Le Olimpiadi di Torino 2006 mettono in campo anche tutta l’Intelligence americana per garantire la sicurezza dei giochi italiani. Nella due giorni tenutasi a metà dicembre 2005 le simulazioni effettuate dalle forze congiunte italiane, europee e americane sembrano essere state molto confortanti al punto che l’Ambasciatore americano a Roma ringrazia coloro che hanno realizzato questi scenari così realistici con i quali testare le situazioni di emergenza: “di valore significativo è stato l’esercizio di Torino, che ha permesso al team di Coordinamento della Sicurezza Olimpica di lavorare insieme attraverso una serie di scenari che avessero effetto su ogni aspetto della loro attività, dalla possibilità di richiedere un FEST al lavorare con visitatori americani feriti e sfollati e la sempre vorace stampa internazionale contingente. Questa era la prima volta che la squadra OSC era stata in grado di lavorare insieme alla pianificazione delle crisi e alla loro risposta simulando le condizioni di lavoro nel caso in cui una crisi dovesse verificarsi durante i Giochi, e la qual cosa è stata vantaggiosa per tutti“. 

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06ROME111 2006-01-12 15:03 2011-04-28 00:12 UNCLASSIFIED//FOR OFFICIAL USE ONLY Embassy Rome

 

UNCLAS ROME 000111SIPDISSENSITIVEDEPT FOR FSINFATC, EUR/EX, S/ES-O/CMS

E.O. 12958: N/A

TAGS: AEMR AMGT ASEC CA IT CA OCS ACS

POSTS FOR RSO

SUBJECT: CRISIS MANAGEMENT EXERCISE FOR ROME, TURIN, MILAN

REF: A. FSINFATC 02754

     ¶B. ROME 003863

Sensitive But Unclassified

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E.O. 12958: N/A

TAGS: AEMR AMGT ASEC CA IT CA OCS ACS

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Oggetto: Esercizio di gestione della crisi per Roma, Torino, Milano

REF: A. FSINFATC 02754

     ¶B. ROME 003863

Sensitive But Unclassified

¶1. (SBU)  On December 14 and 16, Embassy Rome, the Olympic Coordination Office in Turin, and Consulate Milan underwent a coordinated Crisis Management Exercise (CME) facilitated by the Foreign Service Institute’s Office of Crisis Management Training. According to FSI, this was the first time a CME of this size and complexity had been attempted with three separate missions participating simultaneously.  Mission Italy believes that the exercise was a resounding success with all 3 posts taking away pertinent and applicable lessons learned.  It is also our conclusion that the exercise was vital to testing our communications, command and control and emergency response protocols for the Winter Olympic Games being held in Turin February 10-26.  Representatives from NGA, FBI, DOE, S/CT, FEST, EUCOM were also present for both the Turin and Rome portions of the exercise. ¶ 1. (SBU) Il 14 e il 16 dicembre (2005), l’Ambasciata di Roma, l’Ufficio di Coordinamento Olimpico di Torino, e il Consolato di Milano si sono sottoposti ad un Esercizio coordinato di Gestione della Crisi  (CME), facilitato dalla Presidenza del Foreign Service Institute of Crisis Management Training. Secondo il FSI, questa era la prima volta che un CME di queste dimensioni e complessità era stato tentato con tre missioni separate partecipanti contemporaneamente. La Missione Italia ritiene che l’esercizio sia stato un successo clamoroso con tutti e 3 i traguardi raggiunti correttamente e lezioni applicabili imparate. E’ anche la nostra conclusione che l’esercizio è stato fondamentale per testare i protocolli di risposta di emergenza delle nostre comunicazioni, del comando e del controllo per i Giochi Olimpici Invernali che si terranno a Torino, dal 10 al 26 febbraio 2006. Erano presenti i rappresentanti di NGA (National Geospatial-Intelligence Agency), FBI, DOE (Department of Energy), S/CT (Department of State Office of the Coordinator for Counterterrorism), FEST (Foreign Emergency Support Team), EUCOM (European Command) per entrambe le parti di esercizio su Torino e Roma.
¶2.  (SBU)  The CME highlighted the importance of coordination between security, Consular and Public Affairs portfolios and was extremely useful to participants not accustomed to working in a task force environment overseas.  The fact that the Rome EAC was able to monitor and communicate directly with Turin and Milan during their “scenarios”, proved enormously useful for practicing how Embassy Rome would react and coordinate with Milan and Turin during events in those locations.  Of significant value was the exercise in Turin, which allowed the Olympic Security Coordination team to work together through a number of scenarios that would effect every aspect of their operations, from the possibility of requesting a FEST to working with injured and displaced American visitors and the ever voracious international press contingent.  This was the first time the OSC team was able to work together on crisis planning and response to simulate working conditions should a crisis take place during the Games, which was beneficial to all. ¶ 2. (SBU) Il CME ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra i Dicasteri della sicurezza, consolari e degli Affari Pubblici  ed è stato estremamente utile ai partecipanti che non erano abituati a lavorare in un ambiente da task force d’oltreoceano. Il fatto che l’EAC di Roma fosse in grado di monitorare e comunicare direttamente con Torino e Milano durante i loro “scenari” si è rivelato estremamente utile per verificare come le Ambasciate a Roma avrebbero reagito e si fossero coordinate con Milano e Torino in occasione di eventi in queste località. Di valore significativo è stato l’esercizio di Torino, che ha permesso al team di Coordinamento della Sicurezza Olimpica di lavorare insieme attraverso una serie di scenari che avessero effetto su ogni aspetto della loro attività, dalla possibilità di richiedere un FEST al lavorare con visitatori americani feriti e sfollati e la sempre vorace stampa internazionale contingente. Questa era la prima volta che la squadra OSC era stata in grado di lavorare insieme alla pianificazione delle crisi e alla loro risposta simulando le condizioni di lavoro nel caso in cui una crisi dovesse verificarsi durante i Giochi, e la qual cosa è stata vantaggiosa per tutti.
¶3.  (U)  Mission Italy would like to thank FSI and particularly,  Douglas Kinney, Douglas Treat and Mark Mayfield for their superb job crafting such reality driven scenarios, and guiding us so skillfully through the 2 day exercise.  We received positive feedback from all participating agencies and the exercise culminated in extremely useful lessons learned for Milan, Turin and Rome. It is with pleasure that we look forward to our Mission wide CME in the spring.

END

SPOGLI

¶ 3. (U) La Missione Italia ringrazia l’FSI e in particolare Douglas Kinney, Douglas Treat e Mark Mayfield per il loro superbo lavoro nel creare tali scenari calati nella realtà, e guidandoci così abilmente durante i 2 giorni d’esercizio. Abbiamo ricevuto feedback positivi da tutte le agenzie partecipanti e l’esercizio è culminato nelle lezioni estremamente utili apprese per Milano, Torino e Roma. E’ con piacere che guardiamo avanti il più ampio CME della nostra Missione in primavera.

FINE

SPOGLI

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