In un cablo dell’ambasciatore americano Hogland del Marzo 2009 vengono illustrati in dettaglio i rapporti economici tra Italia e Kazakistan (“l’Italia è ufficialmente al quarto posto in termini di investimenti diretti esteri (FDI) cumulati in Kazakistan, dietro gli Stati Uniti, i Paesi Bassi, e il Regno Unito“); gli affari delle aziende italiane sono principalmente concentrate nel petrolio (ENI), cemento (Italcementi-Shymkent) e costruzioni (Todini), ma le piccole e medie imprese si difendono egregiamente nei settori della moda (Max mara e Dolce-Gabbana), del vino (Martini) e immobiliare (Renco). Il potente presidente kazako Nazarbayev cerca di pianificare con Berlusconi (e ci riuscirà) di visitare l’Italia e di organizzare una visita del Papa Benedetto XIV nella capitale Astana. E come in tutti gli stati ex-comunisti convertitisi rapidamente al capitalismo, politica e affari vanno a braccetto con tangenti e soprusi: “la produzione della fabbrica (Symkent) è stata spesso fermata dalle autorità locali, che sostengono che la società non ha i ‘permessi necessari’. Questo è un pretesto per esigere tangenti o altri compensi“, o anche “il Ministero dei Trasporti kazako ha pagato all’azienda (Todini) circa $ 8 milioni in meno rispetto all’importo dovuto. Anche se l’azienda ha il diritto di portare il caso all’arbitrato internazionale, ed è sicura di vincere, XXXXXXXXXXXX ha detto che il Gruppo Todini è riluttante a fare questo passo per paura che ciò possa mettere in pericolo occasioni future”.

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09ASTANA442 2009-03-13 08:30 2011-06-25 11:00 UNCLASSIFIED//FOR OFFICIAL USE ONLY Embassy Astana

 

UNCLAS SECTION 01 OF 03 ASTANA 000442SENSITIVESIPDIS

STATE FOR SCA/CEN, EEB

E.O. 12958: N/A

TAGS: PGOV PREL ECON EFIN EINV EPET ETRD IT KZ

SUBJECT:  KAZAKHSTAN:  ITALY REMAINS A MAJOR INVESTOR, ACTIVE IN SEVERAL KEY SECTORS OF THE ECONOMY

UNCLAS SECTION 01 OF 03 ASTANA 000442SENSITIVESIPDIS

STATE FOR SCA/CEN, EEB

E.O. 12958: N/A

TAGS: PGOV PREL ECON EFIN EINV EPET ETRD IT KZ

OGGETTO: Kazakistan: L’Italia rimane uno dei principali investitori, attiva in diversi settori chiave dell’economia

¶1.  (U) Sensitive but unclassified.  Not for public Internet. ¶ 1. (U) sensibile, ma non classificato. Non per Internet.
¶2.  (SBU) SUMMARY:  PolOff met on February 17 with XXXXXXXXXXXX at the Italian Embassy in Astana, to discuss the Kazakhstan-Italy relationship.  XXXXXXXXXXXX characterized the overall Kazakhstan-Italy relationship as positive and robust, and said that both sides looked forward to President Nazarbayev’s planned visit to Italy sometime during 2009. XXXXXXXXXXXXX told PolOff that the Italian government’s top priority in Kazakhstan is pursuing energy security, followed by strengthening other commercial ties.  Italy remains one of the major sources of foreign direct investment in Kazakhstan, and several Italian companies remain active in the construction, property management, construction materials, fashion, and alcohol sectors, despite the effects of the global financial crisis. Italian companies in the construction sector complain of pressure and delayed payments from local and central authorities, while fashion and wine exporters complain that profits are primarily being captured by customs and local retailers.  XXXXXXXXXXXXX told PolOff that he did not expect finalization in the near future of an EU-Kazakhstan agreement on Kazakhstan’s WTO accession.  END SUMMARY. ¶ 2. (SBU) SOMMARIO: Il funzionario politico USA (PolOff) si è incontrato il 17 febbraio con XXXXXXXXXXXX presso l’ambasciata italiana di Astana, per discutere i rapporti tra Italia e Kazakistan. XXXXXXXXXXXX ha definito la relazione complessiva Kazakistan-Italia come un rapporto positivo e robusto, e ha detto che entrambe le parti attendevano la visita  del presidente Nazarbayev in Italia prevista nel corso del 2009. XXXXXXXXXXXXX ha detto a PolOff che la massima priorità del Governo italiano in Kazakistan è quella di perseguire la sicurezza energetica, seguita dal rafforzamento degli altri legami commerciali. L’Italia rimane una delle principali fonti di investimenti diretti esteri in Kazakistan, e numerose aziende italiane restano attive nella costruzione, nella gestione immobiliare, nei materiali da costruzione, nella moda e nei settori dell’alcol, nonostante gli effetti della crisi finanziaria globale. Aziende italiane del settore delle costruzioni si lamentano della pressione e del ritardo dei pagamenti da parte delle autorità locali e centrali, mentre gli esportatori di moda e di vino si lamentano che i profitti sono in primo luogo stati catturati da dogane e rivenditori locali. XXXXXXXXXXXXX ha detto a PolOff che lui non si aspettava la messa a punto nel prossimo futuro di un accordo UE-Kazakistan per l’adesione del Kazakistan al WTO (World Trade Organization). FINE SOMMARIO

NAZARBAYEV PLANS TO VISIT ITALY

¶3.  (SBU) XXXXXXXXXXXX characterized the overall Kazakhstan-Italy relationship as very positive and robust.  Italy’s Prime Minister, Silvio Berlusconi, visited Kazakhstan briefly in 2008. (NOTE:  He was supposed to make a technical refueling stop, but President Nazarbayev invited him into town, and they had a lengthy meeting and windshield tour of Astana.  END NOTE.)  XXXXXXXXXXXX said that Nazarbayev had planned to visit Italy in March, but also wanted to call on the Pope.  Since the Pope expects to be abroad in March, the Nazarbayev trip was postponed to “”later in 2009.””  XXXXXXXXXXXX expressed some relief at the postponement, noting that the Kazakhstani side hopes to sign a range of commercial agreements which will take time to prepare.

NAZARBAYEV ha in programma di visitare l’Italia

¶ 3. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha definito la relazione complessiva Kazakistan-Italia molto positiva e robusta. Il primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, ha visitato il Kazakistan brevemente nel 2008. (NOTA: Avrebbe dovuto fare una sosta tecnica di rifornimento, ma il presidente Nazarbayev lo invitò in città, e hanno avuto un lungo incontro lungo e e fatto un giro panoramico di Astana. NOTA FINALE). XXXXXXXXXXXX ha detto che Nazarbayev aveva programmato di visitare l’Italia a marzo, ma che voleva anche invitare il papa. Dal momento che il Papa si aspetta di essere all’estero a marzo, il viaggio di Nazarbayev è stato rinviato “più avanti nel 2009”. XXXXXXXXXXXX ha espresso qualche sollievo per il rinvio, facendo notare che la parte kazaka spera di firmare una serie di accordi commerciali che richiederanno tempo per prepararli.

TOP PRIORITY IS ENERGY SECURITY

¶4.  (SBU) XXXXXXXXXXXX said the Italian government’s top priority in Kazakhstan is pursuing its energy security, since Italy is a major importer of Kazakhstani crude oil.  However, XXXXXXXXXXXX explained that the Italian Embassy’s role is primarily one of quiet support, since policy is made at the EU-level.  XXXXXXXXXXXX also maintained that oil-related issues are not really a “”bilateral”” EU issue with Kazakhstan, but also involve the EU-Russia relationship.  “”Without Russia, it is impossible to generate agreement,”” XXXXXXXXXXXX claimed.

La priorità assoluta è la sicurezza energetica

¶ 4. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha detto che la massima priorità del governo italiano in Kazakistan è quella di perseguire la sua sicurezza energetica, poiché l’Italia è uno dei principali importatori di petrolio greggio kazako. Tuttavia, XXXXXXXXXXXX ha spiegato che il ruolo dell’Ambasciata italiana dà principalmente un blando supporto, poiché la politica è fatta a livello di UE. XXXXXXXXXXXX ha anche sostenuto che i problemi relativi al petrolio non sono in realtà un problema “bilaterale” dell’UE con il Kazakhstan, ma anche coinvolge la relazione UE-Russia. “Senza la Russia, è impossibile fare accordi”, ha dichiarato XXXXXXXXXXXX.

¶5. (SBU) XXXXXXXXXXXX reminded PolOff that the most important Italian company with a presence in Kazakhstan is Italy’s national oil company Eni.  However, he said that much of Eni’s investment is channeled through the Netherlands, which results in a statistical understatement of Italy’s importance as a foreign investor in Kazakhstan.  XXXXXXXXXXXX maintained that that Eni, along many other Western oil companies, finds it very difficult to meet local content requirements. XXXXXXXXXXXX asked, “”Where can you find certain goods made in Kazakhstan?  Local content requirements are a huge problem for our companies in the oil sector.””   At the same time, XXXXXXXXXXXX said that many Italian companies complain that Eni does not favor Italian companies enough, but XXXXXXXXXXXX explained that for items Eni cannot procure from local suppliers, Eni typically uses the same diverse international network of suppliers it relies on for projects in other countries. ¶ 5. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha ricordato a PolOff che la più importante azienda italiana come presenza in Kazakistan è la compagnia petrolifera italiana ENI. Tuttavia, egli ha detto che gran parte degli investimenti di Eni è canalizzato attraverso i Paesi Bassi, il che si traduce in una sottostima statistica dell’importanza dell’Italia come investitore straniero in Kazakistan. XXXXXXXXXXXX ha sostenuto che l’Eni, assieme a molte altre compagnie petrolifere occidentali, trova molto difficile soddisfare i requisiti a contenuto locale. XXXXXXXXXXXX ha chiesto “Dove si possono trovare alcuni prodotti in Kazakistan? Requisiti a contenuto locale sono un problema enorme per le nostre aziende nel settore petrolifero”. Allo stesso tempo, XXXXXXXXXXXX ha detto che molte imprese italiane lamentano ol fatto che Eni non favorisce le imprese italiane a sufficienza, ma XXXXXXXXXXXX ha spiegato per punti che Eni non può rifornirsi da fornitori locali, Eni utilizza in genere la stessa rete internazionale di fornitori diversi cui si affida per progetti in altri paesi.

ITALY REMAINS A MAJOR SOURCE OF INVESTMENT

¶6.  (SBU) XXXXXXXXXXXX said that Kazakhstan and Italy have had a robust economic relationship since Kazakhstan became independent.  In 2008, total trade between Kazakhstan and Italy amounted to over $13 billion, including over $11 billion worth of Kazakhstan exports to Italy (primarily oil) and more than $1 billion in Kazakhstani imports.  Italy officially ranks fourth in terms of cumulative foreign direct investment (FDI) in Kazakhstan, behind the United States, the Netherlands, and the United Kingdom.  XXXXXXXXXXXX expects Italy to continue to be a significant foreign investor in Kazakhstan, although he noted that Italian investment outside of the oil sector has been declining since 2006.  XXXXXXXXXXXX attributes the decline to a fall in Kazakhstani demand and an increase in competition.  For example, during the 1990s, many Italian companies moved quickly into the newly open Kazakhstani construction market and used their expertise to build high quality buildings cheaply and quickly.  As more local and foreign companies entered the market, it became saturated, and Italian construction companies withdrew or moved into the property management business.

L’Italia costituisce la principale fonte di investimento

¶ 6. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha detto che il Kazakistan e l’Italia hanno avuto un rapporto solido economico da quando il Kazakistan è diventato indipendente. Nel 2008, il commercio totale tra il Kazakistan e l’Italia ammontava a oltre $ 13 miliardi, tra cui oltre 11 miliardi di esportazioni del Kazakistan all’Italia (principalmente petrolio) e più di $ 1 miliardo di importazioni kazake. L’Italia è ufficialmente al quarto posto in termini di investimenti diretti esteri (FDI) cumulati in Kazakistan, dietro gli Stati Uniti, i Paesi Bassi, e il Regno Unito. XXXXXXXXXXXX si aspetta che l’Italia continuerà ad essere un importante investitore straniero in Kazakistan, anche se egli ha osservato che gli investimenti italiani al di fuori del settore petrolifero sono in calo dal 2006. XXXXXXXXXXXX attribuisce il declino ad un calo della domanda dei kazaki e ad un aumento della concorrenza. Per esempio, durante il 1990, molte imprese italiane si sono affrettate nel mercato aperto kazako di recente costruzione e hanno utilizzato le loro competenze per costruire edifici di alta qualità a basso costo e velocemente. Non appena sono entrate nel mercato più aziende locali e straniere, esso è diventato saturo, e le imprese di costruzioni italiane si sono ritirato o si sono spostate nella attività di gestione immobiliare.

PROBLEMS WITH CEMENT FACTORY INVESTMENT

¶7.  (SBU) Italy’s second largest commercial investor in Kazakhstan is Italcementi, the world’s fifth largest cement-producer, which acquired the Shymkent cement factory in 1998.  According to XXXXXXXXXXXX, the Shymkent factory’s operations have been problematic because of pressure from local authorities.  Cement prices in Kazakhstan are controlled by the government, but actual free-market prices are much higher, which creates a lucrative trade for intermediaries.  XXXXXXXXXXXX told PolOff that the factory’s production is frequently stopped by local authorities, who claim that the company does not have the “”necessary permits.””  This is a pretext for demanding bribes or other compensation.  Such problems were particularly egregious during the spike in world cement demand in 2007.  Kazakhstan was particularly affected by China’s demand for cement and other construction materials in the run-up to the Summer 2008 Olympics, which also coincided with building booms in Astana and Almaty, XXXXXXXXXXXX argued.

Problemi con gli investimenti in una cementeria

¶ 7. (SBU) Il secondo più grande investitore commerciale italiano in Kazakistan è Italcementi. Il quinto produttore al mondo di cemento, che ha acquisito la fabbrica di cemento Shymkent nel 1998. Secondo XXXXXXXXXXXX, le operazioni della fabbrica Shymkent sono stati problematiche a causa delle pressioni da parte delle autorità locali. I prezzi del cemento in Kazakistan sono controllati dal governo, ma i prezzi del reale libero mercato sono molto più alti, il che crea un commercio redditizio per gli intermediari. XXXXXXXXXXXX ha detto a PolOff che la produzione della fabbrica è stata spesso fermato dalle autorità locali, che sostengono che la società non ha i “permessi necessari”. Questo è un pretesto per esigere tangenti o altri compensi. Tali problemi sono stati particolarmente eclatanti durante il picco della domanda di cemento del mondo nel 2007. Il Kazakistan è stato particolarmente colpito dalla domanda cinese di cemento e di altri materiali da costruzione nel periodo delle Olimpiadi estive del 2008, che coincise anche con il boom edilizio di Astana e di Almaty, come ha sostenuto XXXXXXXXXXXX.

MINISTRY OF TRANSPORTATION DELAYS PAYMENT

¶8.  (SBU) Other Italian companies have also faced problems with Kazakhstani authorities.  The large Italian company Grupo Todini, controlled by prominent Italian politician Luisa Todini, has been active in construction and road-building in Kazakhstan for 12 years, and completed two roads in western Kazakhstan, one from Atyrau to Aktau and one from Atyrau to Samara, Russia.  XXXXXXXXXXXX told PolOff that the Kazakhstani Ministry of Transport paid the company approximately $8 million less than the amount due.  Although the company has the right to take the case to international arbitration and is confident it would win, XXXXXXXXXXXX said Grupo Todini is reluctant to take this step for fear that it could endanger future deals.  The company is currently completing one-fifth of the road from Astana to the resort of Borovoye; the other four sections are being completed by one Iranian and three Kazakhstani companies.  According to XXXXXXXXXXXX, all of the companies, including Todini, were forced to purchase materials at prices at least seven times the officially set rates, without being able to recover payment from the Ministry of Transportation.

Il ministero dei trasporti ritarda i pagamenti

¶ 8. (SBU) Anche altre aziende italiane hanno avuto problemi con le autorità del Kazakistan. La grande società italiana Gruppo Todini, controllata dall’eminente politica italiana Luisa Todini, è stata
attivo nella costruzione e di strade ed edifici in Kazakistan per 12 anni, e ha completato due strade nel Kazakistan occidentale, una da Atyrau ad Aktau e una da Atyrau a Samara, in Russia. XXXXXXXXXXX ha detto a PolOff che il Ministero dei Trasporti kazako ha pagato all’azienda circa $ 8 milioni in meno rispetto all’importo dovuto. Anche se l’azienda ha il diritto di portare il caso all’arbitrato internazionale, ed è sicura di vincere, XXXXXXXXXXXX ha detto che il Gruppo Todini è riluttante a fare questo passo per paura che ciò possa mettere in pericolo occasioni future. L’azienda sta attualmente completando un quinto della strada che va da Astana alla località di Borovoye; le altre quattro sezioni sono in corso di completamento da parte di una società iraniana e di tre del Kazakistan. Secondo XXXXXXXXXXXX, tutte le aziende, tra cui Todini, sono state costrette ad acquistare i materiali a prezzi almeno sette volte i prezzi ufficiali, senza essere in grado di recuperare il pagamento dal Ministero dei Trasporti.

PROPERTY MANAGEMENT MORE LUCRATIVE

¶9.  (SBU) Despite the hardships several larger Italian companies face doing business in Kazakhstan, several medium-sized firms have successfully carved out niches, especially in property management. XXXXXXXXXXXXXXX told PolOff that Renco is well-established in property management in Kazakhstan.  The company’s largest market is Armenia, where it dominates the construction sector, whereas in Kazakhstan it is a medium-sized, but highly successful company.  According to XXXXXXXXXXXX, Renco, which was started by an Eni employee, moved successively from oil services to construction and then to property management, and now manages a large number of the buildings it constructed, including the office building in Almaty where USAID is located, the Astana Renco building which houses a number of diplomatic missions, and several hotels located adjacent to oil fields.  XXXXXXXXXXXX said that the company wisely moved out of the Kazakhstani construction market after the 1990s just as lower-cost firms entered it.  Renco then used its brand and its knowledge of basic Western service standards to become successful in property management.

La gestione delle proprietà è più redditizia

¶ 9. (SBU) Nonostante le difficoltà che diverse grandi aziende italiane mostrano nel fare affari in Kazakistan, diverse medie imprese hanno scavato con successo nicchie di settore, soprattutto nella gestione della proprietà. XXXXXXXXXXXXXXX ha detto PolOff che la Renco è ben consolidata nella gestione della proprietà in Kazakhstan. Il più grande mercato della società è l’Armenia, dove domina il settore delle costruzioni, mentre in Kazakistan è una società di medie dimensioni, ma di grande successo. Secondo XXXXXXXXXXXX, la Renco, che è stato avviata da un dipendente dell’Eni, si è trasferita successivamente dai servizi di petrolio alla costruzione e alla gestione della proprietà, ed ora gestisce un gran numero di edifici non costruiti, tra cui l’edificio per uffici ad Almaty in cui si trova l’USAID, l’edificio Astana Renco, che ospita una serie di missioni diplomatiche, e numerosi hotel adiacenti ai campi di petrolio. XXXXXXXXXXXX ha detto che l’azienda si è saggiamente tirata fuori dal mercato delle costruzioni kazako dopo il 1990 proprio quando sono entrate aziende a basso costo. La Renco ha poi usato il proprio marchio e la sua conoscenza di base degli standard di servizio occidentali per avere successo nella gestione delle  proprietà.

GLOBAL FINANCIAL CRISIS TAKES ITS TOLL ON BANKING INVESTMENT

¶10.  (SBU) XXXXXXXXXXXX admitted that the global financial crisis is having a negative effect on Kazakhstan-Italy commercial relations. Italy-based Unicredit bought Kazakhstan’s ATF bank in 2007, but this acquisition has lost 90 percent of its value.  XXXXXXXXXXXX also expressed concern over the Kazakhstani government’s reorganization and nationalization of banks as an anti-financial crisis measure.  XXXXXXXXXXXXsaid that the Director of the Italian Trade Delegation in Almaty believes “”the nationalization of Alliance Bank is a big scam.””  XXXXXXXXXXXX said that the government take-over of BTA Bank was “”not a positive step.””  BTA, XXXXXXXXXXXX claimed, was well-known even outside of Kazakhstan as a sound financial institution.  XXXXXXXXXXXX admitted that he had even put some of his own money in BTA, judging it to be the safest of the Kazakhstani banks, and that he had been one of the many people who had rushed to the bank to withdraw money after the nationalization. (NOTE:  International financial institution and Western private-sector bankers have told us the opposite –that BTA was badly over-extended and frequently cooked its books.  END NOTE.)

La crisi finanziaria globale paga dazio sugli investimenti bancari

¶ 10. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha ammesso che la crisi finanziaria globale sta avendo un effetto negativo sulle relazioni commerciali tra Kazakistan e Italia. L’Unicredit con sede in Italia ha acquistato la banca kazaka ATF nel 2007, ma questa acquisizione ha perso il 90 per cento del suo valore. XXXXXXXXXXXX ha anche espresso preoccupazione per la riorganizzazione del governo kazako e la nazionalizzazione delle banche com misura contro la crisi finanziaria. XXXXXXXXXXXX ha detto che il direttore della delegazione commerciale italiana ad Almaty crede che “la nazionalizzazione di Alliance Bank è una grande truffa”. XXXXXXXXXXXX ha detto che l’acquisizione da parte del governo della BTA Bank è stato “un passo non positivo”. XXXXXXXXXXXX ha sostenuto che BTA era ben nota anche al di fuori del Kazakistan come una sana istituzione finanziaria. XXXXXXXXXXXX ha ammesso di aver anche messo alcuni dei suoi soldi in BTA, giudicando che fosse la più sicura delle banche del Kazakistan, e che egli era stato uno dei tanti che era precipitato in banca per ritirare i soldi dopo la nazionalizzazione. (NOTA: l’istituto finanziario internazionale e i banchieri dei settori privati occidentali ci hanno detto il contrario – che BTA era sovrastimata e che i suoi libri contabili erano “cotti”. FINE NOTA).

ITALIAN COMPANIES CONTINUE COMMERCE IN FASHION AND WINE

¶11.  (SBU) Despite the financial crisis, XXXXXXXXXXXX expects small and medium-sized Italian firms to continue to develop their markets in Kazakhstan, particularly in the fashion and wine industries in which Italian firms have been highly successful.  XXXXXXXXXXXX told PolOff that Italian exporters have used their reputation for high quality fashion to capture large parts of the high-end clothing market, especially for lucrative fur goods.  At a November exposition in Almaty, one businessman sold his entire stock, worth $50,000, on the first day.  (NOTE:  Prominent Kazakhstani businessman Nurlan Kapparov, who heads the Lancaster Group holding company, is the chairman of the Kazakhstan-Italy Business Council.  His wife reportedly owns many boutiques featuring Italian brand-name products such as MaxMara and Dolce and Gabbana.  END NOTE.)

Le aziende italiane continuano il commercio di moda e vino

¶ 11. (SBU) Nonostante la crisi finanziaria, XXXXXXXXXXXX si aspetta che le piccole e medie imprese italiane continuino a sviluppare i loro mercati in Kazakhstan, in particolare nei settori della moda e del vino in cui le aziende italiane hanno avuto grande successo. XXXXXXXXXXXX ha detto a PolOff che gli esportatori italiani hanno utilizzato la loro reputazione di moda di alta qualità per catturare gran parte del mercato di fascia alta dell’abbigliamento, soprattutto per il mercato redditizio delle pellicce. Nel corso di una esposizione a novembre ad Almaty, un uomo d’affari ha venduto il suo intero stock, del valore di 50.000 dollari, il primo giorno. (NOTA: l’uomo d’affari kazako principale Nurlan Kapparov, che guida la holding del gruppo Lancaster, è il presidente del Kazakistan-Italy Business Council. Sua moglie si dice possieda numerose boutique italiane con prodotti di marca come MaxMara e Dolce e Gabbana. FINE NOTA).

¶12.  (SBU) Many small Italian companies continue to be active exporters of wine to Kazakhstan.  According to XXXXXXXXXXXX, however, Italian wine exporters have failed to build a strong lobby, and therefore, lack collective bargaining power.  Most Italian wine exporters, except for larger companies like Martini, are unable to effectively capture the profits from their products.  For a bottle of wine that costs $10 in Italy, Kazakhstani retailers can get $20 or more, but most of the mark-up goes into the pockets of local retailers or is taken by customs in the form of import duties. ¶ 12. (SBU) Molte piccole imprese italiane continuano ad essere attivi esportatori di vino in Kazakhstan. Secondo XXXXXXXXXXXX, tuttavia, gli esportatori di vino italiani non sono riusciti a costruire una forte lobby, e quindi, mancano di potere di contrattazione collettivo. La maggior parte degli esportatori di vino italiano, eccetto per le grandi aziende come la Martini, non sono in grado di catturare in modo efficace i profitti dai loro prodotti. Per una bottiglia di vino che costa $ 10 in Italia, i rivenditori kazaki possono ottenere 20 dollari o più, ma la maggior parte del ricarico va nelle tasche dei rivenditori locali o viene preso dalle autorità doganali, sotto forma di dazi all’importazione.

ROME WAS NOT BUILT IN A DAY

¶13.  (SBU) XXXXXXXXXXXX explained that for Italy, Kazakhstan’s accession to the WTO is an EU-level issue — and one that involves Russia. According to XXXXXXXXXXXX, the EU would like to have an accession agreement with Russia before Kazakhstan joins the WTO, and therefore XXXXXXXXXXXX does not expect quick finalization on an EU-Kazakhstan accession agreement.  Regarding the proposed customs union among Kazakhstan, Russia, and Belarus, XXXXXXXXXXXX expressed doubts it would soon come to fruition — despite claims from the three participating countries that it will.  As XXXXXXXXXXXX put it, “”Developing a customs union is very complicated.  It took 12 years for the EU to come together.””

HOAGLAND

Roma non fu costruita in un giorno

¶ 13. (SBU) XXXXXXXXXXXX ha spiegato che per l’Italia, l’adesione del Kazakistan al WTO è un problema a livello europeo – e che coinvolge la Russia. Secondo XXXXXXXXXXXX, l’UE vorrebbe avere un accordo di adesione con la Russia prima che il Kazakistan si unisca al WTO, e quindi XXXXXXXXXXXX non si aspetta la messa a punto veloce di un accordo di adesione UE-Kazakistan. Per quanto riguarda la proposta di unione doganale tra Kazakistan, Russia e Bielorussia, XXXXXXXXXXXX ha espresso dubbi che si sarebbe raggiunto presto – nonostante le dichiarazioni provenienti dai tre paesi partecipanti che lo si sarebbe fatto. Come XXXXXXXXXXXX ha detto, “Lo sviluppo di un’unione doganale è molto complicato. Ci sono voluti 12 anni all’Unione europea per unirsi”.

Hoagland

 

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