FBI RECORDS – The Vault

The Vault (“la volta”) è la nuova sala di lettura elettronica del sito dell’FBI, contenente più di 2.000 documenti che sono stati digitalizzati dalla carta in copie digitali in modo da poterli leggere nel comfort della vostra casa o dell’ufficio. Vi sono compresi oltre 25 nuovi file che sono stati rilasciati al pubblico, ma mai aggiunti al sito FBI, decine di documenti precedentemente pubblicati sul sito, ma rimosso non appena la richiesta è diminuita; e files dalla precedente stanza di lettura elettronica.

Qui di seguito la traduzione degli argomenti a mio avviso più interessanti relativi ai fenomeni non spiegabili: UFO, fenomeni paranormali, ecc… Buona lettura!

Premessa

 I fatti qui di seguito riportati sono documenti e verbali registrati dall’FBI degli Stati Uniti e scambiati tra le varie sedi locali e soprattutto con i Comandi dell’ U.S. Air Force che, tramite un suo Dipartimento dedicato (OSI), si prendeva carico di quasi tutte queste segnalazioni. Pochi documenti in archivio sono classificati come “SECRET” e come tali questi sono a mio avviso degni di maggior attenzione; esistono poi un gran numero di pagine che “fotografano” articoli di giornale del tempo, relazioni di scienziati che smentiscono o giustificano la gran parte dei fenomeni non spiegabili, e anche lettere di mitomani o “inviati dai fratelli dello spazio” che propongono date di incontri ravvicinati del III tipo e (regolarmente non avvenute), ecc… Di certo vi è solo che nel periodo dal 1947 al 1969 rimangono inspiegabili 701 casi, il 5% del totale di quelli classificati. Sono troppi ? Sono pochi ?

Personalmente non esprimo giudizi in questa materia; però una piccola testimonianza indiretta ve la posso rivelare. Il 9 Agosto del 1976 ero con mio padre a Mikonos (Grecia), spiaggia Elia Beach, di fronte alla Turchia. Mio padre, agnostico e pure bancario, si era attardato ben oltre la mezzanotte colloquiando amabilmente di economia e finanza con un suo collega, bancario e pure agnostico, mentre guardavano il mare di fronte a loro. Stando al suo racconto, ad un certo punto dalla destra della piccola insenatura e ad un’altezza di circa 300 m un oggetto di un intenso colore verde ha attraversato in linea retta la baia, si è fermato di colpo a metà di questa a circa 2 km dalla riva, è sceso in verticale dentro l’acqua (riflettendo l’alone verdastro tra le onde) , e ha percorso di nuovo in linea retta sott’acqua il restante tratto di baia, scomparendo dietro la parte sinistra dell’insenatura. Non hanno fatto in tempo a svegliarci. Peccato. Però mio padre di quell’episodio non ne ha mai voluto parlare volentieri… 

Argomenti trattati

Project Blue Book Il Project Blue Book fu l’ultimo di una serie di studi sistematici condotti dall’U.S. Air Force tra il 1947 ed il 1969 sugli avvistamenti di oggetti volanto non identificati (UFO) nel territorio statunitense e in buona parte del resto del mondo. Lo scopo delle indagini era quello di determinare se gli UFO costituissero una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e, in subordine, di classificare e analizzare scientificamente i dati raccolti dall’aeronautica statunitense sul fenomeno. il progetto Blue Book venne formalmente concluso il 17 dicembre 1969, ma le lettere in archivio dimostrano che quelle conclusioni non erano molto attendibili e molte Agenzie americane (CIA, Difesa, ecc…) preferirono ignorare la questione piuttosto che indagare ulteriormente.
Roswell Il 7 Agosto 1947 vicino a Roswell viene rinvenuto un pallone meteorologico e, attaccato ad esso, un oggetto a forma di disco esagonale. L’FBI si attiva mediante i suoi agenti al campo Wright per indagare su quell’evento, anche perché “le società nazionali di radiodiffusione, l’Associated Press e altri, stiano tentando di raccontare la storia del luogo dove il disco è oggi“. Di conseguenza la questione diventa di interesse nazionale e come tale va monitorata da vicino. L’ufficio dell’FBI di Cincinnati si aspetta quindi i risultati delle indagini sugli oggetti rinvenuti. Apparentemente non c’è alcun riferimento ad alieni…
Guy Hottel Il 22 Marzo 1950 l’FBI viene informata dall’Aviazione americana che tre dischi volanti sono precipitati nel New Mexico; gli oggetti hanno dimensioni di poco più di 15 metri e in ogni disco vengono rinvenuti 3 piloti dalla forma umanoide alti appena 90 cm, vestiti in tute metalliche simili a quelle dei piloti di jet. Nessuna informazione sulle condizioni di vita dei 9 esseri alieni. La causa dell’incidente sembra a prima vista dovuta al fatto che “il governo ha una strumentazione radar molto potente in quella zona e si ritiene che il radar abbia interferito con il meccanismo di controllo dei dischi“.
Operation Majestic-12 Il sito dell’FBI pubblica un documento denominato “Operation Majestic-12″, sotto il cui nome in codice si nascondono tutte le attività e la ricerche effettuate dall’USAF su un disco volante caduto nei pressi di Roswell nel 1947 e la scoperta di 4 occupanti umanoidi di provenienza aliena. Il documento – un rapporto preliminare del 1952 predisposto per il presidente eletto Eisenhower – è marcato “BOGUS”, ossia falso, ma le sigle in codice relative al progetto che appaiono in questo documento (OPERATION MAJESTIC-12, PROGETTO SIGN, PROGETTO GRUDGE, PROGETTO BLUE BOOK) sono le stesse che ricorrono spesso nei dispacci legati alle questioni aliene. Sarà veramente falso, oppure è un’altra copertura di un documento vero ?
Alien Monkeys L’8 Luglio 1953 l’FBI di Atlanta si occupa di uno strano caso riportato da tre uomini di 45 anni i quali, percorrendo un’autostrada nei dintorni di Mableton, travolgono con la macchina e uccidono quella che a prima vista sembra una piccola scimmia rosa senza peli, e che era in compagnia di altre due che sono fuggite su quello che a loro dire sembra un disco volante.  “L’animale misurava circa ventuno pollici in lunghezza (53 cm, ndr), aveva testa abbastanza appuntita, orecchie grandi e pelle rosa … non aveva mai visto animali della famiglia delle scimmie senza peli come questa, né aveva mai notato un animale morto che non impallidisce al momento della morte… l’animale aveva avuto una coda, ma la stessa era mancante, ma … che probabilmente era stata tagliata nell’incidente“. Una bufala ?
Fick & Coulter: dischi da Venere Il 16 Gennaio 1950 un certo ingegner Coulter incontra mr. Fick racconta di aver visitato all’interno di una stazione radar nei pressi del confine tra New Mexico e Arizona due dischi volanti, di cui uno in perfetto stato e l’altro carbonizzato. All’interno di ogni navicella vi trova tre corpi, e quelli nel primo sono in perfetto stato di conservazione, sebbene morti. L’altezza (90 cm) coincide con i resoconti di altri racconti analoghi; tutti i membri dell’equipaggio indossano tute lavorate con filo metallico e sono senza barba e denti perfetti. Qualche giorno dopo l’OSI risponde all’FBI declassando il messaggio da “segreto” a “confidenziale”.
FBI the Vault: l’Air Force a caccia di UFO

 

A fine Luglio 1952 Mr. Keay (FBI) riporta ad un certo sig. Mont informazioni ricevute dal comandante Randall Boyd relative al fatto che “l’Air Intelligence ha allestito presso la base dell’Air Force di Wright Patterson, Ohio, l’Air Technical Intelligence Center che è stato istituito allo scopo di coordinare, correlare e fare ricerca su tutti i rapporti riguardanti piatti volanti e dischi volanti”. Questi avvistamenti risalgono anche a diversi secoli ed aumentano non appena qualche notizia simile appare sui giornali. Il comandante Randall Boyd “ha sottolineato, tuttavia, che è ancora possibile che questi oggetti possano essere un fenomeno naturale o un qualche tipo di perturbazione atmosferica. Ha informato che non è del tutto impossibile che gli oggetti avvistati potrebbero essere eventualmente navi provenienti da un altro posto, come Marte. Egli ha dichiarato che l’Air Intelligence è abbastanza certa che questi oggetti non sono navi o missili di un’altra nazione, di questo mondo“.

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