Nell’ultimo cablo inserito su questo sito abbiamo parlato del guasto alla centrale di Tsuruga nella prefettura di Fukui a seguito del terremoto del Luglio 2007 (http://engicav.altervista.org/blog/terremoto-2007-danni-ad-un-reattore-giapponese-wikileak/). Due anni prima si era tenuta un’esercitazione congiunta delle forze giapponesi alla centrale nucleare di Mihama vicino alla penisola di Tsuruga per prevenire un ipotetico attacco terroristico contro una delle 54 centrali nucleari nipponiche; “Anche se le autorità non avrebbero pubblicamente ammesso che ci fosse qualche riferimento ad un paese specifico quando l’esercitazione è stata pianificata, alcuni partecipanti provenienti dall’industria nucleare giapponese hanno ammesso che la Corea del Nord corrispondeva perfettamente a quello. Il Governatore Fukui Nishikawa si è mostrato preoccupato del fatto che vi sia una minaccia reale da sabotatori della Corea del Nord e da intrusioni di navi nelle 15 centrali della Prefettura“. Ecco alcuni parti del resoconto del funzionario USA che stridono con il “successo” dell’esercitazione: a) né il funzionario estero USA né alcuno dei suoi compagni sono stati in grado di sentire la sirena a Tsuruga City; b) i residenti locali non direttamente partecipanti all’esercitazione sembravano continuare la loro regolare routine quotidiana e i turisti che visitavano la zona non sono sembrati essere allarmati; c) l’esercitazione non ha tenuto conto del gran numero di bagnanti che in genere fanno il bagno nelle acque vicino all’impianto (???) e come queste persone sarebbero state evacuate nel caso in cui l’attentato avesse avuto luogo durante l’estate; d) l’esercitazione specifica non ha testato la risposta della sicurezza dell’operatore per l’attentato terroristico contro l’impianto; e) un alto funzionario della sicurezza nucleare nel governo di Fukui – la prefettura con la maggior parte dei reattori – ha ammesso in confidenza che il suo ufficio non aveva alcun contatto con la polizia locale sui temi della sicurezza dell’impianto; f) rapimenti (???) di cittadini giapponesi da parte di agenti della Corea del Nord si erano verificati sulle spiagge della prefettura; g) l’impianto ha a volte problemi con i pescatori che si avvicinano alle sue rive, dato che le temperature dell’acqua sono leggermente superiori nei pressi della centrale nucleare a causa dell’acqua di scarico dell’impianto che porta alla crescita di pesci più grandi (???); h) il funzionario degli esteri USA ha notato la presenza tipica della polizia presso le strutture commerciali nucleari – un veicolo della polizia corazzato leggero, con un massimo di sei agenti di polizia – alcuni dei quali addormentati. Purtroppo il vero “nemico” sarebbe stato di ben altra “natura”…

Reference ID Created Released Classification Origin
06TOKYO442 2006-01-27 03:26 2011-05-07 05:00 SECRET Embassy Tokyo

 

S E C R E T SECTION 01 OF 04 TOKYO 000442SIPDISSIPDISDEPT FOR EAP/J

DEPT FOR ISN/NESS BURKART AND COMELLA

DOE FOR NNSA AOKI, GLASER AND C.STONE

NRC FOR KANE AND R.WAY

DOD FOR DTRA

E.O. 12958: DECL: 01/20/2015

TAGS: ENRG JA KNNP TRGY

SUBJECT: JAPAN CONDUCTS NUCLEAR TERRORISM DRILL AT PLANT ON SEA OF JAPAN COAST

REF: A. 05 TOKYO 6816

     ¶B. 05 TOKYO 5222

     ¶C. 05 TOKYO 5052

     ¶D. 05 OSAKA KOBE 367

     ¶E. 05 TOKYO 689

Classified By: EST Minister-Counselor Joyce Rabens for 1.4 b, d-h

S E C R E T SECTION 01 OF 04 TOKYO 000442SIPDISSIPDISDEPT FOR EAP/J

DEPT FOR ISN/NESS BURKART AND COMELLA

DOE FOR NNSA AOKI, GLASER AND C.STONE

NRC FOR KANE AND R.WAY

DOD FOR DTRA

E.O. 12958: DECL: 01/20/2015

TAGS: ENRG JA KNNP TRGY

OGGETTO: Il Giappone effettua un’esercitazione contro il terrorismo nucleare in un impianto sul Mar del Giappone

REF: A. 05 TOKYO 6816

     ¶B. 05 TOKYO 5222

     ¶C. 05 TOKYO 5052

     ¶D. 05 OSAKA KOBE 367

     ¶E. 05 TOKYO 689

Classified By: EST Minister-Counselor Joyce Rabens for 1.4 b, d-h

–Summary—

¶1. (C) On November 27, the GOJ conducted a one-day large-scale drill to respond to a potential act of nuclear terrorism under the auspices of the Protection of Citizens Law or PCL.  The drill focused on the Mihama Nuclear Power Plant (NPP) that is located on the Sea of Japan coast in Fukui Prefecture.  The staged attack and the subsequent events were all part of the first ever on-site drill conducted by the GOJ under the PCL, which sets into place measures that all levels of government are required to take to protect Japan’s citizens when attacked by a foreign country or responding to a large-scale terrorist attack.  The drill involved nearly 2,000 participants that included government officials, police, Self-Defense Forces, industry employees and local residents.  Because the drill focused primarily on evacuating local residents and strengthening the emergency response system, all available information indicated that there was no component to the drill resembling a Force-on-Force (FoF) exercise.  The drill itself went very smoothly, as the actions that various officials were required to take were listed down to the finest detail with no surprises thrown in.  Several nuclear emergency officials commented that this made the exercise a bit unrealistic.

– Sommario –

¶ 1. (C) Il 27 novembre, il GOJ (Governo giapponese, ndr)  ha effettuato un’esercitazione per rispondere ad un potenziale atto di terrorismo nucleare sotto l’egida della Legge di Protezione dei Cittadini o PCL. L’esercitazione si è incentrata sul sito di energia nucleare (NPP) di Mihama, che si trova sulla costa del Mar del Giappone nella prefettura di Fukui. L’attacco inscenato e gli avvenimenti successivi sono stati tutti parte della prima esercitazione in loco mai effettuata dal GOJ sotto il PCL, che mette in atto quelle misure che tutti i livelli governativi sono tenuti ad adottare per proteggere i cittadini giapponesi quando sono attaccati da un paese straniero o in risposta ad un attacco terroristico su larga scala. L’esercitazione ha coinvolto quasi 2.000 partecipanti che includevano anche funzionari governativi, polizia, forze di auto-difesa, dipendenti del settore e residenti locali. Dato che l’esercitazione si è concentrata principalmente sull’evacuazione dei residenti locali e il rafforzamento del sistema di risposta d’emergenza, tutte le informazioni disponibili indicano che non c’era alcuna parte dell’esercitazione simile ad un esercizio Force-on-Force (FoF). La stessa esercitazione è andata molto bene, in quanto le azioni che i vari funzionari erano tenuti a prendere sono stati elencate nei minimi dettagli senza sorprese aggiuntive. Diversi funzionari di emergenza nucleare hanno commentato che questo ha reso l’esercizio un po’ irrealistico.

¶2. (S) Japan took positive steps forward to boost physical protection at its nuclear facilities in 2005 when a national DBT took effect on December 1.  Though this drill fell under the auspices of a different law, the drill did make clear that the GOJ is beginning to recognize that external threats do exist to its 54 units scattered throughout the country. Coordination between the prefectural governments and local police on security issues will have to be strengthened if Japan is to better prepare itself for such attacks as that envisioned in the drill scenario.  Though authorities would not publicly admit that any specific country was in mind when the drill was planned, some participants from Japan’s nuclear industry admitted that North Korea fit the bill perfectly. Fukui Governor Nishikawa is concerned that there is a real threat from North Korean saboteurs and ship intrusions to the prefecture’s 15 units.  End Summary. ¶ 2. (S) Il Giappone ha fatto positivi passi in avanti per aumentare la protezione fisica presso i suoi impianti nucleari nel 2005, quando è entrato in vigore il 1 ° dicembre (2005, ndr) un DBT nazionale. Sebbene questa esercitazione è stata fatta sotto gli auspici di una legge diversa, l’esercitazione ha chiarito che il GOJ sta cominciando a riconoscere che esistono minacce esterne alla sue 54 unità sparse in tutto il paese. Dovrà essere rafforzato il coordinamento tra i governi della prefettura e la polizia locale su questioni di sicurezza se il Giappone si vorrà preparare meglio ad attacchi come quello previsto nello scenario dell’esercitazione. Anche se le autorità non avrebbero pubblicamente ammesso che ci fosse qualche riferimento ad un paese specifico quando l’esercitazione è stato pianificata, alcuni partecipanti provenienti dall’industria nucleare giapponese hanno ammesso che la Corea del Nord corrispondeva perfettamente a quello. Il Governatore Fukui Nishikawa si è mostrato preoccupato del fatto che vi sia una minaccia reale da sabotatori della Corea del Nord e da intrusioni di navi nelle 15 centrali della Prefettura. Fine Sommario.

–Terrorists Attack Mihama: the Stage for the Drill–

¶3. (SBU) On November 27, the GOJ conducted a one-day large-scale drill in response to a potential act of nuclear terrorism under the auspices of the Protection of Citizens Law (Kokumin Hogo Hou) or the PCL.  The drill focused on the Mihama Nuclear Power Plant (NPP) that is located on the Wakasa Bay on the Sea of Japan coast near Tsuruga City in Fukui Prefecture.  The Mihama NPP is a pressurized water reactor (PWR) facility operated by the Kansai Electric Power Company (KEPCO) with three generating units and two central control rooms.  Total generating capacity for the plant is 1,666MW and the plant site area totals 586,000 square meters.  The plant is located on a small land outcropping and is surrounded by water on three sides.  It is connected to Tsuruga Peninsula via a narrow bridge that is open only for the use of plant employees and contractors.  The peninsula is also home to the nearby JAEA-run Monju Fast Breeder Reactor and JAEA’s Fugen Plant that is currently in the state of decommissioning.  Other NPPs such as the Tsuruga, Takahama and Ohi plants are within a 30-minute to one hour drive of Mihama. 

– Terroristi attaccano Mihama: il teatro dell’esercitazione –

¶ 3. (SBU) Il 27 novembre, il GOJ ha condotto un’esercitazione di un giorno su larga scala in risposta ad un atto potenziale di terrorismo nucleare sotto l’egida della Legge per la Protezione dei Cittadini (Kokumin Hogo Hou) o PCL. L’esercitazione si è incentrata sull’impianto di energia nucleare (NPP) di Mihama che si trova sulla baia Wakasa sulla costa del Mar del Giappone nei pressi di Tsuruga City nella prefettura di Fukui. La centrale nucleare di Mihama ha un reattore ad acqua pressurizzata (PWR), l’impianto è gestito dalla Kansai Electric Power Company (KEPCO) con tre unità di generazione e due sale di controllo della centrale. La capacità di produzione totale per impianto è di 1666 MW e l’area del sito dell’impianto ammonta a 586000 metri quadrati. L’impianto si trova su uno sperone di terra piccola ed è circondata dall’acqua su tre lati. È collegata alla penisola di Tsuruga attraverso uno stretto ponte che è aperto solo all’utilizzo di dipendenti dell’impianto e agli appaltatori. La penisola è anche la sede del vicino Reattore a Generazione Veloce di Monju per conto della JAEA (Japan Atomic Energy Agency, ndr) e dell’impianto di Fugen della JAEA che è attualmente in stato di disattivazione. Altre centrali nucleari come quelle di Tsuruga, Takahama e Ohi si trovano a 30 minuti/un’ora di auto da Mihama.

–Catching the Terrorists was Assumed: Over-scripted Drill Focused on Evacuations—

¶4. (SBU) The staged attack on the Mihama NPP and the subsequent events were all part of the first ever on-site drill conducted by the GOJ under the auspices of the Protection of Citizens Law (PCL).  The PCL was established in June 2004 and went into effect in September of the same year.  The Law sets into place measures such as the provision of warnings and evacuations that the national, prefectural and local governments are required to take to protect Japan’s citizens when attacked by a foreign country, when expecting an attack by a foreign power, and when responding to a large-scale terrorist attack.  Public service organizations such as local bus and train companies are required to cooperate with evacuation related activities, and other organizations such as the media and utilities are also called on to assist the government.  Under the Law, prefectural governments are required to have plans in place by the end of JFY2005 that include details on how to evacuate local populations if one of the above three events were to occur. Municipal and town governments have an additional year to put their plans into place.  Fukui Prefecture had its plans in place by late December 2004, far in advance of the deadline, and was likely selected to host the drill for that reason.

– Si ipotizzava di catturare i terroristi: esercitazione ulteriore incentrata sulle evacuazioni –

¶ 4. (SBU) L’attacco inscenato sulla centrale nucleare di Mihama e gli avvenimenti successivi sono stati tutti parte della prima esercitazione in loco mai condotta dal GOJ sotto gli auspici della Legge per la Protezione dei Cittadini (PCL). Il PCL è stato istituito nel giugno 2004 ed è entrato in vigore nel settembre dello stesso anno. La legge mette in atto misure quali la fornitura di avvisi e di evacuazioni che i governi nazionali, delle prefetture e locali sono tenuti ad adottare per proteggere i cittadini giapponesi quando sono attaccati da un paese straniero, quando si aspettano un attacco da parte di una potenza straniera, e quando si risponde ad un attacco terroristico su larga scala. Organizzazioni di servizi pubblici come autobus locali e compagnie ferroviarie sono tenute a collaborare con le attività di evacuazione correlate, e altre organizzazioni quali i media e i servizi pubblici sono invitati ad assistere il governo. In forza della legge, i governi prefettizi sono tenuti ad avere piani in vigore entro la fine del JFY2005 (Japanese Fiscal Year 2005, ndr) che includono dettagli su come evacuare le popolazioni locali se uno dei suddetti tre eventi si verifica. Amministrazioni municipali e cittadine hanno un altro anno per mettere i loro piani in funzione. La Prefettura di Fukui ha portato i suoi piani in vigore entro la fine di dicembre del 2004, molto prima del termine, ed è stata probabilmente scelta per questo motivo per ospitare l’esercitazione.

¶5. (U) The drill involved nearly 2,000 participants that included local and national government officials, police, Self-Defense Force (SDF) troops, industry employees and local residents.  Its purpose was threefold: to verify the functionality of emergency measures and cooperation among relevant authorities and organizations; to verify the capabilities of these authorities and organizations through evaluation; and to enhance overall understanding of nuclear emergency preparedness at all levels of government and among the Japanese population.  The massive exercise focused on strengthening six areas of response: emergency communications and information collection; the establishment of an emergency countermeasures task force; the evacuation of residents; rescue operations for residents; public notification; and traffic control procedures in the hazard areas. ¶ 5. (U) L’esercitazione ha coinvolto quasi 2000 partecipanti che comprendevano funzionari del governo locale e nazionale, la polizia, le truppe della Forza di Auto-Difesa (SDF), i dipendenti del settore e i residenti locali. Il suo scopo era triplice: verificare la funzionalità delle misure di emergenza e di cooperazione tra le autorità competenti e le organizzazioni; verificare le capacità di queste autorità e delle organizzazioni attraverso la valutazione; e migliorare la comprensione globale delle misure di emergenza nucleare a tutti i livelli di governo e tra la popolazione giapponese. La massiccia esercitazione è stata incentrata sul rafforzamento delle sei aree di intervento: comunicazioni di emergenza e raccolta delle informazioni; creazione di una task force per le contromisure di emergenza; evacuazione dei residenti; operazioni di salvataggio per i residenti; la notifica pubblica; e procedure di controllo del traffico nelle zone a rischio.
¶6. (U) The exercise scenario began with an armed mortar attack on the Mihama NPP by an unknown number of terrorists of unknown origin at 0700.  The attack damaged Mihama Unit Number Two and led to the strong potential that large amounts of radiation were released into the atmosphere.  The unit automatically shut down and the operator informed the authorities of the abnormalities at the site.  At 0715, plant employees manually shutdown Unit One.  (Note: Mihama’s Unit Three is currently shutdown due to an earlier pipe rupture accident.  See reftels C and D).  At approximately 0745, Fukui Prefecture, local municipalities and the national authorities established their emergency countermeasures task forces and the prefecture requested the mobilization of SDF troops per the conditions spelled out in the PCL.  Mihama employees evacuated the reactor building shortly thereafter. At 0800 a siren sounded throughout the area warning local residents of the emergency in Mihama.  (Note: Neither ESToff nor any of his companions were able to hear the siren in Tsuruga City — it turns out the drill was conducted on the assumption that a siren was sounded in the area). Authorities next ordered the nearby Tsuruga NPP to shutdown and gave the green light to mobilize SDF troops.  At 0920, government officials held a DVC and at 1010 a joint task force held its first meeting.  Thirty minutes later, five of the terrorists were spotted in the hills near the plant. (Note: most of the activities relating to the terrorists were listed in the official scenario as “”assumed””).  In the following hours, officials were flown in from Tokyo and the prefectural capital and the joint task force held several additional meetings with all relevant parties and conducted press briefings.  By 1145 evacuation measures and vehicles were in place, and within 45 minutes boats, helicopters and buses with an SDF escort evacuated 70 volunteer citizens to designated points.  Around 1250, three additional terrorists were spotted in boats off the coast and were captured by the Japan Coast Guard thirty minutes later.  Evacuation operations were completed by 1500 and evacuees were screened by medical teams for radiation exposure.  At approximately 1600 the drill was concluded and organizers held a press conference. ¶ 6. (U) Lo scenario dell’esercitazione è iniziata con un attacco armato di mortaio sulla centrale nucleare di Mihama compiuto da un numero imprecisato di terroristi di origine sconosciuta alle ore 07.00. L’attacco ha danneggiato l’Unità Numero 2 di Mihama e ha portato alla forte potenzialità che grandi quantità di radiazioni sono state rilasciate nell’atmosfera. L’unità si è spenta automaticamente e l’operatore ha informato le autorità delle anomalie al sito. Alle ore 07.15, i dipendenti dell’impianto ha spento manualmente l’Unità Uno. (Nota: L’Unità 3 di Mihama è attualmente in arresto a causa di un precedente incidente causato dalla rottura di un tubo. Vedere reftels C e D). Circa alle ore 07.45, la Prefettura di Fukui, gli enti locali e le autorità nazionali hanno costituito le loro task forces per le contromisure di emergenza e la Prefettura ha chiesto la mobilitazione di truppe SDF per gli scopi indicati nel PCL. I Dipendenti di Mihama hanno evacuato l’edificio del reattore poco dopo. Alle ore 08.00 una sirena è suonata in tutta l’area per avvertire preventivamente i residenti locali dell’emergenza a Mihama. (Nota: né il funzionario estero USA né alcuno dei suoi compagni sono stati in grado di sentire la sirena a Tsuruga City – si scopre che l’esercitazione è stata condotta sul presupposto che una sirena fosse suonata in zona). Autorità successivamente hanno ordinato alla vicina centrale nucleare di Tsuruga di spegnere i reattori e ha dato il via libera alla mobilitazione delle truppe SDF. Alle ore 09.20 i funzionari di governo hanno tenuto una DVC (Digital Video Conference, ndr) ed alle ore 10.10 ha tenuto la sua prima riunione una task force comune. Trenta minuti più tardi, cinque terroristi sono stati avvistati nelle colline nei pressi dell’impianto. (Nota: la maggior parte delle attività relative ai terroristi erano elencate nello scenario ufficiale come “assunte“). Nelle ore seguenti, gli agenti sono stati in aereo da Tokyo alla capitale della prefettura e la task force congiunta ha tenuto varie riunioni supplementari con tutte le parti interessate e hanno tenuto incontri con la stampa. Dalle ore 11.45 le misure di evacuazione ed i veicoli erano operativi, ed entro 45 minuti le navi, gli elicotteri e gli autobus con una pattuglia SDF hanno evacuato 70 cittadini volontari verso punti designati. Intorno alle ore 12.50, tre ulteriori terroristi sono state avvistati in barca al largo della costa e sono stati catturati dalla Guardia Costiera del Giappone 30 minuti dopo. Le operazioni di evacuazione sono state completate entro le ore 15.00 e gli sfollati sono stati esaminati da equipe mediche a causa dell’esposizione alle radiazioni. Circa alle 16.00 l’esercitazione è stata conclusa e gli organizzatori hanno tenuto una conferenza stampa.
¶7. (C) Registered observers including ESToff — the only non-Japanese participant observing the activities — were shuttled back and forth by buses to observe the various parts of the drill, though access was not granted to the plant controlled areas themselves.  ESToff was unable to confirm firsthand whether the unarmed security force at the plant actually went through the motions of protecting the plant from the terrorists.  Because the drill focused primarily on evacuating local residents and strengthening the emergency response system, all available information indicated that there was no component to the drill resembling the Force-on-Force (FoF) exercises conducted in the United States.  Local residents not directly participating in the drill seemed to continue their regular daily routines and tourists visiting the area did not appear to be alarmed by the visible SDF presence.  Roadblocks for the drill were mostly placed off to the side of roads in what appeared to be an effort by police to not impose the drill on non-participants. ¶ 7. (C) Gli osservatori Registrati compreso il funzionario degli Esteri USA – il solo partecipante non-giapponese che osservava le attività – hanno fatto la spola con gli autobus per osservare le varie fasi dell’esercitazione, anche se l’accesso non è stato concesso all’impianto che controllava le stesse aree. Il funzionario estero USA non è stato in grado di confermare in prima persona se le forze di sicurezza non armate presso l’impianto in realtà hanno fatto azioni per proteggere l’impianto dai terroristi. Dato che l’esercitazione si è concentrata principalmente sull’evacuazione dei residenti locali e il rafforzamento del sistema di risposta all’emergenza, tutte le informazioni disponibili indicano che non vi è stato alcun componente dell’esercitazione che assomigliasse alle manovre Force-on-Force (FoF) condotte negli Stati Uniti. I residenti locali non direttamente partecipanti all’esercitazione sembravano continuare la loro regolare routine quotidiana e i turisti che visitavano la zona non sono sembrati essere allarmati per la presenza visibile dell’SDF. Blocchi stradali per l’esercitazione sono stati per lo più collocati a lato delle strade in quello che sembrava essere uno sforzo da parte della polizia per non imporre l’esercitazione ai non-partecipanti.
¶8. (U) In a follow-up article run by the Yomiuri Newspaper, a moderate paper with national circulation, the paper criticized the fact that the drill was somewhat disconnected from the reality on the ground.  Most notably, the Yomiuri said that exercise did not take into account the large numbers of beachgoers that typically bathe in the waters near the plant and how these individuals would be evacuated if an attack were to take place in the summer.  The paper also called for strengthened joint police-SDF training and said that many local governments underestimate the need to beef up their ability to cope with a foreign military or guerrilla attack.  The Yomiuri noted that as of the end of November 2005 when the drill was conducted, only Fukui and Tottori prefectures had completed operation manuals detailing how authorities would evacuate residents in such an emergency. ¶ 8. (U) In un articolo di resoconto gestito dal quotidiano Yomiuri, un giornale moderato a diffusione nazionale, il documento ha criticato il fatto che l’esercitazione era un po’ scollegata dalla realtà sul campo. In particolare, lo Yomiuri ha detto che l’esercitazione non ha tenuto conto del gran numero di bagnanti che in genere fanno il bagno nelle acque vicino all’impianto e come queste persone sarebbero state evacuate nel caso in cui l’attentato avesse avuto luogo durante l’estate. Il documento ha inoltre chiesto di rafforzare una formazione congiunta polizia-SDF e ha detto che molti governi locali sottovalutano la necessità di accrescere le loro capacità di far fronte ad un esercito straniero o ad un attacco della guerriglia. Lo Yomiuri ha osservato che, a partire dalla fine di novembre 2005, quando l’esercitazione è stata condotta, solo le prefetture di Fukui e Tottori avevano completato manuali operative dettagliando il modo in cui le autorità evacuerebbero i residenti in una simile emergenza.

–Comment–

 ¶9. (C) The drill itself went very smoothly.  Though the buzz and whirl of overhead helicopters ferrying evacuees to a flotilla of Japan Coast Guard ships just off the coast and a small army of medical officials in masks and gowns with Geiger counters was an exciting site to see, the drill was a bit too scripted and perfect.  The actions that the various officials were required to take wQAuQ1Qc+Xjcy officials who were observing the drill commented to ESToff that this made the exercise a bit unrealistic and that it was important to not run drills strictly according to the scenario.  Expressing a somewhat different opinion, one participant explained that the minute details were important given the fact that so many players were involved in the first-time drill — the simple fact that the multiple agencies and industry officials were able to communicate as smoothly as they did was an accomplishment in and of itself, according to the official.

– Commento –

¶ 9. (C) La stessa esercitazione è andata liscia. Nonostante il brusio e il turbinio di elicotteri sulla testa che trasportavano gli sfollati verso una flottiglia di navi della Guardia Costiera del Giappone al largo della costa e un piccolo esercito di funzionari medici con maschere e tute con contatori Geiger fossero qualcosa di eccitante da vedere, l’esercitazione era un po’ troppo sceneggiata e perfetta. Le azioni che i vari funzionari erano tenuti a prendere (…incomprensibile…) i funzionari che stavano osservando l’esercitazione hanno commentato al funzionario degli esteri USA che questo ha reso l’esercitazione un po’ irrealistica e che è importante eseguire esercitazioni non strettamente attinenti allo scenario. Esprimendo un parere un po’ diverso, un partecipante ha spiegato che i minuziosi dettagli sono stati importanti in considerazione del fatto che così tanti partecipanti erano coinvolti nella prima parte dell’esercitazione – il semplice fatto che più agenzie e funzionari di settore sono stati in grado di comunicare nel modo migliore, è stato in sé e per sé un risultato, secondo il funzionario.

¶10. (C) Japan took positive steps forward to boost physical protection at its nuclear facilities in 2005 when a national DBT took effect on December 1.  Though this drill fell under the auspices of a different law and focused primarily on the logistics of ensuring that surrounding communities were kept safe after a terrorist incident at a nuclear facility, the drill did make clear that the GOJ is beginning to recognize that, at a minimum, external threats do exist to its 54 nuclear units scattered throughout the country.  This specific drill did not test the operator’s security response to the terrorist attack on the plant.  However, there does appear to be some movement in the direction of introducing Force-on-Force drills as part of the regulatory structure in Japan.  In planning for bilateral consultations to follow-up on the August 2005 interagency physical protection discussions held in Tokyo (see reftel), a MEXT official told ESToff that the GOJ was planning to create FoF drills for its licensees to be used in the future. ¶ 10. (C) Il Giappone ha fatto positivi passi in avanti per aumentare la protezione fisica presso i suoi impianti nucleari nel 2005, quando il 1 ° dicembre (2005) un DBT nazionale è entrato in vigore. Anche se questa esercitazione è caduta sotto gli auspici di una legge diversa ed è stata focalizzata principalmente sulla logistica in grado di garantire che le comunità circostanti fossero al sicuro, dopo un incidente terroristico in un impianto nucleare, l’esercitazione ha chiarito che il GOJ sta cominciando a riconoscere che esistono un minimo di minacce esterne per le sue 54 unità nucleari sparse in tutto il paese. L’esercitazione specifica non ha testato la risposta della sicurezza dell’operatore per l’attentato terroristico contro l’impianto. Tuttavia ci sembra ci sia un certo movimento nella direzione di introdurre un’esercitazione Force-on-Force come parte della struttura di regolamentazione in Giappone. In sede di progettazione delle consultazioni bilaterali durante la revisione sulle discussioni per la protezione fisica interagenzia tenutasi a Tokyo nell’Agosto 2005 (vedi reftel), un funzionario del MEXT (Ministry of Education, Culture, Sports, Science and Technology of Japan, ndr)  ha detto al funzionario estero che il GOJ stava progettando di creare esercitazioni FoF per i suoi licenziatari da utilizzare in futuro.
¶11. (S) Coordination between the prefectural governments and local police on security issues will have to be strengthened if Japan is to better prepare itself for attacks as envisioned in the drill scenario.  A senior nuclear safety official in the Fukui government — the prefecture with the most reactors — admitted in confidence that his office had no contact with the local police on plant security issues. He lamented that the local government could do only so much, and argued that it was important to involve the SDF in the protection of the facilities as well.  (Note: The Fukui Prefectural government is significantly involved in overseeing the nuclear facilities on its territory and imposes regulatory obligations on the operators in addition to those set by central government regulators.  In this sense, the above comment is coming from an official in the most prepared of Japan’s prefectures.) ¶ 11. (S) Il coordinamento tra i governi della prefettura e la polizia locale su questioni di sicurezza dovrà essere rafforzata se il Giappone si vorrà meglio prepararsi per gli attacchi come previsto nello scenario dell’esercitazione. Un alto funzionario della sicurezza nucleare nel governo di Fukui – la prefettura con la maggior parte dei reattori – ha ammesso in confidenza che il suo ufficio non aveva alcun contatto con la polizia locale sui temi della sicurezza dell’impianto. Ha lamentato che il governo locale non potrebbe fare più di tanto, e sostenuto che era importante coinvolgere il SDF anche nella protezione degli impianti. (Nota:. Il governo della prefettura di Fukui è significativamente coinvolto nella supervisione degli impianti nucleari sul suo territorio e impone obblighi regolamentari sugli operatori in aggiunta a quelle stabilite dalle autorità di regolamentazione del governo centrale. In questo senso, il commento di cui sopra viene da un funzionario tra i più preparati delle prefetture del Giappone).
¶12. (S) Though authorities would not publicly admit that they had any specific country in mind when the drill was planned, participants from Japan’s nuclear industry admitted to ESToff that North Korea fit the bill perfectly.  In an earlier visit to nuclear facilities in the region, ESToff met with Fukui Prefecture nuclear safety officials who confided that Governor Issei Nishikawa was concerned that there was a real threat from North Korean saboteurs and ship intrusions to the prefecture’s 15 plants.  The officials explained that DPRK subs had been spotted in the area in the past, and noted that abductions of Japanese citizens by North Korean agents had occurred from the prefecture’s beaches. ¶ 12. (S) Nonostante le autorità non avrebbero pubblicamente ammesso che avevano un paese specifico in mente quando l’esercitazione è stata pianificata, partecipanti provenienti dall’industria nucleare giapponese hanno ammesso al funzionario degli esteri USA la Corea del Nord calzasse perfettamente allo scopo. In una precedente visita agli impianti nucleari nella regione, il funzionario degli esteri USA si è incontrato con i funzionari di sicurezza nucleare della Prefettura di Fukui che gli hanno confidato che il governatore Issei Nishikawa era preoccupato che ci fosse una reale minaccia verso sabotatori della Corea del Nord e le intrusioni navali ai 15 impianti della Prefettura. I funzionari hanno spiegato che sub cella Corea del Nord erano stati avvistati nella zona in passato, e ha rilevato che i rapimenti di cittadini giapponesi da parte di agenti della Corea del Nord si erano verificati sulle spiagge della prefettura.
¶13. (S) The prefecture’s concerns are reasonable given the location of the plant on the Sea of Japan coast in a relatively sparsely populated hilly area and the fact that contract guards at Japan’s nuclear facilities are unarmed. ESToff had visited the Mihama NPP several months prior to the drill to discuss the pipe rupture accident that occurred in 2004 and to tour the plant’s facilities.  During that time, security was present, but appeared to have shortcomings. Vehicular access is restricted to the main facility, and pre-registered visitors are asked to park at a public relations facility that is located on the main peninsula just on the other side of the bridge.  The PR facilities are an approach that nuclear operators have taken across Japan to balance the need of relating information on the safety and economic benefits of the plant to the public, while increasing plant security by cutting back on the number of visitors who actually enter restricted areas.  After crossing a first checkpoint and the bridge, visitors are then processed through a second access point that has movable barriers and radiation monitoring equipment.  At this point a guard makes a cursory check of the visitor’s picture ID. Plant officials explained that KEPCO was planning to further boost Mihama’s security by installing bag-screening equipment (similar to those found at airports) to check visitors’ bags at this location. ¶ 13. (S) Le preoccupazioni della prefettura sono ragionevoli data l’ubicazione dell’impianto sulla costa del Mar del Giappone in una zona collinare relativamente poco popolata e il fatto che le guardie a contratto presso gli impianti nucleari del Giappone non sono armate. Il funzionario degli Esteri USA aveva visitato la centrale nucleare di Mihama parecchi mesi prima dell’esercitazione per parlare dell’incidente della rottura del tubo che si era verificata nel 2004 e al tour delle strutture dell’impianto. Durante quel periodo, la sicurezza era presente, ma sembrava avere difetti. L’accesso veicolare è limitato alla struttura principale, e ai visitatori pre-registrati viene chiesto di parcheggiare presso la struttura di pubbliche relazioni che si trova sulla penisola principale proprio sul lato opposto del ponte. Le strutture di PR (pubbliche relazioni) sono un approccio che gli operatori nucleari hanno avuto in tutto il Giappone per bilanciare la necessità di fornire informazioni sulla sicurezza e i benefici economici dell’apertura dell’impianto al pubblico, aumentando al contempo la sicurezza dell’impianto per diminuire il numero di visitatori che accedono effettivamente nelle aree riservate. Dopo aver attraversato un primo checkpoint e il ponte, i visitatori sono poi condotti attraverso un secondo punto di accesso che ha barriere mobili e apparecchiature di monitoraggio delle radiazioni. A questo punto una guardia fa un controllo sommario dell’ID della foto del visitatore. I funzionari dell’impianto hanno spiegato che i funzionari della KEPCO stavano progettando di aumentare ulteriormente la sicurezza di Mihama, installando apparecchiature bag-screening (simili a quelli che si trovano negli aeroporti) per controllare le borse dei visitatori in questo punto.
¶14. (S) Senior plant officials admitted to ESToff that the plant occasionally has problems with fisherman coming close to its shores given the fact that water temperatures are slightly higher near the NPP due to the plant’s discharge water which leads to the growth of larger fish.  When this occurs, plant security usually gets on a loud horn and warns the fishermen to leave the restricted waters.  In addition, thousands of sun seekers swim in the waters next to the plant, so it would be fairly difficult to immediately distinguish something out of the ordinary.  These two facts combined made the Mihama NPP a good facility to hold the drill at.  Officials also admitted to ESToff that the plant’s intruder detection system often has false alarms due to wild boars and other animals encroaching into the area.  On the day of the visit, ESToff spotted the typical police presence at commercial nuclear facilities — a lightly armored police vehicle with up to six police officers — some of them fast asleep.  End comment.

SCHIEFFER
¶ 14. (S) Gli alti funzionari dell’impianto hanno ammessi al funzionario degli Esteri USA che l’impianto ha a volte problemi con i pescatori che si avvicinano alle sue rive, dato che le temperature dell’acqua sono leggermente superiori nei pressi della centrale nucleare a causa dell’acqua di scarico dell’impianto che porta alla crescita di pesci più grandi. Quando ciò accade, la sicurezza dell’impianto suona un corno ad alto volume e mette in guardia i pescatori di lasciare le acque riservate. Inoltre, migliaia di amanti del sole nuotano nelle acque vicino all’impianto, così sarebbe abbastanza difficile distinguere immediatamente qualcosa fuori dall’ordinario. Questi due fatti combinati hanno fatto della centrale nucleare di Mihama un’ottima struttura per tenere l’eseercitazione. I funzionari hanno anche ammesso al funzionario degli Esteri USA che il sistema di sicurezza antintrusione dell’impianto dà spesso falsi allarmi a causa di cinghiali e altri animali che sconfinano nella zona. Il giorno della visita, il funzionario degli esteri USA ha notato la presenza tipica della polizia presso le strutture commerciali nucleari – un veicolo della polizia corazzato leggero, con un massimo di sei agenti di polizia – alcuni dei quali addormentati. Fine commento.

Schieffer

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