L’Ambasciatore Sembler riceve nel 2002 il neo ministro Bossi il quale espone il suo progetto politico a 360° gradi. Sui sindacati: “la maggior parte dei Sindacati hanno pochi lavoratori e molti pensionati”  e inoltre “i sindacati in Italia sono più ricchi dei partiti politici”. Sul federalismo: “L’Italia non è sufficientemente matura per un federalismo forte in stile americano”. Su Berlusconi: “è presidenziale. – anche se non ha un sistema presidenziale“. Sul decentramento: “il governo centrale fa le leggi e fornisce i soldi, mentre i politici locali non sono responsabili di nulla. L’Italia soffre di una mancanza di responsabilità individuale“. Sui comunisti e lo stato assistenzialista: “L’Italia ha il più grande partito comunista del mondo, e lo stato ha fornito denaro per tutto“. Sul Meridione: “I problemi del Sud Italia non saranno risolti fino a che i cittadini e i politici del Sud non saranno responsabili del proprio destino“. Sul lavoro degli immigrati: “Se avete tre richiedenti per ogni lavoro, allora ok,  questa è la concorrenza. Ma se avete 100 candidati per ogni lavoro, voi lasciate gli italiani – in particolare i giovani – senza speranza“. Sull’allrgamento dell’Europa: “la sinistra pianifica di utilizzare la Convention per creare un Superstato, gli Stati Uniti d’Europa, ma io non credo che otterremo ciò. Il processo di allargamento, aggiungendo paesi, impedirà il forte controllo centrale“. Sui presidenti americani: “Ho trovato me stesso attratto da un uomo (Bush) che mangia fagioli messicani, invece di riso fritto cinese come Clinton“.

Reference ID Created Released Classification Origin
02ROME3639 2002-07-23 16:04 2011-03-09 11:11 CONFIDENTIAL Embassy Rome

 

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 03 ROME 003639SIPDISE.O. 12958: DECL: 07/19/2012

TAGS: PGOV ECON PINR ELAB ECON PINR ELAB ECON PINR ELAB IT EUN ITPGOV EUN ITPGOV EUN ITALIAN POLITICS

SUBJECT: BOSSI ON ITALIAN POLITICS, DEVOLUTION, IMMIGRATION AND THE EU

CLASSIFIED BY: A/DCM THOMAS COUNTRYMAN FOR REASONS 1.5 (B) AND (D)

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 03 ROME 003639SIPDISE.O. 12958: DECL: 07/19/2012

TAGS: PGOV ECON PINR ELAB ECON PINR ELAB ECON PINR ELAB IT EUN ITPGOV EUN ITPGOV EUN ITALIAN POLITICS

OGGETTO: Bossi su politica italiana, devoluzione, immigrazione e UE

CLASSIFIED BY: A/DCM THOMAS COUNTRYMAN FOR REASONS 1.5 (B) AND (D)

¶1. (SBU) SUMMARY: NORTHERN LEAGUE LEADER (AND MINISTER FOR REFORM AND DEVOLUTION) BOSSI MET WITH THE AMBASSADOR JULY 17 FOR A WIDE-RANGING DISCUSSION OF ISSUES, INCLUDING DOMESTIC POLITICS, DEVOLUTION, IMMIGRATION AND THE FUTURE OF THE EU. RELAXED AND STRAIGHTFORWARD, BOSSI EXPLAINED NEXT STEPS IN THE DEVOLUTION PROCESS, THE PHILOSOPHY BEHIND THE BOSSI-FINI IMMIGRATION LAW, AND HIS ECONOMIC CONCERNS REGARDING EU ENLARGEMENT.  END SUMMARY. ¶ 1. (SBU) SINTESI: Il leader della Lega Nord (e ministro per le Riforme e il Decentramento) Bossi ha incontrato l’ambasciatore il 17 luglio (2002, ndr) per un’ampia discussione ampia su questioni, compresa la politica interna, la devoluzione, l’immigrazione e il futuro dell’UE. Rilassato e sereno, Bossi ha spiegato le prossime tappe nel processo di decentramento, la filosofia della legge Bossi-Fini sull’immigrazione, e le sue preoccupazioni economiche relative all’allargamento dell’UE. Fine sintesi.
¶2.  (U) THE AMBASSADOR MET JULY 17 WITH UMBERTO BOSSI, LEADER OF THE LEGA NORD (LN), A LEADER OF THE ITALIAN GOVERNMENT COALITION AND MINISTER WITHOUT PORTFOLIO FOR REFORM AND DEVOLUTION. A/DCM AND ECON COUNSELOR WERE ALSO PRESENT. ¶ 2. (U) L’Ambasciatore ha avuto un incontro il 17 luglio con Umberto Bossi, leader della Lega Nord (LN), uno dei leader della coalizione del governo italiano e Ministro senza portafoglio per le riforme e il decentramento. Erano presenti un assistente DCM ed un consulente economico.
ITALIAN POLITICS AND ECONOMIC REFORMS

¶3. (C) BOSSI EXPECTS THE BERLUSCONI GOVERNMENT TO SERVE ITS FULL FIVE-YEAR TERM.  IN HIS VIEW, THE REALIGNMENT OF SEVERAL FORMER CHRISTIAN DEMOCRATIC PARTIES INTO THE NEW “”CHRISTIAN DEMOCRATIC CENTER”” WAS NOT A REAL THREAT.  WHILE THIS GROUP (WITHIN AND OUTSIDE THE GOVERNING COALITION) WAS INTERESTED IN RETURNING TO POLITICAL POWER, THEY DID NOT HAVE THE STRENGTH TO STRIKE OUT ON THEIR OWN.

La politica italiana e le riforme economiche

¶ 3. (C) Bossi si aspetta che Berlusconi completi il suo mandato quinquennale. A suo avviso, il riallineamento di alcuni ex partiti cristiano-democratici nel nuovo “Centro Cristiano Democratico” non era una minaccia reale. Sebbene questo gruppo (all’interno e all’esterno della coalizione di governo) fosse interessato al ritorno al potere politico, non ha avuto la forza di mettersi in proprio.

¶4.  (C) BOSSI RECALLED THAT THIS GOVERNMENT HAD INHERITED A COUNTRY WITH AN UNEXPECTEDLY HIGH FISCAL DEFICIT, 37 BILLION LIRE (USD 18 MILLION) OVER THE ANTICIPATED LEVEL, WHICH SOMEWHAT SLOWED THE NEW GOVERNMENT’S ABILITY TO MAKE NECESSARY CHANGES.  HOWEVER, MINISTER TREMONTI WAS A CREATIVE MAN, AND HAD MOVED AHEAD WITH REFORMS NONETHELESS. ¶ 4. (C) Bossi ha ricordato che questo governo aveva ereditato un paese con un deficit fiscale inaspettatamente elevato, 37 miliardi di lire (18 milioni di dollari) rispetto al limite previsto, che ha alquanto rallentato la capacità del nuovo governo nell’apportare le modifiche necessarie. Tuttavia, il Ministro Tremonti è stato un uomo creativo, e ha portato comunque avanti le riforme.
¶5.  (C) THE AMBASSADOR ASKED ABOUT THE LABOR SITUATION, NOTING THAT THE GOI HAD COME TO AN AGREEMENT WITH THREE OF THE FOUR MAJOR LABOR UNIONS.  WHAT WERE PROSPECTS FOR AN ACCORD WITH THE CGIL?  BOSSI RESPONDED THAT HE SAW LITTLE PROSPECT OF AN ACCORD UNTIL CGIL LEADER COFFERATI RETIRED IN LATE SUMMER.  COFFERATI’S SUCCESSOR SEEMED A MORE MODERATE INTERLOCUTOR, AND WAS MORE LIKELY TO COME TO AN AGREEMENT. ¶ 5. (C) L’Ambasciatore ha chiesto della situazione occupazionale, prendendo atto che il governo italiano era venuto ad un accordo con tre dei quattro maggiori sindacati. Quali sono le prospettive per un accorso con la CGIL? Bossi ha risposto che non vedeva prospettive di un accordo finché il leader della CGIL Cofferati non andava in pensione a fine estate. Il successore di Cofferati è sembrato un interlocutore più moderato, ed era più probabile che giungesse ad un accordo.
¶6.  (C) BOSSI EXPLAINED THAT MOST ITALIAN UNIONS HAVE FEW WORKERS AND MANY RETIREES.  ONLY ONE NORTHERN UNION CONSISTS OF ONLY WORKERS.  UNIONS, HE DECLARED, WERE INTERESTED IN PROTECTING PENSIONS, NOT CREATING JOBS.   TWENTY TO THIRTY YEARS AGO, THE GOI HAD GIVEN UNIONS THE SOLE CONTRACT FOR HANDLING PAPERWORK FOR WORKER AND PENSION BENEFITS. EVEN THOUGH THE GOI HAD SPENT $2 BILLION RESTRUCTURING THE GOVERNMENT’S INPS SOCIAL BENEFITS SYSTEM, ONLY UNIONS COULD PROCESS THIS PAPERWORK — FOR A FEE PAID BY THE GOVERNMENT FOR EACH DOCUMENT.  THE UNIONS EARN AT LEAST $750 MILLION ANNUALLY FOR THIS SERVICE. ¶ 6. (C) Bossi ha spiegato che la maggior parte dei Sindacati hanno pochi lavoratori e molti pensionati. Un solo sindacato del Nord è costituito da soli lavoratori. I sindacati, ha dichiarato, erano interessati alla tutela delle pensioni, non a creare posti di lavoro. Da venti a trenta anni fa, il governo italiano ha dato ai Sindacati il contratto unico per la gestione delle pratiche della gestione del lavoratore e i benefici della pensione. Sebbene il governo  italiano abbia speso 2 miliardi di dollari per ristrutturare il sistema previdenziale sociale INPS del governo, solo i Sindacati  potrebbero processare questo lavoro d’ufficio – con una quota pagata dal governo per ogni documento. I Sindacati guadagnano almeno 750 milioni di dollari ogni anno per questo servizio.
¶7.  (C) “”AS A RESULT, UNIONS ARE RICHER THAN POLITICAL PARTIES IN ITALY,”” BOSSI EXPLAINED.  “”TAKE COFFERATI AND (CENTER-LEFT DS LEADER) FASSINO FOR EXAMPLE.  THE CGIL’S COFFERATI HAS MONEY TO PAY FOR BUSES TO TRANSPORT UNION MEMBERS FOR MASS DEMONSTRATIONS.  THE DS’S FASSINO DOES NOT HAVE MONEY FOR THIS.””   FURTHERMORE, BOSSI CONTINUED, THE UNIONS WANT TO SET UP AND RUN PENSION FUNDS.  BY DOING SO, THE UNIONS WOULD BECOME FINANCIERS AND MANAGERS OF PENSION FUNDS — EVEN STRONGER FINANCIALLY AND POLITICALLY. ¶ 7. (C) “Come risultato, i sindacati in Italia sono più ricchi dei partiti politici”, ha spiegato Bossi. “Prenda ad esempio Cofferati e Fassino (leader dei DS del centro-sinistra). Cofferati della CGIL ha i soldi per pagare gli autobus per il trasporto dei membri del Sindacato alle manifestazioni di massa. Fassino dei DS non ha soldi per questo”. Inoltre, ha continuato Bossi, i sindacati impostano e gestiscono fondi pensione. In questo modo, i Sindacati diverrebbero finanzieri e gestori di fondi pensione – ancora più forti finanziariamente e politicamente.
¶8. (C) COFFERATI WILL ENTER POLITICS AT THE END OF THE SUMMER, WHEN HE RETIRES FROM THE CGIL, EXPLAINED BOSSI. BOSSI EXPECTED COFFERATI TO RECONSTITUTE THE COMMUNIST POLE IN ITALY, WITH THE SUPPORT OF THE REFOUNDED COMMUNISTS (RC). (COMMENT:  MAYBE.  WE WOULD CERTAINLY AGREE THAT HE WOULD ATTRACT THOSE ON ITALY’S LEFT, BUT WE THINK HE WOULD RATHER BE AN ALLY WITH THE DEMOCRATIC LEFT (DS) THAN WITH THE RC. END COMMENT.) ¶ 8. (C) Cofferati entrerà in politica a fine estate, quando, ha spiegato Bossi, andrà in pensione dalla CGIL. Bossi si aspetta che Cofferati ricostituisca il polo comunista in Italia, con il sostegno di Rifondazione Comunista (RC). (Commento: forse saremmo certamente stati d’accordo che attirerebbe quelli della sinistra in Italia, ma pensiamo che avrebbe preferito essere un alleato della sinistra democratica (DS) piuttosto che di RC. Fine commento).
DEVOLUTION AND FEDERALISM

¶9.  (C) BOSSI DETAILED THE DEVOLUTION PROCESS IN ITALY.  HE NOTED THAT THE PROCESS HAD BEGUN UNDER THE (1998-2000 CENTER-LEFT) D’ALEMA GOVERNMENT, WHICH TOOK THE FIRST STEP BY MODIFYING TITLE V OF THE CONSTITUTION (THE PART OF THE ITALIAN CONSTITUTION THAT SETS OUT CENTRAL AND REGIONAL GOVERNMENTAL RESPONSIBILITIES). “”IT WAS DONE TO KEEP US (THE LEGA) FROM JOINING BERLUSCONI,”” HE EXPLAINED.  (NOTE: BOTH ITALY’S CENTER-LEFT AND CENTER-RIGHT HAVE, IN THE PAST, SOUGHT TO GAIN THE LEGA’S ALLEGIANCE.  BOSSI SUGGESTED THAT THE TITLE V REFORM WAS A LAST-DITCH EFFORT BY THE CENTER-LEFT TO WOO HIS PARTY.  END NOTE.) THIS GAVE REGIONS SOMEWHAT MORE CONTROL OVER SCHOOLS, HEALTH CARE AND LOCAL POLICE (VIGILI URBANI), ALBEIT WITH CONSIDERABLE ONGOING CENTRAL GOVERNMENT OVERSIGHT  IT WAS ONLY A SMALL STEP TOWARD DEVOLUTION, HOWEVER.   THE NEXT STEP — IN 2003 — WILL BE TO CHANGE THE  CONSTITUTIONAL COURT BY ADDING REGIONAL GOVERNMENT REPRESENTATIVES TO THOSE FROM THE PARLIAMENT, PRESIDENT AND JUDICIARY.  THE THIRD STEP WILL BE TO TURN THE ITALIAN SENATE INTO A FEDERALIST BODY.  “”THIS WILL BE A HISTORIC STEP IN THE DEVELOPMENT OF A PRESIDENTIAL REPUBLIC. WE WILL DO IT IN OUR LAST YEAR (2006), AS IT WILL REQUIRE IMMEDIATE ELECTIONS,”” HE ADDED.  THE CHAMBER WILL HANDLE ONLY THE RESPONSIBILITIES OF THE ITALIAN CENTRAL GOVERNMENT.  THE REGIONAL GOVERNMENTS WILL HANDLE REGIONAL RESPONSIBILITIES.  THE SENATE WILL HANDLE AREAS OF JOINT OR OVERLAPPING COMPETENCY.  THE RESULT WILL RESEMBLE THE FRENCH FEDERAL SYSTEM MORE THAN THE U.S. FEDERAL SYSTEM.  “”ITALY IS NOT MATURE ENOUGH FOR U.S.-STYLE, STRONG FEDERALISM,”” BOSSI EXPLAINED.

DECENTRAMENTO E FEDERALISMO

¶ 9. (C) Bossi ha spiegato in dettaglio il processo di decentramento in Italia. Egli ha osservato che il processo era iniziato sotto il governo D’Alema (del centro-sinistra 1998-2000), che ha preso il primo passo dalla modifica dell’articolo V della Costituzione Italiana (la parte della Costituzione Italiana che definisce le responsabilità del governo centrale e regionale) . Ha spiegato: “E’ stato fatto per portare noi  (della Lega) ad unirci a Berlusconi”. (Nota: sia il centro-sinistra che il centro-destra in Italia hanno in passato cercato di ottenere l’appoggio della Lega. Bossi ha sostenuto che la riforma dell’articolo V era un ultimo sforzo del centro-sinistra per corteggiare il suo partito. Fine nota.) Questo ha dato alle regioni maggior controllo su scuole, sanità e polizia locale (Vigili Urbani), anche se con notevoli sorveglianza da parte del governo centrale, tuttavia era solo un piccolo passo verso il decentramento. Il passo successivo – nel 2003 – sarà quello di cambiare la Corte Costituzionale aggiungendo rappresentanti dei governi regionali a quelli della Presidenza del Parlamento europeo e giudiziario. Il terzo passo sarà trasformare il Senato italiano in un organismo federalista. Ha aggiunto: “Questo sarà uno storico passo per lo sviluppo di una repubblica presidenziale. Lo faremo nel nostro ultimo anno (2006), anche se esso richiederà elezioni immediate”. La Camera gestirà solo la responsabilità del governo centrale italiano. I governi regionali gestiranno le responsabilità regionali. Il Senato gestirà le aree di competenza comuni o sovrapposte. Il risultato sarà più simile al sistema federale francese rispetto al sistema federale degli Stati Uniti. “L’Italia”, ha spiegato Bossi, “non è sufficientemente matura per un federalismo forte in stile americano.

¶10. (C) BOSSI CHARACTERIZED PRIME MINISTER BERLUSCONI AS “”PRESIDENTIAL – ALTHOUGH WE DO NOT HAVE A PRESIDENTIAL SYSTEM.””  BERLUSCONI IS A DECISIVE DECISION-MAKER AND MANAGER, NOT A MAN OF COMPROMISE.  HE WAS VOTED INTO POWER AS THE GOVERNMENT LEADER.  “”THE BALLOT HAD BERLUSCONI’S PICTURE AND THE PARTY SYMBOL.””  IN ITALY, STRESSED BOSSI, THE IDEAS OF PRESIDENT AND FEDERALISM ARE CLOSELY ASSOCIATED IN THE PUBLIC MIND. ¶ 10. (C) Bossi ha definito il Primo Ministro Berlusconi  come “presidenziale. – anche se non ha un sistema presidenziale”. Berlusconi è un forte decisionista e manager, non un uomo di compromesso. Egli è stato eletto al potere come leader di governo. “Il simbolo elettorale aveva la foto di Berlusconi e il simbolo del partito”. In Italia, ha sottolineato Bossi, le idee del presidente e il federalismo sono strettamente associati nella mente della pubblica opinione.
¶11.  (C) THE AMBASSADOR AND BOSSI THEN COMPARED THE PROBLEMS OF ITALY’S SOUTH TO THOSE OF THE U.S. SOUTH MANY YEARS AGO — ALSO AN AREA CHARACTERIZED BY AN AGRICULTURAL ECONOMY AND HIGH UNEMPLOYMENT.  THE AMBASSADOR EXPLAINED HOW SOUTHERN LEADERS IN THE U.S. HAD OBTAINED INVESTMENT FUNDS AND PERSUADED MANUFACTURING FIRMS TO SET UP IN THE SOUTH.  BOSSI CONTRASTED THIS TO SOUTHERN ITALY’S EXPERIENCE.  “”WE IN ITALY BORROWED A LOT FROM KEYNES, WHO INSPIRED OUR CASSA PER IL MEZZOGIORNO (FUND FOR SOUTHERN ITALY).  BUT HERE THE IDEA WAS CHANGED FROM ONE OF CREATING BUSINESS TO A WELFARE STATE.””  A U.S. STATE CAN MAKE LAWS AND UNDERTAKE PROGRAMS, AND IS RESPONSIBLE TO ITS CITIZENS FOR THE RESULTS.  IN ITALY, INSTEAD, HE EXPLAINED, “”THE CENTRAL GOVERNMENT MAKES THE LAWS AND PROVIDES THE MONEY, WHILE LOCAL POLITICIANS ARE RESPONSIBLE FOR NOTHING.  ITALY SUFFERS FROM A LACK OF INDIVIDUAL RESPONSIBILITY.  ITALY HAD THE LARGEST COMMUNIST PARTY IN THE WORLD, AND THE STATE PROVIDED MONEY FOR EVERYTHING.””  BOSSI DECLARED THAT BUSINESS NEEDED “”A STABLE CURRENCY AND GOOD ROADS — NOT WELFARE HANDOUTS.””  THE ITALIAN SOUTH NEEDS REGIONAL GOVERNMENTS WITH REAL POWER AND RESPONSIBLE TO CITIZENS FOR THE RESULTS.  “”THE PROBLEMS OF THE SOUTH OF ITALY WILL NEVER BE RESOLVED UNTIL THE CITIZENS AND POLITICIANS OF THE SOUTH ARE RESPONSIBLE FOR THEIR OWN FATES,”” HE ARGUED. ¶ 11. (C) L’Ambasciatore e Bossi hanno poi paragonato i problemi del Sud Italia con quelli del Sud degli Stati Uniti molti anni fa – anch’esso una zona caratterizzata da una economia agricola e alta disoccupazione. L’Ambasciatore ha spiegato che i leader nel Sud degli Gli Stati Uniti avevano ottenuto fondi di investimento e convinto imprese manifatturiere ad aprire al Sud. Bossi ha contrapposto questa esperienza a quella del Sud Italia. “Noi in Italia abbiamo mutuato molto da Keynes, che ha ispirato la nostra Cassa per il Mezzogiorno (fondo per l’Italia Meridionale). Ma qui l’idea è stata modificata da una creazione di imprese ad uno stato sociale. “Uno stato americano può fare leggi e intraprendere programmi, ed è responsabile dei risultati verso i suoi cittadini. In Italia, invece”, ha spiegato, “il governo centrale fa le leggi e fornisce i soldi, mentre i politici locali non sono responsabili di nulla. L’Italia soffre di una mancanza di responsabilità individuale. L’Italia ha il più grande partito comunista del mondo, e lo stato ha fornito denaro per tutto”. Bossi ha dichiarato che il Business ha bisogno di “una moneta stabile e buona -.. NON volantini sul Welfare”. Il Sud italiano ha bisogno di governi regionali con potere reale e responsabile verso i cittadini dei risultati. “I problemi del Sud Italia”, ha dedotto, “non saranno risolti fino a che i cittadini e i politici del Sud non saranno responsabili del proprio destino”.
IMMIGRATION

¶12. (C) THE A/DCM ASKED ABOUT THE FINI-BOSSI IMMIGRATION LAW.  BOSSI REPLIED THAT HE HAD DRAFTED THE LAW EXACTLY ONE YEAR AGO. HIS BASIC CONCERN IN DOING SO, HE EXPLAINED, WAS NATIONAL SECURITY, A FEAR OF GROWING UNREST AMONG BOTH ITALIAN YOUTH AND ILLEGAL IMMIGRANTS.  BOSSI FEARED THAT ITALY WOULD BE AT RISK IF ITS YOUNG PEOPLE COULD NOT OBTAIN PERMANENT JOBS, BUT ONLY TEMPORARY, FIXED-TERM CONTRACTS.  HE EXPLAINED: “”IF YOU HAVE THREE APPLICANTS FOR EACH JOB, THEN OK, THAT IS COMPETITION.  BUT IF YOU HAVE 100 APPLICANTS FOR EACH JOB, THEN YOU LEAVE ITALIANS — PARTICULARLY YOUNG PEOPLE — WITHOUT HOPE.  THIS IS AN INCREASINGLY DANGEROUS SITUATION.””  AT THE SAME TIME, HE ARGUED, ITALY FACES AN INFLUX OF JOBLESS, HOMELESS IMMIGRANTS, WHO CAN EASILY FALL INTO A CRIMINAL LIFESTYLE TO SUPPORT THEMSELVES.

IMMIGRAZIONE

¶ 12. (C) L’Assistente DCM ha chiesto della legge sull’immigrazione Fini-Bossi. Bossi ha risposto che aveva redatto la legge esattamente come un anno fa. La sua preoccupazione base in tal modo, egli ha spiegato, era la Sicurezza Nazionale, la paura di crescente inquietudine sia tra i giovani italiani e gli immigrati clandestini. Bossi teme che l’Italia sarebbe a rischio se i suoi giovani non potessero ottenere posti di lavoro permanenti, ma solo contratti temporanei, a tempo determinato. Ha spiegato: “Se avete tre richiedenti per ogni lavoro, allora ok,  questa è la concorrenza. Ma se avete 100 candidati per ogni lavoro, voi lasciate gli italiani – in particolare i giovani – senza speranza. Questa è una situazione sempre più pericolosa. “Al tempo stesso”, ha sostenuto, “l’Italia ha di fronte un afflusso di disoccupati, immigrati senzatetto, che possono facilmente cadere in un stile di vita criminale per sostenersi.

¶13. (C) MANY HAD SUGGESTED THAT THE PROBLEM OF RISING IMMIGRATION COULD BEST BE RESOLVED THROUGH AID TO THE THIRD WORLD.  BOSSI DISAGREED.  HE NOTED THAT HE STRONGLY OPPOSED THE TOBIN TAX (NOTE: THIS IS A PROPOSED TAX ON CROSS-BORDER CURRENCY TRANSACTIONS, INTENDED TO CUT DOWN ON CURRENCY SPECULATION AND PROVIDE DEVELOPMENT FUNDS. END NOTE). MOREOVER, HE WAS CONVINCED THAT MOST ORGANIZATIONS WORKING IN THE THIRD WORLD USE 80 PERCENT OF THEIR FUNDING FOR THEIR OWN IN-HOUSE EXPENSES, DOING LITTLE TO FIGHT THIRD WORLD POVERTY. ¶ 13. (C), Molti avevano suggerito che il crescente problema dell’immigrazione potesse essere meglio risolto attraverso aiuti al terzo mondo. Bossi non è d’accordo. Egli ha osservato che si è fortemente opposto alla Robin Tax (Nota: questo è un progetto d’imposta sulle transazioni valutarie transfrontaliera, previsto per ridurre la speculazione di valuta e per un fondo dello sviluppo. Fine nota). Inoltre, egli era convinto che le maggiori organizzazioni che operano nell’80 per cento del terzo mondo usano i loro finanziamenti per le loro spese personali, facendo poco per combattere la povertà del Terzo Mondo.
¶14. (C) BOSSI PREFERRED TO LINK SUPPLY AND DEMAND.  THE LAW CONDITIONS ENTRY OF IMMIGRANTS ON EMPLOYMENT CONTRACTS.  IN THIS WAY, ONLY IMMIGRANTS WITH THE MEANS TO SUPPORT THEMSELVES LEGALLY WILL ENTER ITALY.  THIS SHOULD, HE HOPED, IMPROVE JOB PROSPECTS FOR ITALIANS.  THIS WAS BY NO MEANS AN ANTI-FOREIGN OR RACIST PROVISION.  RATHER, IT WAS INTENDED TO SLOW THE ENTRY OF IMMIGRANTS TO A PACE THAT ITALY COULD ABSORB. “”WE KNOW THE WORLD IS CHANGING.  WE CAN ATTEMPT TO CONTROL ONLY THE SPEED OF THAT CHANGE.””  IT WAS IN NO ONE’S INTEREST TO SEE RELIGIOUS CONFLICT, A CLASH OF CULTURES, EXPLAINED BOSSI. ¶ 14. (C) Bossi ha preferito collegare la domanda all’offerta. La legge condiziona l’ingresso degli immigrati a contratti di lavoro. In questo modo, solo gli immigrati con mezzi di sostentamento entreranno legalmente in Italia. Ciò dovrebbe, egli sperava, migliorare le prospettive occupazionali per gli italiani. Questo non era affatto una disposizione contro gli stranieri o razzista. Piuttosto, era previsto di rallentare l’ingresso degli immigrati a un ritmo che l’Italia fosse in grado di assorbire. “Sappiamo che il mondo sta cambiando. Possiamo tentare di controllare solo la velocità di tale cambiamento”. Non era nell’interesse di nessuno, ha spiegato Bossi, vedere conflitti religiosi, uno scontro di culture.
EU ENLARGEMENT AND THE CONVENTION

¶15. (C) BOSSI WOULD LIKE TO SEE THE EU BECOME A “”LOOSE CONFEDERATION.””  HE IS CONVINCED THAT “”THE LEFT PLANS TO USE THE CONVENTION TO CREATE A SUPERSTATE, A UNITED STATES OF EUROPE, BUT I DON’T BELIEVE THEY WILL ACHIEVE THIS.””   THE PROCESS OF ENLARGEMENT, ADDING COUNTRIES, WILL PREVENT TIGHT CENTRAL CONTROL AND LOWER THE RISK FOR CONFLICT WITH THE U.S. THAT COULD RESULT FROM A MORE POWERFUL, CENTRALLY-GOVERNED EU.

UE ampliamento e la Convention

¶ 15. (C) A Bossi piacerebbe vedere la UE diventare una “larga confederazione”. È convinto che “la sinistra pianifichi di utilizzare la Convention per creare un Superstato, gli Stati Uniti d’Europa, ma io non credo che otterremo ciò”. Il processo di allargamento, aggiungendo paesi, impedirà il forte controllo centrale e ridurrà il rischio di un conflitto con gli Stati Uniti che potrebbe derivare da una più potente Unione Europea governata centralmente.

¶16. (C) ENLARGEMENT, EXPLAINED BOSSI, WILL CAUSE ECONOMIC PROBLEMS FOR EXISTING MEMBERS AND NEW ENTRANTS.  THE EU STRUCTURAL FUNDS HAVE POURED BILLIONS OF DOLLARS INTO THE ITALIAN SOUTH, BOSSI NOTED, AND THIS WOULD END WITH EU ENLARGEMENT.  FEDERALISM WOULD BE EVEN MORE IMPORTANT — IT WAS ESSENTIAL TO MOVE DECISION-MAKING AND RESPONSIBILITY CLOSER TO CITIZENS. ¶ 16. (C) L’allargamento, ha spiegato Bossi, causerà problemi economici per i membri attuali e per i nuovi entranti. I fondi strutturali dell’UE hanno riversato miliardi di dollari nel Sud dell’Italia, ha rilevato Bossi, e questo finirebbe con l’allargamento dell’UE. Il federalismo sarebbe ancora più importante – è stato essenziale spostare il processo decisionale e la responsabilità più vicini ai cittadini.
¶17. (C) THE INITIAL IDEA OF MANY IN THE EU, HE SAID, WAS THAT NEW MEMBERS WOULD PROVIDE LARGE NEW MARKETS.  IN BOSSI’S VIEW, HOWEVER, MAASTRICHT TARGETS WILL PROVE DIFFICULT AND EXPENSIVE TO MEET FOR THESE NEW ENTRANTS.  “”HOW WILL A COUNTRY SUCH AS POLAND LOWER ITS FISCAL DEFICIT TO THREE PERCENT OF GDP, LOWER ITS DEBT?”” HE ASKED.  NECESSARY ECONOMIC MEASURES TO MEET THESE TARGETS MAY BE SO DIFFICULT AND COSTLY THAT SOME CANDIDATES MAY CONSIDER EU MEMBERSHIP TOO EXPENSIVE.  BOSSI WAS IN FAVOR OF REVISING THE STABILITY PACT TARGETS.  HE STRESSED “”YOU CAN,T COMPETE WITH YOUR HANDS TIED BEHIND YOUR BACK.  THESE NEW COUNTRIES ARE FACING THAT PROBLEM.  MINISTER TREMONTI UNDERSTANDS THIS ENTIRE ISSUE VERY WELL.”” ¶ 17. (C) L’idea iniziale di molti nell’UE, disse, era che i nuovi membri avrebbero fornito nuovi grandi mercati. Secondo Bossi, però, gli obiettivi di Maastricht saranno difficili e costosi da superare per questi nuovi entranti. “Come potrà un paese come la Polonia ridurre il suo deficit di bilancio al tre per cento del PIL, più basso del suo debito?”, ha chiesto. Le misure economiche necessarie per raggiungere questi obiettivi potranno essere così difficili e costose che alcuni candidati potrebbero ritenere che l’appartenenza all’UE sia troppo costosa. Bossi è favorevole alla revisione degli obiettivi del Patto di Stabilità. Egli ha sottolineato che “Voi non potete competere con le mani legate dietro la schiena. Questi nuovi paesi stanno affrontando quel problema. Il Ministro Tremonti capisce molto bene questa intera questione”.
¶18. (C) THE AMBASSADOR ASKED WHETHER THE CONVENTION WOULD CHANGE EU DECISIONMAKING. BOSSI THOUGHT NOT.  “”THE CURRENT SYSTEM GIVES EVEN SMALL COUNTRIES THE RIGHT TO VETO MEASURES AGAINST THEIR INTERESTS.  THIS VETO PREVENTS THE CREATION OF THE EUROPEAN SUPERSTATE THAT THE LEFT WANTS.””  NOTING THAT THE TRADITION OF NATION STATES IS VERY STRONG IN EUROPE, BOSSI SUGGESTED THAT MEMBER STATES NEEDED TO RETAIN A VETO IN EU DECISIONS. ¶ 18. (C) L’Ambasciatore chiede se la Convention cambierà  i fautori delle decisioni dell’UE. Bossi non pensa di no. “Il sistema attuale dà anche ai piccoli paesi il diritto di veto su misure contro i loro interessi. Questo veto impedisce la creazione del Superstato europeo che la sinistra vuole”. Notando che la tradizione degli Stati-nazione è molto forte in Europa, Bossi ha proposto che gli Stati membri necessitino di mantenere un veto nelle decisioni dell’UE.
BOSSI’S VIEW OF PRESIDENT BUSH

¶19. (C) BOSSI SEVERAL TIMES EXPRESSED ADMIRATION FOR THE U.S. FEDERAL SYSTEM AND, IN PARTICULAR, FOR PRESIDENT BUSH.  HE RECOUNTED THAT, IN 1999, THE GOVERNMENT HAD SENT HIM TO BELGRADE TO TALK TO MILOSOVIC, TO PERSUADE HIM TO NEGOTIATE.  “”MILOSOVIC WAS A VERY SMART MAN, BUT HE DIDN’T RECOGNIZE THAT THE WORLD HAD CHANGED.  HE NEVER ACCEPTED THE WESTPHALIA TREATY.  HE BELIEVED THAT EVERY KING HAD AN ABSOLUTE RIGHT TO RULE HIS COUNTRY AS HE WISHED.  I WENT, KNOWING THAT I’D LOSE VOTES IF I FAILED.  I KNEW I WAS BEING SET UP TO FAIL.  I HOPED, HOWEVER, TO BRING OUT AT LEAST ONE OF THE THREE AMERICAN SERVICEMEN THAT MILOSOVIC WAS HOLDING.  I FIGURED I COULD GET AT LEAST ONE.  THE IDEA WAS THAT I’D BRING HIM TO ITALY, AND GOV. BUSH WOULD TAKE HIM TO THE U.S. FROM THERE. BUT MILOSOVIC DID NOT MAKE A DEAL.  AND HE GAVE THE AMERICANS TO JESSE JACKSON.””  BOSSI, BASED ON HIS CONTACT WITH FUTURE PRESIDENT BUSH, BEGAN TO STUDY HIM. “”I FOUND MYSELF ATTRACTED BY A MAN WHO EATS MEXICAN BEANS INSTEAD OF CHINESE FRIED RICE LIKE CLINTON.  I ADMIRE HIS WIFE’S DEDICATION TO WORKING ON IMPORTANT SOCIAL ISSUES.””

L’opinione di Bossi sul presidente Bush 

¶ 19. (C) Bossi diverse volte ha espresso ammirazione per il sistema federale statunitense, ed in particolare per il Presidente Bush. Ha raccontato che, nel 1999, il governo lo aveva mandato a Belgrado a parlare con Milosevic, per convincerlo a negoziare. “Milosevic era un uomo molto intelligente, ma egli non ha  riconosciuto che il mondo fosse cambiato. Egli non ha mai accettato il trattato di Westfalia. Egli credeva che ogni re aveva un diritto assoluto di governare il suo paese come voleva. I andai, sapendo che avrei perso voti se fallivo. Sapevo che ciò era stato creato perché fallisse. Io tuttavia speravo di far liberare almeno uno dei tre militari americani che Milosevic aveva in ostaggio. Ho pensato che avrei potuto ottenerne almeno uno. L’idea era che lo dovevo portare in Italia, e il governatore Bush avrebbe dovuto portarlo da lì negli Stati Uniti. Ma Milosevic non fece un accordo. E ha dato gli americani a Jesse Jackson”. Bossi, basandosi sul suo contatto con il futuro presidente Bush, ha cominciato a studiarlo. “Ho trovato me stesso attratto da un uomo che mangia fagioli messicani, invece di riso fritto cinese come Clinton. Ammiro la dedizione della moglie di lavorare ad importanti questioni sociali”.

COMMENT:

¶20. (C) BOSSI’S STATEMENTS ABOUT MOVING TO A PRESIDENTIAL, FEDERALIST SYSTEM WERE TIMELY.  IN RECENT DAYS, WE HAVE HEARD DIVERSE OPINIONS ABOUT THIS PROPOSAL.  BOSSI CLEARLY FAVORED A STRONG PRESIDENTIAL FIGURE, BALANCED BY EQUALLY STONG REGIONAL AND LOCAL GOVERNMENTS.  HE PUT A POSITIVE SPIN ON HIS RECENTLY-ENACTED IMMIGRATION BILL.  THIS LEGISLATION, WHICH TIGHTENED IMMIGRATION RULES, WAS SUPPORTED BY MANY WHO RESENT FOREIGN COMPETITION FOR ITALIAN JOBS AND INFLUENCE ON ITALIAN CULTURE AND VALUES.

COMMENTO:

¶ 20. (C) Le dichiarazioni di Bossi di muoversi verso un sistema presidenziale, federalista erano tempestive. Nei giorni scorsi, abbiamo sentito opinioni diverse su questa proposta. Bossi si è  chiaramente espresso a favore di una forte figura presidenziale, bilanciato da ugualmente forti amministrazioni regionali e locali. Ha messo un in positiva rotazione il suo recente progetto di legge sull’immigrazione. Questa normativa, che applica regole più severe all’immigrazione, è stata sostenuta da molti di coloro che risentono della concorrenza straniera verso l’occupazione italiana e l’influenza sulla cultura e i valori italiani.

¶21. (C) BOSSI WAS RELAXED AND STRAIGHTFORWARD DURING HIS DISCUSSION WITH THE AMBASSADOR.  HE CAME ACROSS AS A PRAGMATIC BUT COMMITTED CONSERVATIVE LEADER IN A COUNTRY STILL LARGELY TO HIS LEFT.  HIS COMMENTS ON PRIME MINISTER BERLUSCONI, WHOM HE CLEARLY RESPECTS, INDICATED THAT BOSSI ACCEPTS HIS SECONDARY POSITION IN THE GOVERNMENT, AND BELIEVES HIS CONTRIBUTION IS VALUED.  HE REALIZES THAT HIS FOUR PERCENT OF THE VOTE DOES NOT MAKE HIM EQUAL PARTNERS IN THE COALITION, AND THAT HE CANNOT PUSH BERLUSCONI TOO FAR. BOSSI SEEMS COMFORTABLE IN HIS CURRENT ROLE, AND MORE MATURE AND REASONABLE THAN HIS OUTSPOKEN PUBLIC IMAGE WOULD SUGGEST.

SEMBLER

¶ 21. (C) Bossi era rilassato e sereno durante il colloquio con l’Ambasciatore. Egli è sembrato un leader conservatore pragmatico ma impegnato in un paese ancora in gran parte alla sua sinistra. Le osservazioni al Primo Ministro Berlusconi, che egli che egli chiaramente rispetta, hanno indicato che Bossi accetta la sua posizione secondaria nel governo, e ritiene che il suo contributo sia prezioso. Si rende conto che il suo quattro per cento dei voti non lo rende partner alla pari nella Coalizione, e che egli non può spingere troppo Berlusconi. Bossi sembra a suo agio nel suo ruolo attuale, e più maturo e ragionevole di quello che la sua immagine pubblica suggerirebbe.

Sembler

EnGiCav