Questa la traduzione del file Wikileaks mandata dall’Ambasciata USA di Roma in merito alle esternazione del nostro Primo Ministro su temi molto scottanti quali, Kosovo, allargamento della NATO a paesi ex sovietici e sistema di difesa missilistica. Interessante lo “smarrimento” dei nostri politici e tecnici sulle motivazioni di Berlusconi nel discutere questi argomenti in una sede istituzionale mondiale.

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08ROME1386 2008-11-13 19:07 2010-12-02 14:02 CONFIDENTIAL Embassy Rome
C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 02 ROME 001386SIPDISEO 12958 DECL: 11/15/2018TAGS PREL, PGOV, NATO, RS, ITSUBJECT: BERLUSCONI’S COMMENTS ON MISSILE DEFENSE AND KOSOVO CREATE FIRESTORM IN ITALYROME 00001386 001.2 OF 002Classified By: Barbara A. Leaf, Acting Deputy Chief of Mission, for reasons 1.4 (b) and (d). RISERVATO Sezione 01 del 02 ROMA 001386SIPDISEO 12.958 decl: 2018/11/15
TAGS Prel, PGOV, NATO, RS, ITOGGETTO: I COMMENTI DI BERLUSCONI SU DIFESA MISSILISTICA E KOSOVO CREANO TEMPESTA IN ITALIAROMA 00001386 001,2 di 002Classificato da: Barbara A. Leaf, Attuale Vice Capo Missione, per ragioni 1.4 (b) e (d).
1. (C) During a press conference on the margins of the Italy-Turkey summit in Izmir on November 12, Italian PM Berlusconi said that the U.S. had “provoked” Russia by unilaterally recognizing Kosovo’s independence, pressing forward on Missile Defense, and inviting Ukraine and Georgia to have a closer relationship with NATO. While Berlusconi’s latest comments are a culmination of a string of inflammatory and unhelpful comments in support of Putin that began shortly after Berlusconi took office this year, these latest statements went considerably further in attempting to place the blame for Russia’s paranoia on the U.S. Additionally, Berlusconi appears to be encouraging his own government and Russia to disregard the current administration and lobby the incoming U.S. President to take a softer line on Russia. At the same time, he has attempted to portray himself as the primary interlocutor between Putin and the West, and particularly with the U.S. As a result of Berlusconi’s latest comments, post reached out to interlocutors at all levels to register our dismay at the latest barrage of Berlusconisms. Our contacts universally responded with a combination of dismay, dismissal or shoulder-shrugging. In an effort at damage-control, FM Frattini dispatched a senior MFA official the following morning to see the A/DCM and ‘clarify’ the GOI,s stance. Instead, he took back a terse message to the FM that such comments risk substantial and lasting damage to Italy,s credibility in Washington. End summary ¶ 1. (C) Nel corso di una conferenza stampa a margine del vertice Italia-Turchia a Izmir il 12 novembre, italiano PM Berlusconi ha detto che gli Stati Uniti avevano “provocato” la Russia riconoscendo unilateralmente l’indipendenza del Kosovo, spingendosi in avanti sulla difesa missilistica, e invitando l’Ucraina e la Georgia ad avere un rapporto più stretto con la NATO. Mentre i commenti più recenti di Berlusconi sono il culmine di una serie di osservazioni infiammate e inutili a sostegno di Putin, che hanno avuto inizio poco dopo che Berlusconi si è insediato questo anno, queste ultime affermazioni sono andate molto più al di là del tentativo di addossare la colpa della paranoia russa sugli Stati Uniti. Inoltre Berlusconi sembra incoraggiare il proprio governo e la Russia ad ignorare l’attuale amministrazione (USA) e ad influenzare il futuro presidente degli Stati Uniti ad adottare una linea più morbida nei confronti della Russia. Allo stesso tempo, ha cercato di ritrarre se stesso come l’interlocutore principale tra Putin e l’Occidente, e in particolare con gli USA. A seguito degli ultimi interventi di Berlusconi, post (?) ha incontrato gli interlocutori a tutti i livelli per registrare il nostro sgomento in merito all’ultima sparata del Berlusconismo. I nostri informatori hanno universalmente risposto con un misto di sgomento, di abbandono o stringendosi le spalle. Nel tentativo di limitare i danni, il ministro degli esteri Frattini ha inviato un alto funzionario del Ministero degli Esteri la mattina seguente ad incontrare Barbara Leaf (A/DCM) e a “chiarire” la posizione del governo italiano. Invece ha ricevuto per contro uno stringato messaggio indirizzato al ministro degli esteri che tali osservazioni arrecano danni sostanziali e durevoli alla credibilità italiana a Washington. Fine riassunto.
2. (C) During a press conference with Turkish PM Erdogan on November 12 in Izmir, PM Berlusconi said the U.S. had “provoked” Russia by unilaterally recognizing Kosovo’s independence, pressing forward with Missile Defense and encouraging Ukraine and Georgia to have a closer relationship with NATO. Berlusconi’s latest comments represent a continuation of a long campaign of support for Putin since the Italian PM returned to power this year. In addition to his latest comments, Berlusconi has supported Russian initiatives to create a new security architecture in Europe to supersede NATO and OSCE, has insisted that Putin acted appropriately during the Georgia-Russia conflict, and has opposed NATO expansion on the basis that it presents a threat to Russia. He has even called for Russia to be a full member of the EU – a comment he made at a time when the EU was considering whether to continue business as usual with Russia in the aftermath of the Georgia-Russia conflict. ¶ 2. (C) Nel corso di una conferenza stampa con il primo ministro turco Erdogan il 12 novembre a Smirne, il Primo ministro  Berlusconi ha detto che gli USA avevano “provocato”  la Russia riconoscendo unilateralmente l’indipendenza del Kosovo, spingendo in avanti con Missile Defense e incoraggiando l’Ucraina e la Georgia ad avere un rapporto più stretto con la NATO. Gli ultimi commenti di Berlusconi rappresentano la continuazione di una lunga campagna di sostegno a Putin da quando il Primo Ministro italiano è tornato al potere di quest’anno. In aggiunta alle sue ultime osservazioni, Berlusconi ha sostenuto iniziative russe per creare una nuova architettura di sicurezza in Europa per sostituire la NATO e l’OSCE, ha insistito che Putin abbia agito adeguatamente durante il conflitto Georgia-Russia e si è opposto all’espansione NATO sulla base del fatto che essa presenta una minaccia per la Russia. Egli ha anche chiesto alla Russia di essere un membro a pieno titolo dell’UE – un commento fatto in un momento in cui l’UE sta considerando se continuare come prima con la Russia a seguito del conflitto Georgia-Russia.
3. (C) Most disturbingly, Berlusconi has attempted to portray himself to Russia and the EU as the principal interlocutor between the transatlantic community, and in particular the U.S., and Russia. He has repeatedly called on the U.S. to take a softer line with Russia on virtually all democratic and security issues and has even called on his government and Russia to look beyond the current administration to the incoming U.S. President in order to achieve these goals. ¶ 3. (C) In modo ancor più inquietante, Berlusconi ha tentato di ritrarre se stesso a Russia e UE come l’interlocutore principale tra la comunità transatlantica, e in particolare gli Stati Uniti, e la Russia. Egli ha ripetutamente invitato gli Stati Uniti ad adottare una linea più morbida con la Russia su quasi tutte le questioni democratiche e di sicurezza e ha persino invitato il suo governo e la Russia a guardare oltre l’attuale amministrazione (USA) del futuro presidente degli Stati Uniti, al fine di raggiungere questi obiettivi.
4. (C) Following this latest set of remarks, we reached out to virtually every senior interlocutor on Russia within the GOI and in Berlusconi,s own center-right coalition. The Ambassador called DPM Letta. A/DCM called FM Frattini’s chief of staff, the MFA Director General for Europe, the National Security Advisor, and a member of parliament from Berlusconi’s party. Poloff reached out to the Acting Director of the MFA Russia Office, the Director of the Security Planning Department, the diplomatic advisors to Berlusconi, and members of Berlusconi’s party. We expressed our concern that Berlusconi’s attempts at ‘creating dialogue’ with Russia were, in fact, creating greater tension and undermining common efforts to bring stability to the Balkans, and portraying the successful and peaceful expansion of the Euro-Atlantic space as a threat to Russia. In an apparent effort at damage-control, FM Frattini sent a senior member of his staff, Policy Planning Director Maurizio Massari, the day after Berlusconi,s remarks to call on A/DCM to ‘clarify’ GOI policy. ¶ 4. (C) A seguito di questa ultima serie di osservazioni, abbiamo chiesto chiarimenti praticamente ad ogni interlocutore senior sulla Russia nel governo italiano e nella coalizione di centro-destra di Berlusconi. L’ambasciatore ha chiamato il DPM Letta. Barbara Leaf ha chiamato il capo dello staff del ministro degli esteri  Frattini, il direttore generale affari esteri per l’Europa, il consigliere nazionale della sicurezza, e un membro del parlamento del partito di Berlusconi. Il consigliere politico ha chiesto chiarimenti al direttore facente funzione dell’Ufficio Russia del ministero degli esteri, al Direttore del Dipartimento di Pianificazione della sicurezza, ai consiglieri diplomatici di Berlusconi e ai membri del partito di Berlusconi. Abbiamo espresso la nostra preoccupazione che i tentativi di Berlusconi di “creare un dialogo” con la Russia stiano, di fatto, creando una maggiore tensione e minando gli sforzi comuni per riportare la stabilità nei Balcani, raffigurando l’espansione di successo e pacifica dello spazio atlantico europeo come una minaccia alla Russia. In uno sforzo apparente di limitare il danno, il ministro degli esteri Frattini ha inviato un membro anziano del suo staff, il direttore della programmazione politica Maurizio Massari, il giorno dopo i commenti di Berlusconi, a parlare con Barbara Leaf per chiarire la politica del Governo italiano.
5. (C) Massari (as did virtually all of our interlocutors) told A/DCM that the PM was accustomed to making off-the-cuff remarks that should not be interpreted as policy statements per se. Massari said that Frattini was urging the U.S. to look to Italy’s strong bilateral cooperation rather than Berlusconi’s comments as an indication of the strength of the relationship and the direction of Italian policy. Italy’s foreign policy remained strongly Atlanticist; Berlusconi, according to Massari, had meant to be constructive and wanted to take a positive role in creating understanding between its key strategic partners, the U.S. and Russia. The comments had not been meant to criticize the U.S. ¶ 5. (C) Massari (come hanno fatto quasi tutti i nostri interlocutori) ha detto all’A/DCM che il PM era abituato a fare osservazioni a braccio e che non devono essere interpretate di per sé come dichiarazioni politiche. Massari ha detto che Frattini stava esortando gli Stati Uniti a guardare alla forte cooperazione bilaterale con l’Italia piuttosto che ai commenti di Berlusconi come un’indicazione della forza della relazione e della direzione della politica italiana. La politica estera dell’Italia è rimasta fortemente atlantista; Berlusconi, secondo Massari, aveva pensato di essere costruttivo e voleva assumere un ruolo positivo nella creazione di comprensione tra i suoi partner strategici, gli Stati Uniti e la Russia. I commenti non intendevano criticare gli Stati Uniti.
6. (C) A/DCM countered that the PM’s statements risked damaging to our efforts to bring stability to the Balkans by calling into question the basis for Kosovo’s independence – a process that Italy had been a part of from the beginning. Additionally, Berlusconi,s comments ran headlong into sensitive negotiations with Russia on confidence building measures, as well as Czech and Polish internal deliberations on ratification of Missile Defense. By characterizing Ukrainian and Georgian NATO aspirations as inherently threatening to Russia, Berlusconi was casting doubt on a process which had produced significant reforms in aspirant countries that are looking to join the community of democratic nations. ¶ 6. (C) Barbara Leaf ha replicato che le dichiarazioni del primo ministro rischiano di danneggiare i nostri sforzi per portare la stabilità nei Balcani, mettendo in discussione le basi per l’indipendenza del Kosovo – un processo del quale l’Italia era stata partecipe fin dall’inizio . Inoltre, i commenti di Berlusconi cadevano a capofitto nelle trattative riservate con la Russia per le misure di costruzione della fiducia, come le discussioni interne ceche e polacche sulla ratifica della difesa missilistica. Definendo le aspirazioni NATO dell’Ucraina e della Georgia come una minaccia per i Russia, Berlusconi ha messo in dubbio un processo che aveva prodotto significative riforme nei paesi candidati che stanno cercando di unirsi alla comunità delle nazioni democratiche.
7. (C) A/DCM told Massari that the GOI gave every appearance that the U.S. was experiencing a power vacuum. The current administration was still in charge, and the incoming one had made that abundantly clear. By encouraging his own government and Russia to speak past the current administration and offer ‘advice’ to the President-Elect, Berlusconi was losing credibility for Italy as a reliable partner, which he could ill afford to do, given the challenges ahead of us in Afghanistan and elsewhere. A/DCM added that the new administration would conduct its own diplomacy and would not need Berlusconi as ‘a bridge’ to engage in a dialogue with Russia on either a bilateral or multilateral basis. ¶ 7. (C) Barbara Leaf ha detto a Massari che il governo italiano ha dato ogni evidenza che gli Stati Uniti stavano vivendo un vuoto di potere. L’attuale amministrazione era ancora in carica, e quella entrante lo aveva fatto capire molto chiaramente. Incoraggiando il suo governo e la Russia a parlare dopo l’attuale amministrazione e ad offrire “consigli” al Presidente eletto, Berlusconi stava facendo perdere all’Italia la credibilità di un partner affidabile, che poteva permettersi di fare, a causa delle nostre sfide future in Afghanistan e altrove. Barbara Leaf ha aggiunto che la nuova amministrazione avrebbe condotto una propria diplomazia e non avrebbe avuto bisogno di Berlusconi come “ponte” per impegnarsi in un dialogo con la Russia su una base bilaterale o multilaterale.
8. (C) Massari, in obvious discomfort, said he ‘fully understood’ the U.S. perspective on Berlusconi,s recent stream of commentary, said he would take this message back to FM Frattini in detail. He also asked for our thoughts on how to avoid any further ‘misunderstandings’ of this nature. He said he would recommend that the FM make a statement clarifying Italy’s support for Kosovo and NATO expansion. He also said he would advise the FM to talk to Berlusconi about the degree to which his comments on the US/Russia relationship, Georgia, MD and other issues had irritated Washington. A/DCM ended the conversation by suggesting that PM refrain from making any further offers to guide the new U.S. administration in its relationship with Russia. ¶ 8. (C) Massari, in evidente disagio, ha detto che “capiva perfettamente” la prospettiva degli Stati Uniti sulla recente ondata di commenti di Berlusconi, ha detto che avrebbe riportato questo messaggio in dettaglio al ministro degli esteri Frattini. Ha inoltre incaricato i nostri esperti sul modo di evitare ogni ulteriore “incomprensione” di questa natura. Ha detto che avrebbe raccomandato al ministro degli esteri di fare una dichiarazione che chiarisse il sostegno dell’Italia per il Kosovo e per l’espansione della NATO. Ha anche detto che avrebbe consigliato al ministro degli esteri di parlare con Berlusconi in merito al modo in cui i suoi commenti sul rapporto USA/Russia, Georgia, Difesa Missilistica e altre questioni avevano irritato Washington. Barbara Leaf ha terminato la conversazione lasciando intendere che il Primo Ministro dovrebbe astenersi dal fare ulteriori offerte a guidare la nuova amministrazione americana nel suo rapporto con la Russia.
9. (C) Comment. All of our interlocutors were at visible pains to underscore that they understood the PM’s comments in Izmir had crossed the line. All, however, particularly party officials, reiterated that Berlusconi does not listen to the advice of his own experts in crafting his approach with other states. On Russia, Berlusconi takes this to an extreme, not only conducting his own brand of foreign policy, but on a tactical basis, as a way of gaining favor with his Russian interlocutors – with whom many (including his own party officials) suspect he has a personally and financially enriching relationship. All of our contacts stated that it might be difficult to reign him in and, somewhat fatalistically, encouraged us to ignore his comments. One senior MFA official went so far as to suggest Ambassador take up the issue directly with Berlusconi and asked us to let her know what Berlusconi offered as his justification for his remarks, since, she said, she had no insight whatsoever as to what had animated his remarks on Kosovo and MD. ¶ 9. (C) Commento. Tutti i nostri interlocutori erano visibilmente addolorati nel sottolineare che i commenti del Primo Ministro a Smirne avevano varcato la linea. Tutti, però, in particolare ai funzionari di partito, hanno ribadito che Berlusconi non ascolta i consigli dei propri esperti nel gestire il suo approccio con altri stati. Sulla Russia, Berlusconi prende questo come estremo, non solo per condurre un suo proprio marchio di politica estera, ma su base tattica, come un modo per conquistare il favore dei suoi interlocutori russi – con i quali molti (compresi i suoi funzionari stesso partito) sospettano che egli abbia un rapporto personalmente e finanziariamente arricchente. Tutti i nostri contatti hanno dichiarato che potrebbe essere difficile governarlo e, un po’ fatalisticamente, ci hanno suggerito di ignorare i suoi commenti. Un’alta funzionaria del MAE si è spinta fino a suggerire all’ambasciatore di affrontare la questione direttamente con Berlusconi e ci ha chiesto di farle sapere quello che Berlusconi ha dato come sua giustificazione per le sue osservazioni, in quanto, come ci ha detto, non aveva alcuna conoscenza su ciò che aveva animato le sue osservazioni sul Kosovo e su Difesa Missilistica.
10. (C) It will be all the more important that Berlusconi and his advisors hear a similarly blunt warning about the direction of Italy,s Russia policy during in any bilats or pull-asides on the margins of the upcoming G-20 summit.SPOGLI ¶ 10. (C) Sarà estremamente importante che Berlusconi e i suoi consiglieri ascoltino un avvertimento ugualmente schietto in merito alla direzione della politica russa d’Italia durante qualsiasi incontro privato o bilaterale a margine del prossimo vertice del G-20.SPOGLI

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