Nel Marzo del 2007, il sequestro del giornalista italiano Mastrogiacomo (foto Peace Reporter) e la sua liberazione in cambio del rilascio di alcuni prigionieri talebani provoca all’interno della NATO critiche da parte delle delegazioni USA e UK. La rappresentante permanente americana alla NATO Victoria Nuland stigmatizza questo atteggiamento rilevando “con forza la pericolosità intrinseca della contrattazione con i terroristi,  in aggiunta alla preoccupazione per tutti gli alleati, se i talebani pensassero che la cattura di ostaggi diventi un percorso per futuri scambi di prigionieri”. La delegazione italiana alla NATO non commenta, ma lascia intendere che non c’è stata alcuna consultazione preventiva con gli alleati in merito alla questione, e la Nuland sottolinea questa riservatezza: “pochi alleati probabilmente vogliono una discussione come questa, in quanto essi la considerano di propria sovranità per essere decisa collettivamente“. Le delegazioni anglo-americane alla NATO spingono quindi sugli altri alleati ad una “policy” comune nella gestione degli ostaggi.

Reference ID Created Released Classification Origin

07USNATO186

2007-03-22 14:28

2011-08-12 11:00

CONFIDENTIAL

Mission USNATO

 

C O N F I D E N T I A L USNATO 000186
SIPDIS
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E.O. 12958: DECL: 03/22/2017
TAGS: NATO PREF PTER PREL AF IT
SUBJECT: DEMARCHE RESPONSE: RELEASE OF TALIBAN PRISONERS
REF: A. SECSTATE 36204 B. USNATO 183
Classified By: Ambassador Victoria Nuland, for Reasons 1.4 (b) and (d)
C O N F I D E N T I A L USNATO 000186
SIPDIS
SIPDIS
E.O. 12958: DECL: 22/03/2017
TAGS: NATO PREF PTER PREL AF IT
OGGETTO: Risposta diplomatica: Rilascio Prigionieri Talebani
REF: A. SECSTATE 36204 B. USNATO 183
Classified By: Ambassador Victoria Nuland, for Reasons 1.4 (b) and (d)
¶1.  (C) SUMMARY.  Anticipating reftel A, Ambassador Nuland, during the March 21 North Atlantic Council meeting, joined the UK in criticizing the evident Taliban-for-hostage exchange in the release of kidnapped Italian journalist Mastrogiacomo.  She also raised the issue separately with SYG de Hoop Scheffer, who will address it with PermReps in a more restricted forum, but is leaning toward pushing for an Alliance-wide hostage policy.  USNATO believes NATO consensus on a common policy will be hard to achieve, but the subject is worth discussing to raise awareness.  END SUMMARY. ¶ 1. (C) Sommario. Anticipando il rif. Tel. A, l’ambasciatrice Nuland, durante la riunione del Consiglio Nord Atlantico del 21 marzo si è unita al Regno Unito nel criticare l’evidente scambio di talebani-per-ostaggio nel rilascio del giornalista italiano rapito Mastrogiacomo. Ha inoltre sollevato separatamente la questione con il segretario generale de Hoop Scheffer, che lo inoltrerà ai Rappresentanti permanenti in un forum più ristretto, ma sta propendendo per spingere verso una policy NATO condivisa sugli ostaggi. La componente americana della NATO crede che il consenso della NATO su una policy comune sarà difficile da raggiungere, ma vale la pena discuterne per far crescere la consapevolezza. Fine sommario.
¶2.  (C) During the March 21 NAC meeting, Ambassador Nuland reinforced criticism by the UK Charge and noted strongly the intrinsic dangers of bargaining with terrorists, plus concern for all Allies if the Taliban thought that hostage taking was a route to future prisoner exchanges (ref B).  She and the UK Charge also asked the Secretary General and Chairman of the Military Committee if ISAF had been consulted over the process of Mastrogiacomo’s release.  Both committed to investigate.  The Italian Charge declined to comment on how the journalist was freed without more details from capital, but expressed the Italian government’s gratitude to Karzai for his help. ¶ 2. (C) Durante l’incontro 21 marzo del NAC (NATO Advisory Council, ndr), l’Ambasciatrice Nuland ha rinforzato le critiche da parte della Commissione del Regno Unito e ha rilevato con forza la pericolosità intrinseca della contrattazione con i terroristi,  in aggiunta alla preoccupazione per tutti gli alleati, se i talebani pensassero che la cattura di ostaggi diventi un percorso per futuri scambi di prigionieri (rif B). Lei e la Commissione del Regno Unito hanno chiesto al Segretario Generale e al Presidente del Comitato militare se ISAF fosse stata consultata sul processo di liberazione di Mastrogiacomo. Entrambi si sono impegnati ad indagare. La Commissione Italiana ha rifiutato di commentare su come il giornalista sia stato liberato senza fornire ulteriori informazioni dalla capitale, ma ha espresso la gratitudine del Governo italiano a Karzai per il suo aiuto.
¶3.  (C) SYG de Hoop Scheffer told PermReps during the March 21 NAC that he intends to raise this issue at an informal lunch or coffee gathering of PermReps in the near future.  In a separate conversation with Ambassador Nuland, he said he is leaning toward pushing for an Alliance-wide hostage policy. ¶ 3. (C) Il Segretario Generale de Hoop Scheffer ha detto ai Rappresentanti Permanenti durante il meeting del 21 marzo del NAC che intende sollevare la questione in un pranzo informale o durante un caffè con i Rappresentanti Permanenti nel prossimo futuro. In un colloquio separato con l’ambasciatrice Nuland, egli ha detto che sta propendendo verso una spinta ad una policy  sugli ostaggi comune a tutta l’Alleanza.
¶4.  (C) COMMENT: Raising awareness on this issue among NATO Allies is important and necessary, with the goal of reaching agreed guidelines.  However, achieving consensus on a binding NATO hostage policy, similar to NSPD 12, for example, will be very difficult.  Few Allies are likely to want a discussion like this which they consider sovereign to be collectively decided.  END COMMENT.
NULAND
¶ 4. (C) COMMENTO: La sensibilizzazione su questo tema tra gli alleati della NATO è importante e necessaria, assieme all’obiettivo di raggiungere le linee guida concordate. Tuttavia, ad esempio, raggiungere il consenso su una politica vincolante degli ostaggio della Nato, simile all’NSPD (National Security Presidential Directive, ndr) 12 sarà molto difficile. Pochi alleati probabilmente vogliono una discussione come questa, in quanto essi la considerano di propria sovranità per essere decisa collettivamente. FINE COMMENTO.
Nuland

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