La visita nel Febbraio 2009 del primo portavoce donna italo-americano della Casa Bianca è l’occasione per l’Ambasciata di Roma per fare il punto sull’Italia e sul primo anno di governo di Berlusconi. Mrs Dibble fa all’inviata di Obama una fotografia dell’Italia dopo il primo anno di recessione: “Il vostro viaggio arriva in un momento critico in quanto il governo Berlusconi cerca di capire come si adatterà  nei confronti dell’Europa con la riconferma della nuova amministrazione. Berlusconi ha stretti legami personali con il presidente Bush e la sua posizione alla destra dello spettro politico sta portando qui qualcuno a temere che le relazioni italo-americane già siano diventate più fredde. La vostra visita servirà a rassicurare il governo italiano che l’Italia rimarrà ancora all’interno della cerchia degli alleati ai quali ci affidiamo nei momenti più difficili. Ma è anche l’opportunità di spronare a fare di più in Afghanistan, a moderare il loro comportamento verso una vicinanza alle politiche russe in Europa, ad essere un partner affidabile sull’Iran e a lavorare a stretto contatto con noi per affrontare la crisi finanziaria globale che sta rapidamente minando la già sclerotica economia italiana“.

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09ROME159 2009-02-10 15:03 2011-04-18 11:11 CONFIDENTIAL Embassy Rome

 

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 04 ROME 000159SIPDISE.O. 12958: DECL: 02/06/2018

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SUBJECT: SCENESETTER FOR SPEAKER PELOSI’S FEBRUARY 13-22 VISIT TO ITALY

ROME 00000159  001.2 OF 004

Classified By: Charge d’Affaires a.i. Elizabeth Dibble for reasons 1.4 (b) and (d).

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 04 ROME 000159SIPDISE.O. 12958: DECL: 02/06/2018

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OGGETTO: Scenario per la visita della speaker Pelosi in Italia del 13-22 febbraio

ROME 00000159  001.2 OF 004

Classified By: Charge d’Affaires a.i. Elizabeth Dibble for reasons 1.4 (b) and (d).

¶1. (C) Madame Speaker, I would like to extend a warm welcome from Team Italy in anticipation of your upcoming visit.  Your trip comes at a critical moment as the Berlusconi government seeks to understand how it fits into the new Administration’s reengagement with Europe.  Berlusconi’s close personal ties to President Bush and his position on the right hand side of the political spectrum are leading some here to fear that U.S.-Italian relations have already become cooler.  Your visit will serve to reassure the GOI that Italy still remains within the inner circle of Allies that we rely on in the most difficult of moments.  But it is also an opportunity to challenge them to do more in Afghanistan, moderate their behavior as a proxy for Russian policies in Europe, be a reliable partner on Iran and work closely with us to address the global financial crisis which is rapidly undermining Italy’s already sclerotic economy. ¶ 1. (C) Madame Speaker, vorrei porgerle un caloroso benvenuto dal Team Italia in previsione della vostra prossima visita. Il vostro viaggio arriva in un momento critico in quanto il governo Berlusconi cerca di capire come si adatterà con la riconferma la nuova amministrazione nei confronti dell’Europa. Berlusconi ha stretti legami personali con il presidente Bush e la sua posizione alla destra dello spettro politico sta portando qui qualcuno a temere che le relazioni italo-americane già siano diventate più fredde. La vostra visita servirà a rassicurare il governo italiano che l’Italia rimarrà ancora all’interno della cerchia degli alleati ai quali ci affidiamo nei momenti più difficili. Ma è anche l’opportunità di spronare a fare di più in Afghanistan, a moderare il loro comportamento verso una vicinanza alle politiche russe in Europa, ad essere un partner affidabile sull’Iran e a lavorare a stretto contatto con noi per affrontare la crisi finanziaria globale che sta rapidamente minando la già sclerotica economia italiana.

Domestic Politics: Berlusconi in Control, but Challenges

¶2. (C) After two years of a divided and ineffectual center-left government, Italy saw Silvio Berlusconi return to power last year.  Berlusconi enjoys a broad base of power that has allowed us to make good progress in continuing to advance our agenda.  He used his first months back in office to deliver results on election promises, though long-term solutions to most problems are still needed.  The trash problem in Naples is not yet permanently solved, but the streets are cleared and troops are keeping dumps and incinerators open.  Public worries about street crime have been addressed by a sweeping new security law.  A public finance law has overhauled the annual budget process, which traditionally has eaten up months of Parliament’s time, but Italy’s faltering economy casts doubt on whether budget targets will be met.  Berlusconi’s government drafted and passed these laws mostly without consulting the center-left opposition, which has grown more fragmented and less effective.  Most foreign policy initiatives are directed by Berlusconi personally without the need of any legislation.

Politica interna: Berlusconi al controllo, ma sfide emergenti

¶ 2. (C) Dopo due anni di un governo diviso e inconcludente di centro-sinistra, l’Italia ha visto l’anno scorso il ritorno al potere di Silvio Berlusconi. Berlusconi gode di un’ampia base di potere che ci ha permesso di fare buoni progressi nel continuare a perseguire la nostra agenda. Ha usato i suoi primi mesi di nuovo al lavoro per ottenere risultati su promesse elettorali, anche se sono ancora necessarie soluzioni a lungo termine per la maggior parte dei problemi. Il problema dei rifiuti a Napoli non è ancora definitivamente risolto, ma le strade vengono pulite e le truppe stanno mantenendo aperti discariche ed inceneritori. Le preoccupazioni della gente sulla criminalità di strada sono state affrontate da una nuova ampia legge sulla sicurezza. Una legge di finanza pubblica ha rivisto il processo di bilancio annuale, che tradizionalmente ha mangiato mesi di tempo del Parlamento, ma la vacillante economia in Italia mette in dubbio che gli obiettivi di bilancio saranno raggiunti. Il governo Berlusconi ha redatto e approvato queste leggi per lo più senza consultare l’opposizione di centro-sinistra, che è cresciuta più frammentata e meno efficace. La maggior parte delle iniziative di politica estera sono dirette personalmente da Berlusconi, senza la necessità di qualsiasi legislazione.

¶3. (C) Berlusconi’s honeymoon period now appears to be over as some key initiatives have stalled and intra-coalition squabbling has begun to erupt.  Education reform was significantly scaled back after large protests in October, justice reform is stalled, and fiscal federalism is the subject of infighting between the Northern League (LN) and Berlusconi’s People of Liberty (PdL) party.  In the run-up to the June 2009 European parliament elections, tensions between PdL and LN are sure to grow as LN seeks to differentiate itself from its larger partner.  The center left remains deeply divided, and the European elections will be a critical moment for it to evaluate whether it needs new leadership. ¶ 3. (C) Il periodo di luna di miele di Berlusconi sembra essere finito in quanto alcune iniziative importanti sono in fase di stallo e hanno cominciato ad esplodere litigi all’interno della coalizione. La riforma dell’istruzione è stato significativamente ridimensionata dopo le grandi proteste nel mese di ottobre, la riforma della giustizia è in stallo, e il federalismo fiscale è oggetto di lotte interne tra la Lega Nord (LN) e il Popolo delle Libertà di Berlusconi (PdL). Nella corsa alle elezioni del Parlamento europeo di giugno 2009, le tensioni tra PdL e LN di sicuro cresceranno in quanto la LN cerca di differenziarsi dal suo partner più grande. Il centro sinistra rimane profondamente diviso, e le elezioni europee saranno per esso un momento critico per valutare se abbia bisogno di una nuova leadership.

Organized Crime: Slowing Growth and Fraying the Social Fabric

¶4. (C) Organized crime remains a serious and pervasive problem throughout the country, particularly in the South. By some estimates, organized crime accounts for nine percent of Italy’s GDP.  Crime syndicates are engaged in trafficking in drugs, arms and persons; extortion; the production and distribution of pirated and counterfeit products (including American movies, music and software); illegal construction; loan sharking; and illegal dumping of toxic waste.  There are some indications that the drug and arms trade have at least indirectly benefited terrorist groups in Colombia and Central Asia.  While there are some glimmers of hope (in Sicily, dramatic law enforcement successes and changing public attitudes have created severe problems for the Cosa Nostra’s traditional hold on the island), these successes have not been replicated elsewhere.  The Camorra remains deeply entrenched in Campania, and Calabria is the base for Western Europe’s largest Mafia group, the ‘Ndrangheta.  There are large swaths of territory in southern Italy where the state is nearly completely absent and the crime syndicates control most facets of society and the economy.  These groups create a huge drag on Italy’s economic growth and its ability to apply the rule of law.  The Berlusconi government has taken a hard line on crime, sending soldiers and more police to patrol cities.  Nonetheless, Mafia businesses have not been interrupted.  I hope you will mention, both publicly and privately, the importance for both Italy and the United States of the fight against organized crime.  We need both the public and the politicians to focus on just how damaging the mobs are to Italian society and economic well-being.

Criminalità organizzata: Rallenta la crescita e sfilaccia il tessuto sociale

¶ 4. (C) La criminalità organizzata rimane un problema serio e diffuso in tutto il paese, soprattutto al Sud. Secondo alcune stime, la criminalità organizzata fattura il nove per cento del Pil in Italia. Le organizzazioni del crimine sono impegnate nel traffico di droga, di armi e di persone, nelle estorsioni, nella produzione e distribuzione di prodotti piratati e contraffatti (inclusi film, musica e software americani), nelle costruzioni abusive, nell’usura e nello scarico illegale di rifiuti tossici. Vi sono alcune indicazioni che la droga e il commercio di armi hanno almeno indirettamente beneficiato di gruppi terroristici in Colombia e in Asia centrale. Nonostante ci siano alcuni barlumi di speranza (in Sicilia, importanti successi delle forze dell’ordine e cambiamento negli atteggiamenti pubblici hanno creato gravi problemi al tradizionale controllo di Cosa Nostra sull’isola), questi successi non sono stati replicati altrove. La camorra continua ad essere profondamente radicata in Campania, e la Calabria è la base per il più grande gruppo mafioso dell’Europa occidentale, la ‘ndrangheta. Ci sono vaste aree di territorio nel Sud Italia dove lo Stato è quasi completamente assente e le organizzazioni criminali controllano la maggior parte degli aspetti della società e dell’economia. Questi gruppi creano una resistenza enorme alla crescita economica italiana e alla sua capacità di applicare le regole del diritto. Il governo Berlusconi ha adottato una linea dura contro la criminalità, inviando soldati e più polizia per pattugliare le città. Tuttavia, gli affari mafiosi non si sono interrotti. Io spero che vi indicheranno, sia pubblicamente che privatamente, l’importanza sia per l’Italia che per gli Stati Uniti nella lotta contro la criminalità organizzata. Abbiamo bisogno sia di persone che di politici che capiscano quanto dannose siano le mafie per la società italiana ed il benessere economico.

Financial Crisis: Banks OK, But Economy Suffers

¶5. (SBU) Because of a somewhat conservative banking sector, Italy did not suffer the kind of financial meltdown experienced elsewhere. Italian banks had little reason to engage in sub-prime lending, or buy significant assets derived from sub-prime loans overseas, given their dominance in their own high-margin, low-risk domestic market.  All the same, they were caught in the worldwide economic downturn at a time when earnings — as opposed to asset quality — were already coming under pressure due to Italy’s anemic economic performance the previous 3 years.  Italy is now fully into a serious economic slowdown , with some economists predicting a GDP drop of 2 percent in 2009, the largest drop since 1975, when production shrunk by just over 2 percent.  The Berlusconi government has managed the public aspects of the crisis fairly well, focusing initially on maintaining the public’s confidence in the banking system.  Italy has participated fully in the global coordinated response to the crisis, taking limited measures aimed at re-starting interbank lending and strengthening Italian banks’ capital. The government is currently considering a modest economic stimulus package, while resisting calls for direct taxpayer assistance to specific industries, such as autos.  Italy has a limited ability to respond to this crisis with additional government spending because of its already very high government debt levels (around 104% of GDP).

Crisi finanziaria: banche OK, ma l’economia soffre

¶ 5. (SBU) A causa di un settore bancario un po’ conservatore, l’Italia non ha subito quel tipo di crollo finanziario sperimentato altrove. Le banche italiane hanno pochi motivi per impegnarsi in mutui subprime, o acquistare beni significativi derivanti da mutui sub-prime all’estero, data la loro posizione dominante nel proprio mercato interno ad alto margine e a basso rischio. Tutte queste sono state prese nella fase di recessione economica mondiale in un momento in cui i guadagni – nonostante la qualità degli asset – erano già sotto pressione a causa della performance economica anemica italiana dei 3 anni precedenti. L’Italia è ora completamente in un grave rallentamento economico, con alcuni economisti che prevedono un calo del PIL del 2 per cento nel 2009, il maggior calo dal 1975, quando la produzione diminuì di poco più del 2 per cento. Il governo Berlusconi ha gestito abbastanza bene gli aspetti pubblici della crisi, concentrandosi inizialmente sul mantenimento della fiducia della gente verso il sistema bancario. L’Italia ha partecipato pienamente alla risposta globale coordinata alla crisi, adottando misure volte a limitare prestiti interbancari di ripartenza e al rafforzamento del capitale delle banche italiane. Il governo sta valutando un modesto pacchetto di stimolo economico, pur resistendo alla richiesta di assistenza diretta sul pagamento delle tasse verso settori specifici, come ad esempio l’automobile. L’Italia ha una limitata capacità di rispondere a questa crisi con una spesa pubblica aggiuntiva a causa dei suoi livelli già molto elevati di indebitamento del governo (circa il 104% del PIL).

Russia: Indulging Putin’s Worst Impulses

¶6. (C) Our cooperation with Berlusconi does not extend to all issues.  Energy dependence, close personal relations between Berlusconi and Putin, and a lack of institutional influence on Berlusconi’s crafting of Italy’s Russia policy (the MFA’s entire Russia Department consists of one person and there is no one devoted exclusively to Russia in the PM’s office) have made Italy one of Russia’s most reliable partners in the EU in pressing the Kremlin’s political agenda.  Italy’s foreign policy with regard to Russia is now driven almost entirely by Berlusconi’s desire to appease Putin and guarantee stable supplies of energy.  Contrary to the GOI’s general positive actions on the ground, Berlusconi personally has been unhelpful, making zinger pronouncements undermining our efforts to bring stability to the Balkans, build closer ties between NATO and Georgia and Ukraine, and hold Russia accountable for its invasion of Georgia last summer.  He has publicly announced his intention to try to broker the relationship between President Obama and President Medvedev. You could usefully underline to PM Berlusconi, FM Frattini and Chamber President Fini that Italy’s high-profile efforts to champion Putin’s initiatives, especially when they appear to support archaic notions of a Russian “”sphere-of-influence”” over sovereign countries, will find no support in Washington, and indeed, may only damage Italy’s credibility.

Russia: Indulge ai peggiori impulsi di Putin

¶ 6. (C) La nostra cooperazione con Berlusconi non si estende a tutte le questioni. Dipendenza energetica, stretti rapporti personali tra Berlusconi e Putin, e mancanza di influenza istituzionale sulla gestione di Berlusconi della politica russa in Italia (l’intero Dipartimento della Russia del Ministero degli Esteri è costituito da una sola persona e non ne esiste una dedicata esclusivamente alla Russia presso l’ufficio del Primo Ministro) hanno fatto dell’Italia uno dei partner più affidabili della Russia nella UE nel spingere l’agenda politica del Cremlino. La politica estera italiana nei confronti della Russia è oggi determinata quasi esclusivamente dal desiderio di Berlusconi di placare Putin e di garantire forniture stabili di energia. Contrariamente alle azioni generali positive del governo italiano sul campo, Berlusconi personalmente è stato inutile, rendendo dichiarazioni sibilanti e minando i nostri sforzi per riportare la stabilità nei Balcani, per edificare legami più stretti tra la NATO e la Georgia e l’Ucraina, e per indicare la Russia come responsabile dell’invasione della Georgia la scorsa estate. Egli ha pubblicamente annunciato la sua intenzione di tentare di mediare il rapporto tra il presidente Obama e il presidente Medvedev. Si potrebbe utilmente sottolineare al Primo Ministro Berlusconi, al Ministro degli Esteri Frattini e al presidente della Camera Fini che gli sforzi ad alto livello dell’Italia per premiare le iniziative di Putin, specialmente quando queste sembrano sostenere nozioni arcaiche di una “sfera di influenza” russa su paesi sovrani, non troverà alcun sostegno a Washington e, peraltro, potrà solo danneggiare la credibilità dell’Italia.

Iran: Awaiting Promised New Direction in U.S. Policy

¶7. (C) Berlusconi entered office promising us more cooperation on Iran, and has been better than his predecessor in proffering a tough rhetorical line vis-a-vis Tehran.  That said, the GOI is still far from forceful in pushing for Iranian compliance with the demands of the international community, where such demands rub up against Italian commercial interests.  Italian diplomats have been obsessed with being included in the P5-plus-1 decision-making body on Iran sanctions, and have in the past dragged their feet on Iran actions due to displeasure about their exclusion.  GOI officials are pleased that we now routinely consult with them through the Quint mechanism prior to each P5-plus-1 meeting, but you may hear complaints that Italy is still not “”fully represented.””  Nevertheless, Italy has cooperated with us on Iran in a number of ways: it has placed Iranian banking activity in Italy under close supervision, and has recently cooperated on actions against Iran government shipping operations.  There is one problematic Iranian bank with ties to the regime still open in Rome: Bank Sepah.  The Italians are watching this bank closely, but still have not formally closed it.  You might take this opportunity to encourage full EU implementation of UNSCR 1803 and the broadest adoption of national measures.  You will likely be pressed for insight into the future direction of U.S. Iran policy under the new administration.

Iran: In attesa della promessa nuova direzione nella politica degli Stati Uniti

¶ 7. (C) Berlusconi è entrato in carica promettendoci più cooperazione contro l’Iran, ed è stato migliore del suo predecessore nel tenere una dura linea retorica nei confronti di Teheran. Detto questo, il governo italiano è ancora lontano dal rafforzare la spinta per il rispetto iraniano delle richieste della comunità internazionale, dove tali richieste vanno contro gli interessi commerciali italiani. I diplomatici italiani sono stati ossessionati per essere inclusi nell’organo decisionale sulle sanzioni all’Iran P5+1, e in passato hanno rallentato le azioni verso l’Iran a causa del rammarico per la loro esclusione. Funzionari del governo italiano sono lieti che ora noi abitualmente ci consultano con loro attraverso il meccanismo Quint, prima di ogni riunione del P5+1, ma voi potrete sentire lamentele sul fatto che l’Italia non è ancora “pienamente rappresentata”. Ciononostante, l’Italia ha collaborato con noi sull’Iran in diversi modi: ha messo l’attività bancaria iraniana in Italia sotto stretta sorveglianza, e ha recentemente collaborato alle azioni del governo contro le operazioni di spedizione del governo Iraniano. Ancora aperta a Roma vi è una banca iraniana problematica con legami con il regime: la Bank Sepah. Gli italiani stanno guardando questa banca da vicino, ma ancora non l’hanno formalmente chiusa. Si potrebbe cogliere l’occasione per favorire la piena attuazione della risoluzione dell’UE 1803 e la più ampia adozione di misure nazionali. È probabile che voi sarete spinti a fornire indicazioni alla nuova amministrazione sulla direzione futura della politica iraniana degli Stati Uniti.

Afghanistan: Willing to do More, But Wary of the Price Tag

¶8. (C) Italy is the sixth largest contributor to ISAF with 2,600 troops and a PRT in Herat.  ISAF’s Regional Command-West is under Italian command, and the Italian military has pledged to increase the number of training teams (OMLTs) provided for the Afghan Army to a total of seven. Italy’s Carabinieri and Financial Police help to train Afghan Police, and Italy has agreed to send additional units to provide security during the August 20 Afghan Presidential Elections.  FM Frattini is eager to hold an Afghanistan-Pakistan Conference at the level of Foreign Ministers on the margins of the G8 Foreign Ministerial (Trieste June 26-27).  While Italian interlocutors routinely tell us that they cannot do much more in Afghanistan, we believe they are preparing a package of small increases for an eventual request from the Obama Administration.  You can remind Italy’s leadership that the U.S. is about to almost double its troop commitments to Afghanistan and match that with a powerful package of civilian assistance, and encourage the GOI to overcome budgetary and political constraints to make significant new contributions to stabilizing Afghanistan.

Afghanistan: disposti a fare di più, ma diffidenti sui costi

¶ 8. (C) l’Italia è il sesto maggior contribuente ISAF con 2.600 soldati e un PRT (Provincial Reconstruction Team) ad Herat. Il comando regionale ovest dell’ISAF è sotto il comando italiano, e l’esercito italiano si è impegnato ad aumentare il numero di squadre di formazione (OMLTs) fornite all’Esercito afghano, per un totale di sette. I Carabinieri e la Guardia di Finanza italiana aiutano ad addestrare la polizia afghana, e l’Italia ha accettato di inviare unità aggiuntive per garantire la sicurezza durante le elezioni presidenziali afghane del 20 agosto. Il Ministro degli Esteri Frattini è desideroso di tenere una Conferenza Afghanistan-Pakistan, a livello di ministri degli Esteri a margine del G8 dei Ministeri degli Esteri (Trieste, 26-27 Giugno). Sebbene interlocutori italiani di routine ci dicono che non possono fare molto di più in Afghanistan, crediamo che essi stiano preparando un pacchetto di piccoli aumenti per un’eventuale richiesta da parte dell’amministrazione Obama. Voi potreste ricordare alla leadership italiana che gli Stati Uniti hanno almeno raddoppiato i suoi impegni di truppe in Afghanistan e combattono con un potente pacchetto di assistenza civile, e incoraggiare così le autorità italiane a superare i vincoli di bilancio e vincoli politici allo scopo di dare significativi nuovi contributi alla stabilizzazione dell’Afghanistan.

G8: The Ever-Growing Agenda

¶9. (SBU) Italy’s ambitious list of priorities for its G8 Presidency include global financial governance, energy and climate change, Afghanistan, peacekeeping and development (particularly in Africa), food security and non-proliferation.  Italy will host a record nine G8 Ministerials this year, culminating in the G8 Summit at La Maddalena, Sardinia.  Italy plans a greater role for the G8’s traditional Outreach session, by seeking greater involvement from the “”Outreach Five”” (China, India, South Africa, Brazil and Mexico) in the final Summit Declaration and by inviting Egypt.  By expanding both the scope and the participation in the Summit, Italy runs the risk of diluting the agenda and duplicating efforts in areas like financial governance which are normally the purview of the G7 and G20.

G8: L’agenda sempre crescente

¶ 9. (SBU) L’ambiziosa lista italiana delle priorità per la sua Presidenza del G8 include governance finanziaria globale, energia e cambiamento climatico, Afghanistan, mantenimento della pace e sviluppo (in particolare in Africa), sicurezza alimentare e non proliferazione. L’Italia ospiterà quest’anno un record di nove riunioni ministeriali del G8, che si concluderanno con il vertice del G8 a La Maddalena, in Sardegna. L’Italia prevede un ruolo maggiore per la sessione allargata del G8 tradizionale, cercando un maggiore coinvolgimento dell’ “Outreach Five” (Cina, India, Sud Africa, Brasile e Messico) nella Dichiarazione finale del Vertice e invitando l’Egitto. Espandendo sia lo scopo che la partecipazione al vertice, l’Italia corre il rischio di diluire l’agenda e duplicare gli sforzi in settori quali la governance finanziaria che sono normalmente di competenza del G7 e del G20.

Gaza: Eager to Assist

¶10. (SBU) While Italy called on Israel to take all measures to avoid civilian casualties, it squarely laid the blame for the recent Gaza crisis at Hamas’ feet and reconfirmed that there can only be one Palestinian state.  FM Frattini has made several recent trips to the region in an effort to assist resolving the issue.  PM Berlusconi will host both Palestinian leader Abbas and Egyptian President Mubarak the week before your visit.  Italy fully supports the Egyptian-led effort to create a sustainable ceasefire in Gaza.  PM Berlusconi has indicated an Italian willingness to:

— participate in a multilateral effort to interdict the flow of arms to Gaza;

— help reactivate and expand EU Border Assistance Mission Rafah with the deployment of additional resources into an international monitoring force that would include the participation of Egypt, Turkey and the Palestinian Authority to stop the smuggling of weapons to Hamas;

— provide naval assets to patrol the Gaza coastline;

— and otherwise assist in Egyptian and Israeli efforts to prevent the resumption of the arms flow to Gaza.

Gaza: Desideroso di dare assistenza

¶ 10. (SBU) Sebbene l’Italia abbia chiesto ad Israele di prendere tutte le misure per evitare vittime civili, ha dato direttamente la colpa per la recente crisi di Gaza ad Hamas e ha ribadito che ci può essere un solo stato palestinese. Il ministro degli esteri Frattini ha fatto parecchi recenti viaggi nella regione nel tentativo di aiutare risolvere la questione. Il Primo Ministro Berlusconi ospiterà sia il leader palestinese Abu Mazen che il presidente egiziano Mubarak, la settimana prima della vostra visita. L’Italia sostiene pienamente l’impegno egiziano per creare un cessate il fuoco durevole a Gaza. Il Primo Ministro Berlusconi ha manifestato la disponibilità italiana a:

– Partecipare ad uno sforzo multilaterale per interdire il flusso di armi verso Gaza;

– Contribuire a riattivare ed ampliare la missione dell’UE a Rafah con l’impiego di risorse aggiuntive in una forza internazionale di monitoraggio che comprenda la partecipazione di Egitto, Turchia ed autorità palestinese per fermare il contrabbando di armi a Hamas;

– Fornire mezzi navali per pattugliare le coste di Gaza;

– e comunque assistere gli sforzi egiziani ed israeliani per impedire la ripresa del flusso di armi verso Gaza.

Climate Change: A Bridge Between Europe and the U.S.?

¶11. (SBU) On climate change, Italy sees itself, as it does on a number of other sensitive issues, as a bridge between the U.S. and other states.  In this case, the proposed bridge is to the rest of Europe.  The Italian Environment Ministry also has longstanding cooperation projects with China and developing countries in the climate and clean energy area, and strongly supports the use of “”carbon credits”” from such projects for meeting EU targets.  The Ministry leads the U.S.-Italy climate partnership, which is focused on joint climate research and low-carbon technology development. Environment Director General Dr. Corrado Clini and scientist Dr. Antonio Navarra, who will join you in a panel discussion of climate change, are the policy-level and technical leads for this partnership.  Dr. Clini has led Italy’s climate policy formulation for over 15 years.  Two points to watch out for:  1) Italy has offered to host a meeting of the major economies’ leaders at the G8 Summit; the Administration is still considering the nature and timing of such a meeting. 2) The European Commission just released a “”communication”” outlining its negotiating goals for the December climate meeting in Copenhagen, which has some problematic elements including a call for binding commitments from all OECD countries and up to $175 billion a year in funding for developing countries, conditional on commitments by those countries.  It would be difficult for the USG to address this proposal before our domestic program has taken shape.

Cambiamenti climatici: un ponte tra Europa e Stati Uniti?

¶ 11. (SBU) sul cambiamento climatico, l’Italia si vede, come su una serie di altre questioni delicate, come un ponte tra gli Stati Uniti e gli altri stati. In questo caso, il ponte proposto è verso il resto dell’Europa. Il ministero dell’Ambiente italiano ha inoltre progetti di cooperazione a lungo termine con la Cina e i paesi in via di sviluppo nel campo del clima e dell’energia pulta, e sostiene con forza l’utilizzo di “crediti di anidride carbonica” “da tali progetti per raggiungere gli obiettivi UE. Il Ministero conduce il partenariato sul clima Italia-USA, che si concentra sulla ricerca comune sul clima e sullo sviluppo di tecnologie a bassa emissioni di anidride carbonica. Il Direttore Generale all’Ambiente Dott. Corrado Clini e lo scienziato Dr. Antonio Navarra, che si uniranno a voi in una tavola rotonda riguardante i cambiamenti climatici, sono il livello politico e la gestione tecnica per questa partnership. Il dottor Clini ha gestito formulazione della politica in Italia per oltre 15 anni. Due punti a cui fare attenzione: 1) L’Italia si è offerta di ospitare una riunione dei leader dei principali leader delle economie al Vertice del G8; l’Amministrazione sta ancora valutando la natura e i tempi di tale incontro. 2) La Commissione europea ha appena pubblicato una “comunicazione” che delinea i suoi obiettivi di negoziato per la riunione sul clima di dicembre a Copenaghen, la quale pone alcuni elementi problematici come un invito a impegni vincolanti da parte tutti i paesi dell’OCSE e fino a $ 175 miliardi di dollari all’anno in finanziamenti per i paesi in via di sviluppo, condizionati sugli impegni di quei paesi. Sarebbe difficile per il governo degli USA affrontare questa proposta prima che il nostro programma nazionale abbia preso forma.

Conclusion

¶12. (C) Berlusconi’s shoot-from-the-hip style and verbal gaffes sometimes create bumps in relations between Italy and the U.S.  Nevertheless, he staunchly supports and admires the U.S. and its people, and presides over a government that is forward-leaning in its desire to connect with and support the new administration as it moves forward on issues ranging from the Middle East peace process, Iran, Afghanistan, and the closure of Guantanamo.  Despite its economic malaise, Italy remains a close and influential partner and will continue to be an important ally for the U.S. in NATO, the region and the world.  Italians were proud to see you become the first Italian-American Speaker of the House. Your visit will be an important sign of the strength and closeness of the bilateral relationship and I am delighted that you are taking the opportunity to visit Italy.

DIBBLE

Conclusione

¶ 12. (C) Lo stile “colpisci al fianco” di Berlusconi e le gaffes verbali a volte creano degli attriti nei rapporti tra Italia e Stati Uniti. Tuttavia, egli sostiene strenuamente e ammira gli Stati Uniti e la sua gente, e presiede un governo che è inclinato in avanti nel sua desiderio di connettersi con, e sostenere, la nuova amministrazione, e allo steso tempo si muove in avanti su questioni che vanno dal processo di pace in Medio Oriente, all’Iran, all’Afghanistan, e alla chiusura di Guantanamo. Nonostante il suo malessere economico, l’Italia rimane un partner stretto ed influente e continuerà ad essere un importante alleato degli Stati Uniti nella NATO, nella regione e nel mondo. Gli italiani sono stati orgogliosi di vedervi diventare il primo Speaker italo-americano della Casa Bianca. La vostra visita sarà un segnale importante della forza e della vicinanza delle relazioni bilaterali e sono lieta che stia cogliendo l’occasione di visitare l’Italia.

DIBBLE

EnGiCav