Il processo a Saddam Hussein

nelle carte FBI

(da: FBI – the Vault)

 

HALABJA

Halabja 

TARIQ AZIZ admitted during an interview that the first confirmed use of chemical weapons against as civilian population, anywhere in the world, occurred at Halabja, Iraq, in March,1988. Although he agreed with speculation that the weapons say have been deployed to deter Iranian forces from occupying Halabja, he acknowledged that infact the city was occupied by Kurds and not Iranians. AZIZ stated that he learned more about the attack after watching a film on Halabja produced by the media which showed “few corpses” of men, women, and children who died as a result of the attack. AZIZ claimed not to know how many people were killed during the attack. Tariq AZIZ ha ammesso durante l’Interrogatorio che il primo uso confermato di armi chimiche contro una popolazione civile, in qualsiasi parte del mondo, si è verificato ad Halabja, in Iraq, nel marzo del 1988. Anche se era d’accordo con la speculazione che le armi si dice fossero state utilizzate per dissuadere le forze iraniane dall’occupare Halabja, egli ha riconosciuto che in effetti la città era abitata da curdi e non da iraniani. AZIZ ha dichiarato che ha imparato di più sull’attacco dopo aver visto un film su Halabja prodotto dai media, che ha mostrato “pochi cadaveri” di uomini, donne e bambini morti a seguito dell’attacco. AZIZ ha sostenuto di non sapere quante persone vennero uccise durante l’attacco.
After the attack, HUSSEIN admitted to AZIZ that chemical weapons had been used at Halabja. At the beginning of the Iran-Iraq War, only HUSSEIN held the authority to order the use of chemical weapons. KHAIRALLAH and KHAZRAJI asked for and received this power from HUSSEIN during the war. However, in early 1988, HUSSEIN withdrew this authority from them. KHAIRALLAH told HUSSEIN this would “weaken” the military’s ability and his power to act decisively and quickly. Thereafter, HUSSEIN returned the authority to order the use of chemical weapons to KHAIRALLAH and KHAZRAJI, and they used these weapons at Halabja. According to AZIZ, HUSSEIN did not specifically order the chemical weapons attack on Halabja, but was notified afterwards. HUSSEIN told AZIZ, “Halabja was not my decision. It was in the hands of KHAIRALLAH and  KHAZRAJI.” At one point afterwards, HUSSEIN said the chemical weapons attack was not necessary. HUSSEIN was “bothered” by the attack because of the international ramifications and “outcry” from the world community. AZIZ noted HUSSEIN did not punish, reprimand, or remove either KHAIRALLAH or KHAZRAJI from their positions. Normally, this would have been his response when someone’s actions reflected negatively on him. AZIZ is unsure whether the lack of punitive action by HUSSEIN implied his post-event approval.

[AZIZ interview, February 2, 2004]

Dopo l’attacco, HUSSEIN ammise con AZIZ che armi chimiche erano state utilizzate ad Halabja. All’inizio della guerra Iran-Iraq, solo HUSSEIN aveva la facoltà di ordinare l’uso di armi chimiche. KHAIRALLAH e KHAZRAJI avevano chiesto e ricevuto questo potere da HUSSEIN durante la guerra. Tuttavia, nei primi mesi del 1988, HUSSEIN aveva ritirato loro tale autorità. KHAIRALLAH disse ad HUSSEIN che questo avrebbe “indebolito” la capacità dei militari e il suo potere di agire con decisione e in fretta. Da quel momento, HUSSEIN restituì la facoltà a KHAIRALLAH e KHAZRAJI di ordinare l’uso di armi chimiche, ed essi usarono queste armi ad Halabja. Secondo AZIZ, HUSSEIN non ordinò specificamente l’attacco con armi chimiche ad Halabja, ma gli fu comunicato in seguito. HUSSEIN disse ad AZIZ, “Halabja non è stata una mia decisione. E’ stata nelle mani di KHAIRALLAH e KHAZRAJI“. A un certo punto poi, HUSSEIN disse che l’attacco di armi chimiche non era necessario. HUSSEIN era “preoccupato” per l’attacco a causa delle implicazioni internazionali e delle “protesta” da parte della comunità mondiale. AZIZ ha affermato che HUSSEIN non punì, rimproverò, o rimosse dalle loro posizioni né KHAIRALLAHKHAZRAJI. Normalmente, questa sarebbe stata la sua risposta quando le azioni di qualcuno si riflettevano negativamente su di lui. AZIZ si chiede se la mancanza di azioni punitive da parte di HUSSEIN implicasse la sua approvazione successiva all’episodio.

[Interrogatorio AZIZ, 2 febbraio 2004]

According to SABIR, Halabja fell under Iranian control and the city of Suleimaniyeh was being threatened. SABIR and his Deputy, WAFIQ AL SAMAR AL SAMARAI (phonetic), were traveling to the Suleimaniyeh area to check on their military positions when an intelligence officer advised them of the chemical weapons attack on Halabja. Once he learned of the attack, SABIR traveled to the city of Kirkuk and met with KHAZRAJI. During this meeting, KHAZRAJI told SABIR that KHAIRALLAH, who was in Kirkuk with KHAZRAJI, had just received orders from President HUSSEIN to launch a chemical weapons attack on Halabja. Once KHAIRALLAH received the orders, he telephoned the Commander of the Air Force, HAMEED SHA‘ABIN AL-TIKRITI (hereinafter AL-TIKRITI), and ordered him to launch the chemical weapons attack on Halabja. Secondo SABIR, Halabja era caduta sotto il controllo iraniano e la città di Suleimaniyeh era minacciata. SABIR e il suo vice, WAFIQ AL SAMAR AL SAMARAI (traduzione fonetica), erano in viaggio per la zona di Suleimaniyeh per verificare la loro posizioni militari, quando un ufficiale dei servizi segreti informò loro dell’attacco con armi chimiche su Halabja. Una volta appreso dell’attacco, SABIR viaggiò verso la città di Kirkuk e incontrò KHAZRAJI. Durante questo incontro, KHAZRAJI disse a SABIR che KHAIRALLAH, che era a Kirkuk con KHAZRAJI, aveva appena ricevuto l’ordine dal presidente HUSSEIN di lanciare un attacco con armi chimiche su Halabja. Una volta ricevuti gli ordini, KHAIRALLAH telefonò al Comandante delle Forze Aeree, Hameed SHA’ABIN al-Tikriti (in seguito al-Tikriti), e gli ordinò di lanciare l’attacco con armi chimiche su Halabja.
SABIR advised that the Air Force planes that conducted the CW attack on Halabja were from the Al Bakr Base. SABIR learned from the other detainees that detainee HAMID RAJA SHALAH AL-TIKRITI was the Air Force Squadron Commander stationed at the Al Bakr Base who led the Air Force planes that conducted the CW attack on Halabja.

[SABIR interview, June ll, 2004]

SABIR ha reso noto che gli aerei dell’Aeronautica che condussero l’attacco con armi chimiche su Halabja partirono dalla Base di Al Bakr. SABIR ha appreso da altri detenuti che il detenuto HAMID RAJA Shalah al-Tikriti era il comandante della squadriglia dell’Aeronautica Militare di stanza nella base di Al Bakr che era il responsabile degli aerei dell’Aeronautica che condussero l’attacco con armi chimiche su Halabja.

[Interrogatorio SABIR, LL giugno, 2004]

SABIR was under the impression Halabja was under Iranian control, and was not aware of a number of Iraqi citizens still residing within the city during the chemical weapons attack. SABIR claimed the decision to utilize chemical weapons on Halabja came quickly, and the DMI was not consulted. The FBI obtained a copy of the video footage of the chemical attack on the village of Halabja. The footage, which appears to have been recorded by an Iranian film crew, depicted events leading up to the attack, and the aftermath of the attack. SABIR aveva l’impressione che Halabja fosse sotto
il controllo iraniano, e non era a conoscenza che un certo numero di cittadini iracheni residenti fossero ancora in città durante l’attacco di armi chimiche. SABIR ha sostenuto che la decisione di utilizzare armi chimiche contro Halabja arrivarono ​​velocemente, e il DMI non fu consultato. L’FBI ha ottenuto una copia del video dell’attacco chimico sul villaggio di Halabja. Il filmato, che sembra essere stato registrato da una troupe cinematografica iraniana, ha rappresentato gli eventi che portarono all’attacco, e le conseguenze dell’attacco.

EnGiCav