L’Italia riceve negli anni ’70 dall’impianto di Elk River in Minnesota un centinaio di barre di uranio esausto per alcuni esperimenti in ambito di ricerca energetica nucleare “nel corso di un progetto comune, che fu poi abbandonato, tra il CNEN (ora ENEA – Agenzia per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) e l’AEC (Atomic Energy Commission) (ora DOE)“. Queste barre di uranio sono ora conservate presso l’ITREC di Rotondella (Matera). Il Sottosegretario Letta, preoccupato più dei rischi politici che di quelli nucleari, invia una lettera all’Ambasciatore americano a Roma pregandolo di confermargli entro Febbraio 2006 se può riprendersi indietro lo “scomodo” materiale; “Se non si ricevesse risposta entro tale data, i motivi di opportunità rilevanti – in pratica, al fine di evitare manifestazioni – ci costringerebbero a trasferire i due fusti in Russia per circa cinquant’anni“. Essendo ancora oggi il materiale stoccato in Lucania si capisce che nessuna delle due soluzioni è stata praticabile…

Reference ID Created Released Classification Origin
06ROME439 2006-02-13 17:05 2011-03-24 11:11 CONFIDENTIAL Embassy Rome

 

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 02 ROME 000439SIPDISSIPDISDEPT. FOR ISN/NESS (WHAMMACK, EUR/WE (FETCHKO), AND EUR/PRA (JCONLON), DOE FOR NNSA/NA-212 (TANNO)E.O. 12958: DECL: 02/13/2015TAGS: ENRG KNNP KSTC IT ITALY NATIONAL ELECTIONS

SUBJECT: DISPOSITION OF ELK RIVER SPENT NUCLEAR FUEL: LETTER FROM U/S OF THE COUNCIL OF MINISTERS GIANNI LETTA TO AMBASSADOR

REF: 04 ROME 003592

Classified By: AMBASSADOR RONALD P. SPOGLI, FOR REASONS 1.4 (B) AND (D)

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 02 ROME 000439SIPDISSIPDISDEPT. FOR ISN/NESS (WHAMMACK, EUR/WE (FETCHKO), AND EUR/PRA (JCONLON), DOE FOR NNSA/NA-212 (TANNO)E.O. 12958: DECL: 02/13/2015TAGS: ENRG KNNP KSTC IT ITALY NATIONAL ELECTIONS

OGGETTO: disposizione del combustibile nucleare esaurito di Elk River: lettera Sottosegretario del Consiglio dei Ministri Gianni Letta all’Ambasciatore

REF: 04 ROME 003592

Classified By: AMBASSADOR RONALD P. SPOGLI, FOR REASONS 1.4 (B) AND (D)

¶1.  (C)  SUMMARY AND ACTION REQUEST:  On February 6, the Ambassador received a letter from Gianni Letta, Under Secretary to the Council of Ministers requesting assistance to return to the United States 64 thorium-uranium bundles of spent nuclear fuel (SNF) originally from the Elk River, MN plant.  Letta requested a response by the end of February. The Under Secretary made the same request directly to the Department of Energy (DOE) in August 2004 (reftel), but in January 2005, former Secretary of Energy Abraham responded that after thorough technical and legal review, the DOE could not accept the spent nuclear fuel under any existing programs.  The reason the GOI has repeated the request on an urgent basis is because the issue is politically sensitive for Prime Minister Berlusconi’s center-right coalition, which is facing a tough battle for re-election in April.  With the election looming, Letta writes, the GOI will be “”forced”" to transfer the Elk River SNF to Russia if it cannot be repatriated to the United States.  An unofficial translation of Letta’s letter (para. 2-5), along with the Ambassador’s proposed reply (para. 9-11) follow.  ACTION REQUEST: Department please review U/S Letta’s letter and proposed response from the Ambassador in paragraphs 9 through 11, and provide comments/clearance by February 17.  END SUMMARY AND ACTION REQUEST. ¶ 1. (C) SINTESI E AZIONE RICHIESTA: Il 6 febbraio l’ambasciatore ha ricevuto una lettera da Gianni Letta, Sottosegretario al Consiglio dei ministri che chiedeva assistenza per il ritorno negli Stati Uniti di 64 barre al torio-uranio di combustibile nucleare esaurito (SNF), originario dell’impianto di Elk River, Minnesota. Letta ha chiesto una risposta entro la fine di febbraio. Il Sottosegretario ha fatto la stessa richiesta direttamente al Dipartimento dell’Energia (DOE) nel mese di agosto 2004 (reftel), ma nel gennaio 2005, l’ex Segretario dell’Energia Abraham ha risposto che, dopo approfondito esame tecnico e giuridico, il DOE non poteva accettare il combustibile nucleare esaurito per tutti i programmi esistenti. Il motivo per cui il governo italiano ha ribadito la richiesta d’urgenza è perché la questione è politicamente delicata per la coalizione di centro-destra del primo ministro Berlusconi, che sta affrontando una dura battaglia per la rielezione in Aprile. Con le elezioni alle porte, scrive Letta, il governo italiano sarà “costretto” a trasferire il combustibile nucleare esaurito da Elk River alla Russia, se questi non può essere rimpatriato negli Stati Uniti. Seguono una traduzione non ufficiale della lettera di Letta (par. 2-5), insieme con la replica che l’Ambasciatore ha proposto (par. 9-11). AZIONE RICHIESTA: Si prega il Dipartimento di esaminare la lettera di Letta e la risposta proposta dall’ambasciatore di cui ai paragrafi da 9 a 11, e fornire commenti/chiarimenti entro il 17 Febbraio. FINE SINTESI E RICHIESTA DI AZIONE.
BEGIN TEXT OF INFORMAL EMBASSY TRANSLATION¶2.  (C)  Dear Mister Ambassador, I am writing you to call your attention to an issue about which your embassy has probably already informed you.  It is a very important issue for the (Italian) government even from the psychological point of view.  We will soon be sending our nuclear waste currently stored in Piedmont and Emilia Romagna to France.  The spent fuel will remain in France until 2025 at least, when Italy should have its own nuclear waste storage site.  This is causing protests in the South.  In fact, sixty-four thorium-uranium bars of spent fuel are stored in the ITREC (Trisaia Research Center) site at Rotondella (in the province of Matera), and these bars cannot be reprocessed in Europe.  These came to Italy from the U.S. Elk River Plant in 1970, during a joint project, which was later abandoned, between CNEN (now ENEA – the Agency for New Technologies, Energy and the Environment) and the AEC (Atomic Energy Commission) (now DOE).  Hundreds of such bars (which contain uranium-235 at 93% and even up to 95% when combined with thorium, are currently stored at the U.S. Savannah River site. INIZIO TESTO DELLA TRADUZIONE INFORMALE DELL’AMBASCIATA¶ 2. (C) Caro signor Ambasciatore, Vi scrivo per richiamare la vostra attenzione su una questione su cui l’ambasciata è probabilmente già informata. Si tratta di una questione molto importante per il governo (italiano) anche dal punto di vista psicologico. Noi presto manderemo i nostri rifiuti nucleari attualmente conservati in Piemonte ed in Emilia Romagna in Francia. Il combustibile esaurito resterà in Francia almeno fino al 2025, quando l’Italia dovrebbe avere i propri siti di stoccaggio per i rifiuti nucleari. Questo sta provocando proteste nel Sud. In realtà, sessantaquattro barre al torio-uranio di combustibile esaurito sono immagazzinati presso l’ITREC (Trisaia Research Center) presso il sito di Rotondella (in provincia di Matera), e queste barre non possono essere riprocessate in Europa. Queste giunsero in Italia dall’impianto di Elk River degli Stati Uniti nel 1970, nel corso di un progetto comune, che fu poi abbandonato, tra il CNEN (ora ENEA – Agenzia per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) e l’AEC (Atomic Energy Commission) (ora DOE). Centinaia di tali barre (che contengono uranio-235 al 93%, e addirittura fino al 95% se combinato con il torio, sono attualmente conservate presso il sito statunitense di Savannah River.
¶3.  (C)  We have asked the U.S. authorities (the President and DOE) to bring to that site also the few bars stored at Rotondella, which are contained in two casks made according to U.S. requirements for storage and transport.  Italy will provide full funding for the operation.  As you can see, it is a small thing.  But if the practical issue is painless, the psychological and thus political impact is the opposite. The issue has been used already by local and national opposition forces, which state that the Berlusconi government supports the north more than the south. ¶ 3. (C) Abbiamo chiesto alle autorità degli Stati Uniti (il Presidente e il DOE) di portare a tale sito anche le poche barre conservate a Rotondella, che sono contenute in due fusti fatti secondo i requisiti degli Stati Uniti per lo stoccaggio e il trasporto. L’Italia garantirà il finanziamento integrale dell’operazione. Come potete vedere, è una piccola cosa. Ma se la questione pratica è indolore, l’impatto psicologico e di conseguenza politico è opposto. La questione è già stato usata da forze di opposizione locali e nazionali, che affermano che il governo Berlusconi sostiene più il nord che il sud.
¶4.  (C)  On November 9, 2005, the President of SOGIN (the Agency for Administration of Nuclear Plants) repeated the same request to the Department of Energy and other embassy representatives, underlining that Italy needed a reply by the end of February.  If not received by then, reasons of relevant opportunity – in practice, in order to avoid demonstrations – would force us to transfer the two casks to Russia for about fifty years.  A company of Rosatom (formerly Minatom) has already shown interest in storing the two casks for a decidedly modest price.  Given the military level of enriched uranium in the ITREC bars, the operation could be included under the Global Threat Reduction initiative, since, as I have said, the fuel came from a U.S. plant.  SOGIN is available to provide you with all the details.  The U.S. decision could be made known at a public meeting to which I would invite local and neighboring regional authorities and the media. ¶ 4. (C) Il 9 novembre 2005, il Presidente della SOGIN (l’Agenzia per la gestione degli impianti nucleari) ha ripetuto la stessa richiesta al Dipartimento di Energia e agli altri rappresentanti dell’ambasciata, sottolineando che l’Italia aveva bisogno di una risposta entro la fine di febbraio. Se non si ricevesse risposta entro tale data, i motivi di opportunità rilevanti – in pratica, al fine di evitare manifestazioni – ci costringerebbero a trasferire i due fusti in Russia per circa cinquant’anni. Una società di Rosatom (ex Minatom) ha già mostrato interesse per la conservazione dei due fusti per un prezzo decisamente modesto. Dato il livello militare di uranio arricchito nelle barre presso l’ITREC, l’operazione potrebbe essere inclusa nel quadro dell’iniziativa del Global Threat Reduction, poiché, come ho detto, il carburante veniva da un impianto degli Stati Uniti. La SOGIN è a disposizione per fornire tutti i dettagli. La decisione degli Stati Uniti potrebbe essere resa noto in un incontro pubblico a cui vorrei invitare le autorità locali e regionali vicine e i media.
¶5.  (C)  Being sure of your interest in this matter, I thank you in advance on behalf of the government, and underline once again that we need an answer by the end of February. With warm regards, //ss// Gianni Letta.END TEXT OF INFORMAL EMBASSY TRANSLATION. ¶ 5. (C) Sicuri del vostro interesse in questa materia, vi ringrazio anticipatamente per conto del governo, e sottolineo ancora una volta che abbiamo bisogno di una risposta entro la fine di febbraio. Calorosi saluti, //ss// Gianni Letta.FINE TESTO DELLA TRADUZIONE INFORMALE DELL’AMBASCIATA.
COMMENT¶6.  (C)  The south, especially the region of Puglia which adjoins Matera to the east, will be a key battleground in the April 9 elections.  Hence the Berlusconi government’s interest in defusing the potentially negative publicity that could ensue from demonstrations over the spent fuel issue.

END COMMENT.

COMMENTO¶ 6. (C) Il sud, in particolare la regione Puglia, che confina a est con Matera, sarà un campo di battaglia chiave per le elezioni del 9 aprile. Da qui il governo Berlusconi ha interesse a disinnescare la pubblicità potenzialmente negativa che potrebbe derivare dalle dimostrazioni sulla questione del combustibile esaurito.
FINE COMMENTO.
¶7.  (C)  We want to respond in a timely manner to Under Secretary Letta.  He is one of the best and senior-most contacts for the embassy, and is someone to whom we turn for help on issues critical to the U.S. interest.  U.S.-Italy relations traditionally have been strong regardless of the party in power, but have been especially close under Prime Minister Berlusconi and his center-right coalition government.  Berlusconi’s close personal relationship with the President is a key factor in maintaining Italian military contributions in Iraq in the face of significant popular opposition, and reflects our strong bilateral cultural and historical ties.  Italy also provides other funding and troops (over 10,000 total peacekeeping troops deployed worldwide), including assets in Afghanistan, the Balkans, and Darfur. ¶ 7. (C) Vogliamo rispondere in modo tempestivo al Sottosegretario Letta. Egli è uno dei migliori e più autorevoli contatti per l’ambasciata, ed è una persona a cui ci rivolgiamo per un aiuto su questioni fondamentali per l’interesse degli Stati Uniti. Le relazioni Italia-USA sono state tradizionalmente forti, indipendentemente dal partito al potere, ma sono stato particolarmente vicine con il primo ministro Berlusconi e il suo governo di coalizione di centro-destra. La stretta relazione personale con il presidente Berlusconi è un fattore chiave per mantenere il contributo militare italiano in Iraq a fronte di una significativa opposizione popolare, e riflette i nostri forti legami storici e culturali bilaterali. L’Italia fornisce inoltre altri finanziamenti e truppe (un totale di oltre 10.000 truppe di pace distribuite nel mondo), ivi incluse le attività in Afghanistan, nei Balcani e nel Darfur.
GLOBAL THREAT REDUCTION INITIATIVE¶8. (C)  We understand, based on Secretary Abraham’s January 2005 letter and on DOE’s November discussions with SOGIN on the Global Threat Reduction Initiative (GTRI) “”gap”" materials disposition program, that DOE does not consider the Elk River SNF sufficiently “”high-risk”" to be given priority under GTRI programs at this time.  We propose the following response to Under Secretary Letta. Global Threat Reduction Iniziative¶ 8. (C) Siamo consapevoli, sulla base della lettera del Segretario Abraham del Gennaio 2005 e sulle discussioni a Novembre del DOE con la SOGIN sul programma di disposizione dei materiali “problematici” nel Threat Reduction Initiative (GTRI), che il DOE non considera il combustibile nucleare esaurito di Elk River sufficientemente “ad alto rischio” per avere in questo momento priorità nell’ambito dei programmi GTRI. Proponiamo la seguente risposta a Sottosegretario Letta.
PROPOSED RESPONSE FROM AMBASSADOR TO U/S LETTABEGIN PROPOSED TEXT:¶9. (C/Releasable to Italy)  Dear Under Secretary Letta:  Thank you for your letter of February 6 concerning the disposition of uranium-thorium spent nuclear fuel stored at the ITREC (Trisaia Research Center) at Rotondella, in the province of Matera.  I have been fully briefed on the history of the efforts to repatriate this material, originally from the Elk River nuclear plant, to the Savannah River National Laboratory in Aiken, South Carolina. RISPOSTA PROPOSTA DALL’AMBASCIATORE AL SOTTOSEGRETARIO LETTAINIZIO TESTO PROPOSTO:¶ 9. (C / rilasciabile in Italia) Caro Sottosegretario Letta: Grazie per la vostra lettera del 6 febbraio, riguardante la disposizione del combustibile nucleare esaurito all’uranio-torio conservato presso l’ITREC (Trisaia Research Center) a Rotondella, in provincia di Matera. Sono stato pienamente informato sulla storia degli sforzi per rimpatriare questo materiale, originariamente della centrale nucleare di Elk River, a Laboratorio Nazionale della Savannah River ad Aiken, nel South Carolina.
¶10.  (C/Releasable to Italy)  I can assure you that we understand the government of Italy’s pressing need to find a disposition path, and I have followed up carefully on this issue with the Department of Energy (DOE).  The Office of Global Nuclear Material Threat Reduction of the National Nuclear Security Administration (NNSA) has carefully reviewed your request.  DOE officials reviewed the matter again after NNSA representatives met with the President of SOGIN last November.  And I have inquired myself.  Unfortunately, there has been no change in the Department of Energy’s position that it cannot accept the Elk River material. ¶ 10. (C / rilasciabile in Italia) Vi posso assicurare che noi comprendiamo l’urgenza del governo italiano per trovare un percorso di disposizione, e ho seguito con attenzione questo tema con il Department of Energy (DOE). L’Ufficio del Global Nuclear Material Threat Reduction del National Nuclear Security Administration (NNSA) ha attentamente esaminato la vostra richiesta. I funzionari del DOE hanno esaminato la questione di nuovamente dopo che i rappresentanti dell’NNSA hanno incontrato il Presidente della Sogin lo scorso novembre. E mi hanno anche interrogato. Purtroppo, non vi è stato alcun cambiamento di posizione del Dipartimento di Energia il quale non può accettare il materiale di Elk River.
¶11. (C/Releasable to Italy)  As you know, the United States greatly values its strong partnership with Italy on nonproliferation cooperation and on the development of nuclear science and technology for peaceful purposes.  We have tried to be helpful where possible on the difficult issue of nuclear waste disposal.  In this case, although the answer is negative, I wanted to be sure to respond expeditiously, so that you could proceed if necessary with the alternate remedies you described in your letter. (Complimentary close)END PROPOSED TEXT.

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¶ 11. (C / rilasciabile in Italia) Come sapete, gli Stati Uniti valutano ulteriormente la propria forte partnership con l’Italia in materia di cooperazione e di non proliferazione e sullo sviluppo della scienza e della tecnologia nucleare per scopi pacifici. Noi abbiamo cercato di aiutarvi, ove possibile sulla difficile questione dello smaltimento dei rifiuti nucleari. In questo caso, anche se la risposta è negativa, volevo essere sicuro di rispondere celermente, in modo che si potesse procedere, se necessario, con i rimedi alternativi che voi avete descritto nella vostra lettera. (chiusura di cortesia)FINE TESTO PROPOSTO.

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