra i componenti trasferiti nel paese asiatico vi sono anche parti elencate nella USML (United States Material List), sui quali esiste una forte tutela di non riesportabilità da parte dei paesi acquirenti. In questo caso l’Italia, ri-trasferendo il materiale in India, viola questo contratto e mette a rischio i rapporti economici bilaterali con gli USA…
16-11-2007 Formigoni contatta gli USA per salvare Malpensa – Wikileaks …Il Presidente della Regione agli americani ”ha promesso che gli italiani sopporteranno l’investimento se gli americani metteranno il know-how. Formigoni è pronto a sostituire i voli tagliati dell’Alitalia da Malpensa, e si augura che una società al 51 per cento di proprietà italiana gestita da un rispettabile vettore americano sia la risposta“. Ovviamente, nessuna compagnia aerea americana risulterà particolarmente interessata a questo affare…
07-12-2007 Bersani firma con gli USA l’Accordo sull’Energia – Wikileaks In questo cablo dell’Ambasciata di Roma viene riportato l’accordo integrale firmato nel 2007 dall’allora ministro per lo sviluppo economico del centro-sinistra Bersani con il responsabile del Dipartimento dell’Energia americano Bodman. E’ il primo passo per un rilancio della tecnologia e dell’industria americana nel progetto nucleare italiano…
10-04-2008 Eni-Gazprom, minaccia per l’Europa – WikiLeaks Il consigliere economico USA incontra ad Aprile 2008 un top manager di ENI, Marco Alverà, per confrontarsi sulla politica energetica dell’azienda parastatale italiana e soprattutto sull’alleanza strategica con Gazprom nella fornitura di gas. Il dirigente Eni “ha ammesso che l’Europa – in particolare la Germania – è ora “eccessivamente dipendente dal gas russo”. Il consigliere economico ha chiesto se gli europei dovrebbero essere preoccupati per questa dipendenza eccessiva. “Sì, dovrebbero essere preoccupati!”…
24-04-2008 Gli USA diffidano dell’ENI e denunciano corruzioni – WikiLeaks oltre alla criticità del rapporto diretto Berlusconi-Putin che potrebbe condizionare le strategie dell’azienda, l’ambasciatore “avverte” i propri funzionari che la figura di Paolo Scaroni e le attività dell’ENI non sono sempre cristalline: “…Eni possiede il 25 percento di quote nel consorzio TSKJ. TSKJ è sotto inchiesta da parte della SEC a causa di presunti pagamenti impropri a funzionari nigeriani. Inoltre … funzionari dell’ente parastatale italiano dell’energia ENEL avrebbero ricevuto tangenti dalla ditta egiziana a cui è stato permesso di acquistare il sistema. Scaroni era amministratore delegato di ENEL al momento della vendita”.
24-04-2008 Forti messaggi a Scaroni – WikiLeaks Il cablo dell’Ambasciata di Roma dell’Aprile del 2008 prepara lo scenario economico e politico della visita dell’Amministratore Delegato di ENI Paolo Scaroni a Washington. In quell’occasione gli addetti dell’ambasciata invitano a portare “forti messaggi” al CEO ENI sulle questioni più spinose nei rapporti tra USA ed Italia: i rapporti con l’omologa azienda russa Gazprom e le attività in Iran. Sembra di buon auspicio per gli americani il giudizio del neo ministro Tremonti: ”l’Eni è andata troppo in là nella sua collaborazione con Gazprom“. E per inquadrare meglio la figura di Scaroni, l’Ambasciata evidenzia che “nel 1992 egli si dichiarò colpevole di corruzione (tangenti) in relazione ad un progetto per una centrale di energia elettrica di Brindisi… Scaroni è stato condannato ad un anno e quattro mesi di prigione, ma a quanto pare non ha scontato niente“.
20-05-2008 Scaroni difende a Washington le scelte dell’ENI – WikiLeaks A Washington Paolo Scaroni, AD di ENI, si incontra con il Sottosgretario Jeffery per discutere della politica energetica della sua azienda in Russia ed Iran. Ne risulta “un incontro cordiale ma franco“.Scaroni ha dichiarato che “l’Europa è ‘tra l’incudine e il martello’, e l’Iran è l’unica alternativa alla Russia come una delle principali fonti di approvvigionamento di gasEni vuole avere un “margine” commerciale /di business per quando il mondo farà la pace con l’Iran e quando tutti i concorrenti americani di Eni entreranno nel paese, come è successo in Libia“…Infine una nota polemica dell’AD di ENI contro l’ex governo Prodi: “la “debolezza“ sull’Iran del recentemente scomparso governo Prodi era un problema per Eni. Eni vuole una guida chiara, e il silenzio del governo Prodi li ha resi “scomodi”. Eni è in attesa di vedere cosa farà il nuovo governo Berlusconi“.
15-06-2008 Tempi lunghi per la distruzione delle armi chimiche in Libia – Wikileaks …Vengono incaricate la ditta Pharmachem per la conversione del sito di Rabta in uno stabilimento farmaceutico e la ditta italiana Sipsa per movimentare da un bunker al sito di Rabta l’agente chimico (si parla di gas nervino) e gestirne la sua distruzione; ma i tempi si allungano più del previsto…
17-06-2008 L’ENI cede alla Libia e mette in crisi le altre compagnie – Wikileaks Gli accordi “al ribasso” fatti da ENI con la Libia nel 2008 mettono in crisi il fronte delle Compagnie Petrolifere Internazionali (IOC) che sono costrette a fronteggiare la richiesta da parte del governo libico della rinegoziazione degli accordi precedenti con la propria compagnia petrolifera nazionale (NOC)…
24-09-2008 La campagna nucleare d’Italia – Wikileaks La costruzione di nuove centrali nucleari in Italia scatena la “battaglia” dei lobbies politiche ed economiche mondiali; gli accordi commerciali tra ENEL e l’EDF francese, i forti legami di Berlusconi con Putin e gli interessi britannici e tedeschi mettono in secondo piano le opportunità degli Stati Uniti per un business ”da decine di miliardi di dollari in contratti commerciali”… E si sa, dove ci sono interessi da decine di miliardi di dollari…
03-10-2008 L’Alitalia riprende il volo… sulle spalle degli italiani – Wikileaks …E i debiti della vecchia Alitalia chi li paga ? Caustico il commento dell’ambasciatore Spogli: “Sotto  le sembianze di un desiderio piuttosto bizzarro (e decisamente non-UE) di mantenere l’italianità della Compagnia, un gruppo di facoltosi compari di Berlusconi è stato attirato a prendere in consegna sane porzioni di Alitalia, lasciando i suoi debiti al contribuente italiano. Le leggi del fallimento sono state modificate nel mezzo dell’affare per soddisfare le esigenze del governo. Berlusconi ha escogitato questo, ma il suo coinvolgimento probabilmente costerà al contribuente italiano un sacco di soldi”.
29-10-2008 Radiografia USA dei problemi energetici italiani – Wikileaks Ad Ottobre 2010 l’Inviato Speciale USA per l’Energia Boyden Gray si incontra con Sergio Garribba, Sottosegretario di Claudio Scajola al Ministero per lo Sviluppo Economico, ed esamina a 360° le problematiche attuali e future del fabbisogno energetico dell’Italia: “la preoccupazione italiana sul gas del Mar Caspio“,“ una mancanza di un accordo definitivo di ENI con Gazprom“, scetticismo “sugli obiettivi europei “20-20-20”“. Garribba poi tranquillizza gli americani dicendo che “l’accordo sull’energia nucleare che Berlusconi firmerà con i russi nel mese di novembre non sarà significativo”…
26-01-2009 ENI, Putin e Berlusconi nei files Wikileaks …Sono interessanti alcuni passaggi riguardanti la forte influenza dell’ENI verso il Governo (non dovrebbe essere il contrario ?) e verso l’Intellighenzia italiana di destra e sinistra, nonché alcuni commenti degli americani sui nostri uffici esteri che dovrebbero occuparsi delle problematiche dell’area russa ma che di fatto non sono messi in condizione di farlo…
13-03-2009 I rapporti economici Italia-Kazakistan: opportunità e soprusi – Wikileaks …come in tutti gli stati ex-comunisti convertitisi rapidamente al capitalismo, politica e affari vanno a braccetto con tangenti e soprusi: “la produzione della fabbrica (Symkent) è stata spesso fermata dalle autorità locali, che sostengono che la società non ha i ‘permessi necessari’. Questo è un pretesto per esigere tangenti o altri compensi“, o anche “il Ministero dei Trasporti kazako ha pagato all’azienda (Todini) circa $ 8 milioni in meno rispetto all’importo dovuto. Anche se l’azienda ha il diritto di portare il caso all’arbitrato internazionale, ed è sicura di vincere, XXXXXXXXXXXX ha detto che il Gruppo Todini è riluttante a fare questo passo per paura che ciò possa mettere in pericolo occasioni future”.
20-05-2009 I punti di contrasto USA-Italia al G8 dell’Energia – Wikileaks In preparazione del G8 dei Ministri dell’Energia previsto a Roma per la fine di Maggio 2009, mrs. Dibble dell’Ambasciata USA prepara per il segretario dell’energia Chu le questioni aperte da affrontare con gli italiani all’incontro: “la relazione molto stretta dell’Italia con la Russia”, l’esclusione delle imprese americane dal progetto nucleare italiano, l’uso della tecnologia degli Stati Uniti” nel settore delle energie rinnovabili, i rapporti ENI-Iran…
19-07-2009 Via libera al nucleare in Italia – Wikileaks Nel 2009 l’Ambasciata USA a Roma informa il governo americano dei dettagli della nuova legge che apre nuovamente le porte al nucleare in Italia. L’allora Presidente dell’Ansaldo Nucleare, Francesco Mazzuca (foto), contattato dai consiglieri dell’Ambasciata USA, afferma che “i progetti delle centrali nucleari americane restano i più competitivi per soddisfare le esigenze italiane a causa del loro minore ‘impatto’ e della tecnologia avanzata“. E nel frattempo l’Ansaldo Nucleare stringe accordi con la Westinghouse…
30-07-2009 Tappeto rosso per la visita di Scajola negli USA – Wikileaks Grande agitazione all’Ambasciata di Roma per la prevista visita negli Stati Uniti del Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola di fine settembre 2009. Secondo il Consigliere Diplomatico del Ministero dello Sviluppo Economico Daniele Mancini, “il ministro Scajola vede questa come una visita importante a causa del suo desiderio di dimostrare che il settore nucleare italiano è aperto alle imprese degli Stati Uniti, nonostante la dominazione francese sul programma di energia nucleare negli ultimi mesi“ e, citando Scajola, rassicura gli alleati americani dicendo che ”non abbiamo promesso niente a nessuno e che l’Italia avrà più di una tecnologia nucleare“.
11-09-2009 Scajola visita Washington per il business nucleare – Wikileaks …Il cablo dell’Ambasciata di Roma del 2009 stende il tappeto rosso alla visita del “collaboratore di lunga data del primo ministro Silvio Berlusconi, a capo di quello che equivale ad un super-ministero del governo italiano…Lui in Italia è de facto il Ministro dell’Energia“…Il futuro accordo italo-americano tra Westinghouse e Ansaldo nucleare potrebbe rivelarsi vincente in quanto “l’Ansaldo Nucleare ha sede in Liguria, regione d’origine di Scajola. Quindi, se la Westinghouse ottiene un pezzo di azione, l’Ansaldo – società della città natale di Scajola – ne beneficia“.
17-12-2009 La campagna d’Africa dell’ENI nei files Wikileaks Questa è la traduzione del cable Wikileaks inviato dall’ambasciatore americano a Kampala – Uganda – in merito a presunte attività di corruzione fatte da ENI a danno di imprese in orbita filo-americana. La preoccupazione dell’ambasciatore è tanto più evidente quanto più la questione coinvolge direttamente gli interessi americani nella zona centrafricana ed in particolare una delle sette sorelle petrolifere mondiali, la statunitense Exxon-Mobil…
22-01-2010 ENI, Iran e PD nei files Wikileaks …E’ interessante vedere il modo in cui i nostri politici di destra e sinistra ed i nostri manager industriali parastatali si rapportino con (o meglio “fanno rapporto a…”) gli americani. A mio avviso c’è più di qualche spunto di riflessione, soprattutto a proposito della posizione del PD in merito al nucleare iraniano (“sì al nucleare in cambio di diritti umani”) e agli interessi vincolanti di ENI in Iran fino al 2014…
28-01-2010 Hillary vuole vederci chiaro tra Italia e Russia – WikiLeaks In questo cablo segreto del Gennaio 2010 il Segretario di Stato USA Hillary Clinton chiede a tutti i membri dell’Ambasciata di Roma e ai contatti USA in Italia “di fornire tutte le informazioni sul rapporto tra dirigenti di Eni, incluso l’Amministratore Delegato Scaroni e i funzionari del governo italiano, in particolare con il PM Berlusconi e il Ministero degli Affari Esteri” e tra ENI e Gazprom (“quali sono le vedute dei funzionari del governo italiano e dei funzionari ENI sulla relazione energetica dell’Italia con la Russia e sul progetto South Stream?”)
10-02-2010 Le attività ENI in Venezuela nei files Wikileaks …Il governo venezuelano del presidente Chavez scende ad accordi con il gruppo petrolifero italiano, e subito l’ambasciatore americano a Caracas chiede conto all’ambasciatore italiano Maccotta circa la politica commerciale e strategica di ENI verso lo stato sudamericano e anche verso un altro stato nemico degli USA, l’Iran, con il quale il colosso italiano mantiene ugualmente stretti rapporti…

Mafie e criminalità

19-11-2007 La Puglia perla del Sud e ponte con i Balcani – Wikileaks …L’alta disoccupazione giovanile e il flagello della micro-criminalità non fermano i successi delle Forze dell’Ordine nella lotta alla Sacra Corona Unita e al contrabbando dall’area balcanica di merci contraffatte, droga e sigarette . Così la posizione strategica della regione meridionale – posta tra l’Occidente, i Balcani e l’Oriente – diventa un gateway strategico anche per gli interessi americani nel Mediterraneo in termini di opportunità di sviluppo e di collegamento con il mondo musulmano.
20-11-2007 La Marina USA preoccupata dei rifiuti a Napoli – Wikileaks …La Marina USA guarda con preoccupazione la situazione di Napoli specialmente per tutelare salute del proprio personale di stanza nel capoluogo: “è pura fortuna che la città non abbia avuto un’epidemia di colera negli ultimi anni”.
06-12-2007 La mafia colpita dalle istituzioni dei files Wikileaks Nel 2007 il Consolato di Napoli invia un resoconto delle attività delle forze dell’ordine in Sicilia, in particolare soffermandosi sui successi ottenuti con alcuni arresti eccellenti di boss mafiosi (Provenzano e Lo Piccolo). Molto spazio viene dato anche alle organizzazioni della società civile volte a liberare la Sicilia dalla piaga del pizzo…
21-02-2008 “La Calabria può essere salvata?” nei files Wikileaks “Cos’è un tour operator?” si chiede il presidente della provincia di Reggio Calabria. La visita in Calabria nel 2008 del Console Americano di Napoli rivela uno scenario apocalittico: la ‘Ndrangheta padrona del territorio, le istituzioni assolutamente inefficienti e incapaci, l’ambiente devastato, le industrie inesistenti, in particolare nelle città di Catanzaro e Vibo Valentia…
06-06-2008 La malavita organizzata frena lo sviluppo del Sud – WikiLeaks Il Consolato Generale di Napoli invia un resoconto in tre parti (di cui quella che viene pubblicata è la seconda parte) nel quale sono dettagliate tutte le organizzazioni criminali più importanti ed influenti e le loro attività illecite. Il quadro che ne risulta è assolutamente devastante e disincentivante per qualsiasi iniziativa imprenditoriale (implicitamente americana) a scommettere sullo sviluppo del Mezzogiorno…
06-06-2008 La cura USA ai mali del Sud nei files Wikileaks In questa terza e ultima parte relativa all’analisi della criminalità organizzata da parte degli addetti del consolato USA di Napoli, si suggerisce indirettamente al nostro paese alcune azioni per combattere la criminalità organizzata e più in genere il degrado del Sud Italia, con dovizia di soluzioni e proposte supportabili anche dal governo americano, specialmente quando investono problematiche internazionali legate al traffico di droga e agli appalti…
15-06-2009 Crisi politica siciliana e lotta alla Mafia nei files Wikileaks …Il ponte sullo stretto viene visto come un’opera non realizzabile nel breve-medio periodo a causa della totale mancanza di infrastrutture adeguate, e rischia di diventare un nuovo veicolo di arricchimento della criminalità organizzata locale…

 Guerra e Pace

12-05-2003 Operation Iraqi Freedom: il ruolo dell’Italia – Wikileaks Nel 2003 l’Ambasciatore Sembler traccia un resoconto molto interessante e dettagliato sull’apporto militare e politico dell’Italia alla II guerra in Iraq; un ottimo supporto logistico, una buona attività politica e qualche attrito su alcuni punti, primo fra tutti il richiamo costituzionale fatto dal Presidente Ciampi. “L’Italia potrebbe apparire arcana e bizantina in modo frustrante, ma siamo convinti che sia un ottimo posto per fare il proprio lavoro politico-militare, purché sia aggiunto al mix una sana dose di pazienza“…
05-01-2005 NATO: scenari di guerra sull’Europa – Wikileaks …“Il rischio di un attacco con missili balistici su qualsiasi territorio, centri abitati o forze schierate della NATO, sebbene moderato, rimarrà una preoccupazione nel decennio a venire. L’Iran e la Siria hanno missili balistici che possono raggiungere parti del territorio della NATO e le forze dispiegate, e hanno armi chimiche (CW) da usarsi come testate. Preoccupazioni sulle capacità di utilizzo di missili balistici da parte russa e cinese sono attualmente limitate principalmente al potenziale o accidentale  lancio non autorizzato, e al rischio che la loro tecnologia prolifererà verso paesi instabili“…
03-05-2005 Il caso Calipari e la ragione di stato nei files Wikileaks In questi due cablogrammi del 2005 dell’Ambasciata di Roma si discute assieme al governo italiano del modo  più conveniente per le due parti di “insabbiare” la ricerca di responsabilità dirette americane sulla base di interessi essenzialmente diversi ma sostanzialmente reciproci…
12-01-2006 Test sulla sicurezza a Torino 2006 – WikiLeaks Le Olimpiadi di Torino 2006 mettono in campo anche tutta l’Intelligence americana per garantire la sicurezza dei giochi italiani. Nella due giorni tenutasi a metà dicembre 2005 le simulazioni effettuate dalle forze congiunte italiane, europee e americane sembrano essere state molto confortanti al punto che l’Ambasciatore americano a Roma ringrazia coloro che hanno realizzato questi scenari così realistici con i quali testare le situazioni di emergenza…
09-06-2008 Bush chiede all’Italia di non pagare sottobanco i talebani – Wikileaks Ad inizio Giugno 2008 l’Ambasciatore Spogli incontra Berlusconi per discutere assieme a lui le principali questioni di politica estera, allo scopo di preparare l’incontro del 12 Giugno successivo con il Presidente Americano Bush. Tra gli altri argomenti, ve n’è uno che riguarda il pagamento fatto dai nostri referenti in Afghanistan ai signorotti locali, talebani o altri combattenti, allo scopo evidentemente di salvaguardare le nostre truppe da attentati dinamitardi o da attacchi…
18-09-2008 All’indomani dell’attentato di Kabul – Wikileaks Il dibattito politico seguìto all’attentato ai militari italiani a Kabul del 2009 viene analizzato con attenzione dall’Ambasciata di Roma. La Russa tranquillizza gli alleati affermando che “siamo fermamente convinti della nostra missione e non torneremo indietro“, anche se “l’Italia è un ‘paese emotivo’“. Berlusconi invece mantiene un atteggiamento più titubante, proponendo “non una strategia di uscita, ma piuttosto una ‘strategia di transizione’”, e intanto si guarda le spalle dal suo alleato Bossi che richiama tutte le truppe a casa per Natale…
26-03-2009 Frattini sui detenuti di Guantanamo – Wikileaks Frattini, in un incontro del 24/03/2009 con l’Ambasciatore Williamson, supervisore dell’ufficio Questioni su Crimini di guerra del Dipartimento di Stato Americano, annuncia che “l’Italia è pronta ad aiutare gli Stati Uniti a risolvere il problema dei detenuti di Guantanamo tramite il reinsediamento in Italia e la richiesta per l’impegno degli Stati Uniti all’interno dell’UE”.. Come ulteriore condizione, il nostro Ministro degli Esteri richiede che “sulla questione specifica della richiesta italiana di accogliere due detenuti tunisini oggetto di custodia cautelare negli Stati Uniti”. Dal punto di vista politico, Williamson informa che “dovranno essere affrontate le opinioni del ministro dell’Interno Maroni (uno dei leader del partito politico anti-immigrati della Lega Nord)”.
04-06-2009 Frattini accetta detenuti di Guantanamo – WikiLeaks In un incontro di fine Maggio 2009, il Ministro degli Esteri notifica al Procuratore generale Americano Holder – responsabile della gestione dei detenuti di Guantanamo – che “il governo italiano “condivide profondamente” i punti di vista del Presidente Obama su Guantanamo e ha trovato nell’Italia uno dei sei Stati membri dell’Unione europea “fermamente a favore” nell’accettare detenuti… Durante il prossimo incontro del Presidente con il Primo Ministro, sarebbe utile ringraziare Berlusconi per gli sforzi fatti finora dal suo governo, ma anche assicurarsi il suo impegno verso l’accettazione dei detenuti“. Fidarsi è bene,…
08-07-2009 In Italia due detenuti di Guantanamo e uno di Bagram – WikiLeaks Il 1° Luglio 2009 il Ministro degli Esteri Frattini conferma all’inviato speciale americano per la chiusura di Guantanamo, l’ambasciatore Daniel Fried, che l’Italia è pronta ad accogliere 3 detenuti degli Stati Uniti, due imprigionati a Guantanamo ed uno a Bagram (Afghanistan). A questi tre l’Ambasciata (USA) ha fornito di recente al Ministero di Giustizia “un elenco di ulteriori otto detenuti di Guantanamo in previsione che alcuni di questi possano anche avere carichi pendenti nei tribunali italiani. Alfano ha affermato che il governo italiano stava conducendo un esame preliminare di questi altri otto nomi per determinare se esistessero eventuali imputazioni a loro carico”

Le altre questioni italiane viste dagli USA

07-03-2002 G8 e diritti umani in Italia nei files Wikileaks … Il disagio all’interno dell’Ambasciata è evidente, tanto più perché è imbarazzante il fatto che il governo filo-americano di centro-destra si trovi sotto il tiro della stampa dell’opposizione a causa proprio di un rapporto USA sui diritti umani…
23-07-2002 Il Bossi-pensiero nel 2002 – Wikileaks Sui sindacati: “la maggior parte dei Sindacati hanno pochi lavoratori e molti pensionati“  e inoltre “i sindacati in Italia sono più ricchi dei partiti politici”. Sul federalismo: “L’Italia non è sufficientemente matura per un federalismo forte in stile americano”. Sui presidenti americani: “Ho trovato me stesso attratto da un uomo (Bush) che mangia fagioli messicani, invece di riso fritto cinese come Clinton“.
13-11-2003 Decreto anti-OGM di Alemanno bloccato dagli USA – Wikileaks … Gli Stati Uniti pertanto si muovono per evitare che questo provvedimento possa entrare in vigore e quindi ledere gli interessi USA nel settore dell’agricoltura in Italia. L’Ambasciatore USA a Roma riceve pertanto assolute garanzie da Berlusconi, Letta e Frattini di far “deragliare” il decreto legge, o quanto meno impedire che questo venga messo all’ordine del giorno nelle successive riunioni del Consiglio dei Ministri…
13-02-2004 La Colombia di Uribe trova un alleato nell’Italia – Wikileaks Nel 2004 il presidente colombiano Alvaro Uribe viene in Europa per parlare al Parlamento Europeo della situazione nel suo paese; Daniele Rampazzo, Direttore dell’Ufficio del Sud America per il Ministero degli Esteri, ha precisato che, a differenza dei partner europei, “l’Italia esprime apprezzamento per le sfide affrontate dal governo di Uribe, capisce la necessità per forti politiche di governo e preferisce tenere un approccio di partenariato e di collaborazione piuttosto che di condanna”…
12-01-2006 Test sulla sicurezza a Torino 2006 – WikiLeaks Le Olimpiadi di Torino 2006 mettono in campo anche tutta l’Intelligence americana per garantire la sicurezza dei giochi italiani. Nella due giorni tenutasi a metà dicembre 2005 le simulazioni effettuate dalle forze congiunte italiane, europee e americane sembrano essere state molto confortanti al punto che l’Ambasciatore americano a Roma ringrazia coloro che hanno realizzato questi scenari così realistici con i quali testare le situazioni di emergenza…
04-08-2006 L’Italia apre al regime birmano – WikiLeaks Gli americani non apprezzano che Finlandia e Italia aprano le porte del vertice di Helsinki del Settembre 2006 ad un funzionario del Ministero degli Esteri del regime birmano e consegnano una lettera di protesta formale a Giuseppe Mistretta, Direttore dell’Ufficio per il Sudest asiatico della Farnesina…
09-07-2007 Sale Veltroni, scende Prodi – Wikileaks Rebasani dice che “Veltroni è filo-americano, ha stretti legami con la comunità ebraica di Roma e sarebbe favorevole ad una maggiore ‘solidarietà con l’Africa’ e ad un miglioramento della salute globale. Lo stesso Veltroni dichiara che “‘Prodi è debole’ e lui non vuole ‘turbare la stabilità’ del suo governo, e che Prodi “non è piaciuto agli italiani” aggiungendo che se elezioni si svolgessero oggi, ‘Berlusconi lo spazzerebbe via’”
16-11-2007 Formigoni contatta gli USA per salvare Malpensa – Wikileaks …Il Presidente della Regione agli americani ”ha promesso che gli italiani sopporteranno l’investimento se gli americani metteranno il know-how. Formigoni è pronto a sostituire i voli tagliati dell’Alitalia da Malpensa, e si augura che una società al 51 per cento di proprietà italiana gestita da un rispettabile vettore americano sia la risposta“. Ovviamente, nessuna compagnia aerea americana risulterà particolarmente interessata a questo affare…
20-11-2007 La Marina USA preoccupata dei rifiuti a Napoli – Wikileaks …La Marina USA guarda con preoccupazione la situazione di Napoli specialmente per tutelare salute del proprio personale di stanza nel capoluogo: “è pura fortuna che la città non abbia avuto un’epidemia di colera negli ultimi anni”.
13-02-2008 Prodi non vede rapide soluzioni alla crisi dei rifiuti di Napoli – Wikileaks …Prodi confessa di aver valutato l’ipotesi di spedire i rifiuti verso paesi in via di sviluppo, “ma ha deciso contro tale proposta per evitare l’impressione che ci fosse lo sfruttamento dei paesi più poveri. Invece, continuerà la spedizione della spazzatura in Germania dove sarà smaltita in impianti di incenerimento ad alta tecnologia ad un costo notevole per il governo”.
28-02-2008 Il candidato Veltroni dall’Ambasciatore USA – Wikileaks …Il premier del PD illustra la politica estera della sua coalizione una volta che si sarà insediato al governo ribadendo il pieno appoggio agli Stati Uniti; inoltre  “la sua decisione di non correre in una coalizione con l’estrema sinistra avrebbe permesso al suo governo di parlare apertamente dell’importanza per l’Italia del rapporto Transatlantico“, e infine a proposito dell’Afghanistan ribadisce che “l’Italia può fare e farà di più là”.
23-04-2008 La Russa neo Ministro della Difesa – Wikileaks Ignazio La Russa si presenta ad Aprile 2008 al Console Generale di Milano come prossimo Ministro della Difesa del governo Berlusconi. Ne risulta un rapporto molto interessante, molto positivo per gli scenari politici e militari che coinvolgono i due stati alleati, e con qualche commento ironico su figure del PdL, in particolare Formigoni e la Gelmini che in un primo tempo sembrava assegnata al Ministero della Giustizia (“(La Russa) non vorrebbe essere la persona tra Berlusconi e i magistrati, rilevando ironicamente che la giovane leader donna del PdL in carriera Mariastella Gelmini sarebbe stata più adatta in quanto avrebbe fatto qualunque cosa avesse voluto Berlusconi“).
23-07-2008 Le critiche di Bono all’Italia per gli aiuti all’Africa nei files Wikileaks …La concomitanza della presidenza del G8 da parte dell’Italia costringe il nostro governo a mantenere il livello di finanziamenti e allo stesso tempo si espone alle critiche del cantante degli U2 Bono Vox a causa della lentezza nell’erogazione dei contributi alla sua organizzazione e alle altre analoghe associazioni ONG…
12-08-2008 Il Vice Presidente Cheney USA visita Roma – Wikileaks L’Ambasciatore in Italia Spogli predispone un quadro politico ed economico di dettaglio da presentare al Vice di George Bush, nel quale commenta l’attuale crisi economica in cui versa l’Italia e le difficoltà di bilancio che sono anche la causa principale del blocco di investimenti nel settore della Difesa. Anche in questo cablogramma si ribadiscono i forti rischi di un amicizie ”pericolose” italo-russe tra i Presidenti Berlusconi e Putin e tra le aziende ENI e Gazprom.
08-12-2008 Per l’UNESCO un egiziano… anzi no – WikiLeaks  Nel 2009 si tengono le elezioni per la nomina del Direttore Generale dell’UNESCO e le varie nazioni propongono un loro candidato. L’Italia e il Belgio inizialmente appoggiano la candidatura del ministro egiziano della Cultura, Farouk Hosni. Pur tuttavia, a causa delle sue dichiarazioni sostanzialmente “antisemite” (si fa riferimento ai “commenti di Hosni di seppellire i libri israeliani nelle biblioteche egiziane“), sui delegati UNESCO dei due stati si crea “una grande pressione da parte della comunità ebraica… affinché si opponga alla candidatura di Hosni“. Ma quello che lascia perplessi è la motivazione con la quale l’Italia aveva inizialmente appoggiato il candidato arabo: “il governo Prodi aveva una certa simpatia per lui, in quanto il Sig. Hosni era solito frequentare un centro culturale egiziano a Roma, e parlava italiano“…
10-02-2009 Nancy Pelosi e l’Italia: istruzioni per l’uso – WikiLeaks

La visita nel Febbraio 2009 del primo portavoce donna italo-americano della Casa Bianca è l’occasione per l’Ambasciata di Roma per fare il punto sull’Italia e sul primo anno di governo di Berlusconi: “Berlusconi ha stretti legami personali con il presidente Bush e la sua posizione alla destra dello spettro politico sta portando qui qualcuno a temere che le relazioni italo-americane già siano diventate più fredde… è anche l’opportunità di spronare a fare di più in Afghanistan, a moderare il loro comportamento verso una vicinanza alle politiche russe in Europa, ad essere un partner affidabile sull’Iran e a lavorare a stretto contatto con noi per affrontare la crisi finanziaria globale che sta rapidamente minando la già sclerotica economia italiana“.
10-02-2009 La Cina non gradisce il premio dell’Italia al Dalai Lama – WikiLeaks In un incontro a Pechino nel Febbraio del 2009, l’Italia viene accusata di aver consegnato un premio al Dalai Lama (cittadinanza onoraria di Roma da parte del Sindaco Alemanno), nonostante che ”negli ultimi decenni il “Dalai Lama abbia dimostrato chiaramente che tipo di persona è. Il Dalai Lama non è semplicemente una figura religiosa, ma si è impegnato in attività sovversive e politiche per un lungo periodo“. L’invito rivolto ad Hillary Clinton è chiaro: fare pressioni sul governo italiano affinché “l’Italia presti attenzione alle preoccupazioni della Cina e adotti immediate misure efficaci per eliminare l’impatto negativo e mantenere uno sviluppo sano e stabile dei rapporti bilaterali“.
06-04-2009 L’Italia schiva il collasso finanziario, non la recessione – Wikileaks Ad Aprile 2009 l’Ambasciata USA di Roma tasta il polso dell’economia italiana: “Pratiche conservative, avverse al rischio e vigilanza stretta hanno permesso al sistema bancario Italiano di evitare il peggio del crollo finanziario. Ma la recessione mondiale innescata da questa crisi finanziaria sta cominciando a colpire molto duramente l’economia italiana dipendente dalle esportazioni“. E alla fine del tunnel non sembra si potrà vedere la luce: “Purtroppo l’Italia si troverà di nuovo nello stesso caos economico in cui si trovava prima della recessione: ossia il malato d’Europa “.
17-04-2009 Inefficace risposta italiana all’immigrazione – Wikileaks L’approccio “law & order” del governo italiano sembra non produrre gli effetti sperati; infatti “la drammatica situazione dei “boat people”, la maggior parte dei quali sono privi di documenti, maschera il fatto che essi costituiscono meno del 15 per cento del totale arrivi di immigrati irregolari” ed inoltre “la maggior parte dei provvedimenti di espulsione non sono stati eseguiti a causa di mancanza di risorse; l’Italia ha meno di 3.000 posti letto disponibili per la detenzione…
28-04-2009 Calderoli, Giorgetti e la strategia della Lega Nord – WikiLeaks Giorgetti: “Se Berlusconi dice rosso, noi diciamo rosso. Se lui dice nero, è nero anche per noi”. Per Bossi “ulteriori guadagni a spese del PdL quest’anno potrebbero sconvolgere l’equilibrio della coalizione, e spingere il Pdl a cercare di offuscare apertamente la Lega Nord in ogni occasione prima delle elezioni del 2010“. Calderoli giudicato ”intellettualmente astuto, ma che coltiva l’immagine da buffone per disarmare i suoi avversari politici“.
04-09-2009 L’Ambasciatore Thorne incontra Napolitano – Wikileaks Ricordando che il padre dell’Ambasciatore Thorne aveva lavorato come amministratore del Piano Marshall in Italia nel 1950, il Presidente Napolitano ha sottolineato l’importanza che l’assistenza degli Stati Uniti aveva giocato nella ricostruzione e nella stabilizzazione dell’Italia nel periodo post-bellico“. Lo stesso Thorne al termine dell’incontro commenterà così: “Lui è una figura pensante di rilievo, un’eminenza grigia intellettuale che esercita grande influenza morale dall’alto nella spesso stizzosa arena politica italiana“.
20-10-2009 La Lega alla prima del film Barbarossa – Wikileaks Il console di Milano Perez fa il resoconto della prima del film “Barbarossa” sponsorizzato dalla Lega Nord sulla storia di Alberto da Giussano, e sottolinea il forte e attuale carattere politico del suo contenuto. Parlando ai giornalisti alla prima, “Bossi ha sparso lode verso i “moderni Alberto da Giussano” la cui continua lotta per la libertà è un “segno che il desiderio di libertà non morirà mai”.
17-02-2010 L’avanzata della Lega Nord vista dagli USA – Wikileaks L’esito delle elezioni regionali in Veneto e altrove potrebbe cambiare l’equilibrio di potere tra la LN e il Popolo della Libertà (Pdl), partito di governo del primo ministro Berlusconi. A differenza del forte ed unificato fronte del centro-destra, l’opposizione del centro-sinistra è allo sbando“. Questo in sintesi il giudizio espresso dal Console Americano di Milano sulle future elezioni regionali del 28-29 Marzo 2010…

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